Vivendi offre 2,3 miliardi per il 60% di Havas

12 maggio 2017

Vincent Bolloré

Vivendi ha emesso ieri un’offerta indicativa al Gruppo Bolloré per l’acquisizione della partecipazione, pari a circa il 60%, detenuta in Havas al prezzo di 9,25 euro per azione (circa 2,3 miliardi di euro), finanziati utilizzando la liquidità disponibile. Il prezzo proposto evidenzia un bonus istantaneo dell’8,8% rispetto al prezzo di mercato del 10 maggio 2017.

Questo progetto strategico consentirà a Vivendi di accelerare la costruzione di un soggetto leader nell’offerta di contenuti globali, media e comunicazione. D’altro canto, l’operazione consentirà ad Havas di beneficiare dell’esperienza di Vivendi nella gestione dei talenti, oltre che nella creazione e distribuzione di contenuti. In cambio, Vivendi avrà accesso alle competenze di Havas nell’ambito della scienza dei consumi, dei dati e dei nuovi formati creativi.

“I team di entrambe le società, che condividono la stessa passione per la creatività e l’innovazione, potranno sviluppare progetti comuni che creano valore, pur mantenendo la loro agilità di prestazione e la propria identità”, si legge in una nota emessa ieri da Vivendi.

Vivendi ha lo scopo di raggiungere un accordo vincolante con il Gruppo Bolloré per acquisire la sua quota in Havas nel più breve tempo possibile. La conclusione dell’operazione è soggetta al completamento della due diligence, alla firma di un contratto di acquisto tra Vivendi e il Gruppo Bolloré, alla consultazione dei rappresentanti dei lavoratori e all’approvazione da parte le autorità garanti della concorrenza competenti.

Al termine dell’operazione, Vivendi lancerà un’offerta pubblica di acquisto per la quota restante del 40% non detenuta dalla famiglia Bolloré, alle stesse condizioni.