AutoScout24 rinnova il layout e migliora la viewability dei formati pubblicitari

24 maggio 2017

AutoScout24, il marketplace europeo e italiano per la compravendita di auto, moto e veicoli commerciali, con oltre 6,5 milioni di utenti unici mensili in Italia (fonte Google Analytics), è ora online con un nuovo design.

Il lancio del nuovo layout avviene all’interno del progetto ‘Tatsu’ (Flying Beast in giapponese, progetto di ri-sviluppo completo della piattaforma tecnologica in cloud) e, sebbene il sito appaia nel look&feel non distante dalla precedente versione, molte sono le novità soprattutto in termini di soluzioni advertising.

L’idea alla base di questo refresh tecnologico è di assicurare, da una parte, una migliore esperienza per gli utenti del sito, dall’altra offrire prodotti pubblicitari in linea con i kpi richiesti dai clienti automotive.

Il sito, completamente responsive, permette una ottimizzazione della frequenza delle campagne in ottica multidevice, grazie a prodotti pubblicitari anche essi multi screen. Inoltre, il sito in tutte le sue componenti (compresi quindi i formati pubblicitari) viene caricato solamente quando sono 100% in view. Tale tecnica permette l’innalzamento della viewability dei formati pubblicitari tra il 10% e il 20%.

“Grazie all’adozione del nuovo layout siamo felici di presentare al mercato un nuovo prodotto: InList Native – dichiara Luca Scarselletta, Publisher&Product Director di WebAds, concessionaria esclusiva di Autoscout24  -. Sono formati ospitati nella pagina lista annunci di Autoscout24 di cui mantengono lo stesso look&feel, sono fully responsive, integrati, e permettono di raggiungere, grazie alle targetizzazioni avanzate della nostra piattaforma, l’utente in target proprio durante la fase di ricerca (buying intention)”.

Michele Mango, sales director, aggiunge: “Questo nuovo layout oltre ad usufruire di una tecnologia più avanzata della precedente ci permette di aumentare la qualità della navigazione per i nostri utenti e di essere molto più veloci in caso di modifiche”.