Samsung, Leo Burnett e Bedeschifilm lanciano ‘The Impossible Talk’

8 maggio 2017

Imparare a credere in se stessi per realizzare i propri sogni. E’ questo il tema al centro di The Impossible Talk, la nuova campagna di Samsung realizzata da Leo Burnett con la regia di Andrea Cecchi e la casa di produzione Bedeschifilm.

Il video, anticipato da un teaser di venti secondi il 27 aprile sui canali social di Samsung, è stato girato in un college inglese e mostra l’incontro tra Michael Sanders, studente diciannovenne che dopo la maturità ha rinunciato al proprio sogno di diventare dottore per lavorare nell’azienda di suo padre, scegliendo il percorso più lineare, e sé stesso in età matura se avesse intrapreso la carriera di medico.

Obiettivo di Samsung è confermare il proprio impegno nell’educazione che si traduce nelle sue attività di responsabilità sociale e dimostrare che i sogni diventano realtà nel momento in cui iniziamo a credere in noi stessi.  Andrea Cecchi, regista da maggio in priority per il mercato italiano con la casa di produzione guidata da Giovanni Bedeschi, è stato scelto per questo progetto per la sua esperienza internazionale e il lungo periodo in cui ha vissuto in America, elementi ideali per l’impianto produttivo dal carattere cosmopolita che si voleva ottenere nel filmato.

“Abbiamo sempre avuto un debole per la cultura, perciò ci siamo subito appassionati a questo progetto che tocca un tema molto delicato e importante per i giovani di tutto il mondo – ha commentato Giovanni Bedeschi, regista, produttore e fondatore della casa di produzione Bedeschifilm -. L’idea creativa è subito apparsa molto interessante. Naturalmente la scelta del cast ha investito un ruolo determinante, con la selezione tra tanti attori di uno che assomigliasse al ragazzo dell’esperimento, quarant’anni dopo. L’attore che abbiamo selezionato, David Loveland, è perfetto per l’incredibile somiglianza con il giovane e per il suo talento nella recitazione. Infine, la sintonia che si è creata da subito tra il nostro regista Andrea Cecchi e il direttore della fotografia Mik Allen ha permesso di realizzare una produzione di alto livello estetico di cui siamo molto soddisfatti”.