Kayak.it fotografa i viaggiatori del Belpaese con il Mobile Travel Report 2017

29 maggio 2017

Sempre più popolare l’uso dei chatbot per la pianificazione dei viaggi: il 42% degli italiani conferma di essersi affidato a questi software per effettuare ricerche di voli, hotel e auto a noleggio

Il motore di ricerca viaggi Kayak.it ha fotografato il comportamento dei viaggiatori italiani nel Mobile Travel Report 2017, individuando le principali tendenze che animano il settore travel in Italia.

L’indagine rivela, inoltre, curiose differenze tra gli utenti mobile e chi preferisce pianificare le proprie vacanze utilizzando il computer e traccia anche un interessante quadro del rapporto tra gli italiani e i chatbot.

La diffusione dei chatbot – software che, imitando le conversazioni tra esseri umani, sono in grado di rispondere alle domande e alle richieste degli utenti tramite programmi di messaggistica come Facebook Messenger – è infatti in continua crescita anche in Italia.

Il sondaggio conferma che più di metà degli intervistati (58%) conosce questi software, mentre il 43% sostiene di averli utilizzati. Come spesso accade quando si tratta di nuove tecnologie, sono i più giovani ad affidarsi maggiormente ai chatbot. Se, infatti, ben il 61% delle persone di età compresa tra i 25 e i 34 anni dichiara di aver già interagito con questi software, la percentuale sale se si prendono in considerazione gli under 25: due terzi (66%) dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni li ha utilizzati almeno una volta.

L’indagine di Kayak.it ha individuato che gli ambiti in cui gli italiani utilizzano maggiormente i chatbot sono a pari merito (49%) lo shopping online e le interazioni con il servizio clienti, a cui vengono presentati reclami e poste domande.

Anche nel settore viaggi i chatbot riscuotono grande successo: il 42% di italiani spiega di essersi affidato a questi software per  effettuare ricerche di voli, hotel e auto a noleggio. Più della metà degli italiani (54%) sostiene che il principale vantaggio dei chatbot sia rappresentato dalla loro disponibilità e accessibilità ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Un altro vantaggio largamente riconosciuto dagli intervistati (46%) coincide con la possibilità di ottenere informazioni e risposte più velocemente rispetto a ricerche condotte in autonomia.

I significativi benefici legati al loro utilizzo portano oltre un quarto (26%) degli intervistati a considerarli addirittura più affidabili delle persone; si tratta della percentuale più alta registrata in Europa. In generale, nel Vecchio Continente la percentuale di chi considera i chatbot più attendibili di un assistente o operatore in carne e ossa si attesta in media attorno al 10% e i più restii a considerare questi software più efficienti di un intervento umano sono tedeschi, austriaci e svizzeri (5%).

Nonostante la generale curiosità degli italiani nei confronti di queste tecnologie di comunicazione automatizzata, l’analisi di Kayak.it ha messo in luce anche le principali perplessità degli utenti in merito ai chatbot: oltre un terzo degli intervistati (37%) teme che il software non comprenda le domande che gli vengono rivolte e, quindi, non sia in grado di soddisfare le richieste dell’utente, mentre a preoccupare il 27% degli italiani sono i possibili rischi connessi alla sicurezza.

“Da sempre Kayak si impegna a sviluppare e implementare strumenti innovativi per garantire ai suoi utenti di trovare sempre ciò che cercano in modo semplice e immediato e crediamo che anche i chatbot possano contribuire in modo significativo a incrementare la qualità dei servizi offerti e dell’esperienza utente. Per questo stiamo testando in alcuni mercati diversi modi per offrire, in particolare tramite Facebook Messenger e Alexa di Amazon, i vantaggi dei chatbot ai nostri utenti”, ha spiegato Gurhan Karaagac, esperto di viaggio Kayak.

©Iakov Kalinin

Quanto alle differenze tra mobile e desktop, dalla ricerca emerge che Londra è la destinazione più gettonata da chi effettua ricerche di voli e hotel via smartphone, mentre chi siede al computer predilige volare oltreoceano e raggiungere New York.

Amatissima dagli italiani anche Amsterdam, terza sia nella classifica delle ricerche effettuate via mobile, sia in quella basata sulle ricerche da desktop, mentre Barcellona è popolare soprattutto tra i possessori di dispositivi Android.

L’indagine di Kayak.it rileva, inoltre, che gli hotel a 4 stelle sono le strutture preferite dagli italiani, dal momento che circa il 40% delle ricerche si concentra proprio su questa categoria. Seguono gli hotel a 3 stelle, scelti da poco meno di un terzo degli utenti (31%).