Da GS1 Italy e Nielsen nasce l’Osservatorio Immagino

22 maggio 2017

I consumi quotidiani degli italiani raccontati dalle etichette dei prodotti che mettono nel carrello della spesa. È un approccio inedito quello utilizzato dal nuovo Osservatorio Immagino, frutto della collaborazione tra GS1 Italy e Nielsen, che è stato presentato durante Linkontro Nielsen.

L’Osservatorio Immagino nasce dall’integrazione dei patrimoni informativi dei due partner: GS1 Italy ha messo a disposizione le oltre 100 variabili presenti sulle etichette degli 80 mila prodotti di largo consumo digitalizzati da Immagino, il servizio web di digital brand content managementdi GS1 Italy.

Nielsen ha incrociato queste informazioni correlandole con i dati scanner raccolti in 10 milapunti vendita della distribuzione moderna (retailmeasurement service), con quelli relativi ai consumi di 9 mila famiglie e alle loro abitudini di consumo (consumer panel)e alla di fruizione dei contenuti televisivi e online (tv e internet panel).

Il risultato? Un patrimonio informativo unico, che permette all’Osservatorio Immagino di rilevare i fenomeni di consumo emergenti nel mondo alimentare e in quello del cura persona,e di identificare i segmenti della popolazione che li determinano, mettendone a fuoco la “dieta mediatica” e l’affinità con i canali tradizionali e online.

La prima edizione dell’Osservatorio Immagino è basata sui dati dell’anno 2016 relativi a 58 milaprodotti di largo consumo, che hanno sviluppato circa 31 miliardi di euro di vendite, pari al 74% di quanto venduto nel totale mercato del largo consumo in Italia da ipermercati e supermercati. L’obiettivo di GS1 Italy e Nielsen è di estendere progressivamente l’osservazione a un insieme di prodotti sempre più ampio.

Commenta Romolo de Camillis, retailer directordi Nielsen: “Analizzando gli ingredienti dei prodotti abbiamo misurato come la loro presenza possa influenzare l’acquisto. Abbiamo anche osservato come cambia il consumo di un ingrediente al variare del reddito, dell’età e del ciclo di vita della famiglia”.

L’Osservatorio Immagino verrà aggiornato due volte l’anno, in formato cartaceo e digitale. (C.P.)