Class Editori: raccolta in calo del 7%. La pubblicità sui siti web cresce del 5%

27 aprile 2017

La casa editrice chiude il 2016 con ricavi in calo a 72,72 milioni di euro. In futuro lo sviluppo è atteso dalla Go Tv Telesia e dagli eventi

I ricavi totali di Class Editori nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 sono stati pari a 72,72 milioni di euro, rispetto ai 78,31 milioni del corrispondente periodo del 2015.

La raccolta della pubblicità commerciale sui mezzi a perimetro omogeneo evidenzia un sostanziale pareggio (-1%) e un aumento del 3,4% del numero degli inserzionisti, che raggiungono quota 1.230.

Il risultato complessivo della pubblicità (-7% sui mezzi a perimetro omogeneo) diventa negativo a causa sia della caduta della pubblicità finanziaria di legge conseguente alle mutate normative e alla modesta attività di nuove emissioni e quotazioni rilevata sui mercati finanziari, sia della flessione della pubblicità legale riguardante aste e appalti pubblici, i cui obblighi di legge sono stati ripristinati solo nell’ultima parte dell’anno.

La tv Class CNBC ha consolidato la crescita del 2015 con 3,4 milioni di euro, con una performance quasi doppia rispetto al mercato televisivo. Con una quota del 54,2%, Class Editori è leader nella Go Tv attraverso la controllata Telesia, un mezzo al centro di un piano di valorizzazione e innovazione tecnologica che è culminato con la quotazione della società all’AIM di Borsa Italiana nel febbraio 2017 e che potrà esprimere tutte le sue potenzialità nel corso dell’anno corrente.

In crescita del 5% la raccolta pubblicitaria sui siti web, una performance migliore di 7,3 punti percentuali rispetto al mercato di riferimento: sono i primi segnali del percorso di evoluzione a livello editoriale, pubblicitario e organizzativo verso la Digital Transformation della casa editrice intensificata nel corso dell’esercizio. Il segmento dei periodici ha segnato un -4% (+6% a parità di numero di uscite) in linea con l’andamento di mercato.

In flessione la raccolta sui quotidiani, derivante come detto dalla contrazione sia della pubblicità finanziaria sia di quella legale. Le azioni di contenimento hanno determinato una riduzione dei costi operativi di circa il 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2015 e sono stati pari a 78,75 milioni di euro (83,21 milioni di euro nello stesso periodo del precedente esercizio). Il margine operativo lordo (Ebitda) è pari a -6,03 milioni di euro rispetto ai -4,90 milioni di euro dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Il risultato operativo (Ebit) dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 mostra un saldo negativo pari a 15,65 milioni di euro, (-14,67 milioni di euro dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015). Il risultato netto ante imposte di Class Editori e società controllate per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è pari -18,14 milioni di euro contro i -17,33 milioni dell’anno 2015.

Il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è pari a -16,87 milioni di euro (-22,33 milioni di euro nel 2015). La posizione finanziaria netta della casa editrice presenta alla data del 31 dicembre 2016 un indebitamento pari a 67,3 milioni di euro rispetto ai 60,9 milioni al 31 dicembre 2015. Il totale dei ricavi operativi è passato da 20,93 milioni euro del 31 dicembre 2015 a 19,37 milioni di euro al 31 dicembre 2016.

I costi operativi sono diminuiti di circa il 20,7% rispetto al 2015, passando da 33,16 milioni di euro a 26,29 milioni di euro. A seguito dei risparmi ottenuti, comunque superiori rispetto al minor fatturato conseguito nel periodo, il margine operativo lordo (Ebitda) risulta pari a -6,93 milioni di euro, migliorando del 50% il risultato dell’anno precedente (-12,23 milioni di euro). Il risultato netto dopo le imposte è negativo per 12,63 milioni di euro, circa la metà rispetto alla perdita registrata nel 2015 (-24,25 milioni di euro). Il contesto economico nazionale non offre forti segnali di miglioramento nei mesi a seguire, pur con stime di leggera crescita del Pil rispetto al 2016.

La casa editrice prosegue la propria strategia di contenimento dei costi riguardanti tutti i settori, e sul fronte dei ricavi ha avviato una riorganizzazione interna diretta a un forte aumento della propria quota di mercato della pubblicità digitale, nonché dei ricavi in edicola digitale.

Particolare sviluppo dei ricavi è previsto dalla Go Tv Telesia, che può nei prossimi mesi dispiegare il forte potenziale derivante dalla classificazione nel settore della pubblicità televisiva e mezzo televisivo unico per un target non catturabile dagli altri canali, essendo costantemente in movimento. Eventi speciali e ricorrenti come il Festival del Marketing tenutosi a Milano lo scorso marzo e la Class Digital Experience Week prevista per fine giugno, e altre iniziative già programmate potranno ragionevolmente controbilanciare la stasi del mercato pubblicitario tradizionale.