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Nasce PayPal Carica, l’app per gestire il credito telefonico di tutta la famiglia

5 maggio 2017

Federico Zambelli Hosmer

Il lancio è sostenuto da una campagna adv veicolata in tv con telepromozioni, digital e outdoor. Testimonial è Philippa Lagerback. I partner Rapp, Cookie Adv, Havas Media

di Valeria Zonca

È stata presentata ieri a Milano PayPal Carica, la nuova app studiata da PayPal appositamente per il mercato italiano, che permette di semplificare l’erogazione di credito telefonico in un’unica soluzione gestendo i principali operatori telefonici italiani.

“Si tratta di una nuova app distinta da quella del conto che offre l’opportunità di ricaricare uno o più telefoni mobili, a prescindere da chi sia l’operatore e noi lavoriamo con i principali cioè Tim, Vodafone e Wind Tre – ha spiegato a Today Pubblicità Italia Federico Zambelli Hosmer, general manager Italia di PayPal -. Questo lancio ad hoc testimonia, inoltre, l’importanza del mercato italiano per la nostra azienda globale”.

La nuova app viene sostenuta da un piano di comunicazione che punta sul testimonial e influencer Philippa Lagerback e che sarà veicolato sui mezzi tv, digital e outdoor, come descrive Vanina Acqualagna, head of Consumer Development PayPal Italia.

“Il piano di comunicazione si articolerà in due fasi: la prima coprirà da maggio a luglio, la seconda nei mesi settembre e ottobre. Da domenica 6 maggio partiranno le promozioni a Che tempo che fa, per un mese, dal 22 maggio maxi affissioni nelle stazioni ferroviarie di Roma e Milano per presidiare luoghi di alto affollamento”.

Vanina Acqualagna

“Gli impianti per l’out of home prevedono l’utilizzo di mini video da 3” e 6”, gli stessi che saranno diffusi anche in rete e sui mezzi digital, dove si troveranno inoltre vari formati, alcuni indirizzati alla modalità d’uso dell’app e alcuni più fiction – prosegue Vanina Acqualagna -. L’obiettivo è quello di promuovere la novità L’investimento per la campagna di lancio di PayPal Carica è spalmato per il 60% sul digital e per il 40% su out of home e telepromozioni. Lavoriamo anche in Italia con i partner internazionali: Rapp per la creatività e Havas Media per la pianificazione, ma per contenuti e testi della comunicazione in Italia abbiamo collaborato con Cookies Adv, mentre digital e social sono sviluppati da Edelman, la nostra agenzia di Pr”.

PayPal Carica, sviluppata in collaborazione con epay, player specializzato nei pagamenti online, nasce per fare esattamente ciò che il suo nome indica: fornire la ricarica di credito telefonico alle SIM dei principali gestori di telefonia, con pochi gesti e in maniera semplice e immediata.

Per acquistare ricariche sarà necessario avere un conto PayPal, mentre per richiederle basterà solo utilizzare l’app che invierà la richiesta a chi dovrà poi ricaricare. PayPal Carica può essere collegata alla rubrica telefonica dello smartphone e consente non solo di richiedere la ricarica, ma anche di accettare le richieste di ricarica in un solo tap.

“In Italia si registrano 25 milioni di smartphone, soprattutto nel segmento dei teenager e la app è stata pensata per la dinamica familiare, pensando in particolare ai genitori che spesso ricevono dai figli le richieste di ricaricare lo smartphone e che con PayPal Carica possono anche disporre della reportistica settimanale o mensile sul numero delle ricariche effettuate e sulle spese – ha dichiarato Federico Zambelli Hosmer -. Inoltre offre il massimo della flessibilità perché può essere scaricata anche dai minorenni che possono inviare una richiesta di ricarica, che poi il genitore accetterà o rifiuterà”.

La strategia del lancio riguarda anche la possibilità di ampliare la base dei clienti che usa canali digitali contro quelli basati sul cash.

“PayPal è un punto di riferimento per semplificare la gestione dell’accesso al proprio denaro: nel mondo ci sono 203 milioni di consumatori attivi, che ci usano per gli acquisti online, e oltre 10 milioni di operatori di e-commerce che accettano PayPal come metodo di pagamento. In Italia PayPal detiene il 30% del mercato con 5,7 milioni attivi che oggi possono anche acquistare i biglietti dell’Atm, fare acquisti in store o pagare le bollette: vogliamo essere sempre più un punto di riferimento per le spese del quotidiano”, ha concluso Zambelli.