Conversion: nel 2016 fatturato di 6 milioni. Il 2017 apre a +15% tra conferme e nuovi incarichi

26 aprile 2017

I partner dell'agenzia Francesco Nenna, Alberto Rossi e Sergio Spaccavento

Dopo aver archiviato il 2016 con 6 milioni di euro di fatturato (+40%  rispetto all’anno precedente), Conversion ha aperto il 2017 segnando un +15% nel primo trimestre.

“Una crescita guidata da una strategia chiara, con un posizionamento innovativo nel mercato italiano: l’omnichannel engagement orientato alla conversione – dichiara il ceo Alberto Rossi -. La crescita del Q1 pari al 15% è un dato molto incoraggiante e ci aspettiamo che vada ad aumentare nel corso dei prossimi mesi. Clienti quali Fideuram, Prelios, Nestlé, Infinity, Just Eat e Bauli, per citarne alcuni, ci hanno scelto recentemente sia per le nostre competenze verticali su shopper marketing, eventi e digital, ma anche per il nostro approccio omnichannel, capace di far convergere i tre touchpoint in un piano di comunicazione fluido agli occhi del consumatore”.

Al consolidamento dell’agenzia contribuiscono i clienti già esistenti nel portfolio di Conversion “sui quali stiamo crescendo sia verticalmente che orizzontalmente, muovendoci tra settori merceologici molto diversi – spiega Sergio Spaccavento, direttore creativo esecutivo -.  Un cliente come Coca-Cola continua a sfidarci su brief e ambiti di competenza sempre nuovi, spaziando dall’in-store, agli eventi business to business, ad activation dedicate al canale Horeca; Heinz salse, dopo un 2016 di collaborazione sul digital, nel 2017 ci ha affidato un progetto che unisce eventi, digital, engagement; eni ci ha apprezzato per la nostra capacità di presenziare un ricco calendario di eventi in tutto il territorio nazionale con attività di visibilità, lead generation e conversione; Pernod Ricard continua a sceglierci per la gestione social e digital activation speciali dei suoi principali brand in portafoglio; Disney, Nivea, Sony Playstation e GroupSeb confermano di apprezzare le nostre competenze. Non ultimo, le proficue collaborazioni con associazioni no profit come FAI e Fraparentesi.org per le quali abbiamo realizzato campagne digital che hanno avuto una risonanza importante”.

Distribuito in due sedi, il team di Conversion annovera oggi 50 persone garantendo verticalità per ciascuno dei tre touchpoint (digital, shopper marketing ed eventi) e allo stesso tempo competenze integrate per progetti omnichannel. In merito alle novità in arrivo e alle prospettive dell’agenzia “Conversion ha sviluppato una nuova strategia di generazione di traffico e conversione, valida per qualunque brand e qualunque canale di vendita. Si tratta di un nuovo tool che può essere usato in qualunque touchpoint fisico e che unisce online e offline – spiega il general manager Francesco Nenna -.  Tutto parte da una campagna drive to store o drive to event, passa da un engagement che stimola il check-in in-store o evento e spinge all’acquisto o azione richiesta per concludersi con un tracciamento che consente un retargeting di nuovo online. Conversion è tra le prime agenzie italiane a utilizzare questo strumento. Il percorso è ancora lungo – conclude il gm -. Il nuovo progetto su cui stiamo lavorando è l’integrazione di strumenti di data analysis efficaci che aiutino il processo creativo, la generazione di insight e la misurazione della bontà delle execution già in fase di proposte al cliente”.  (C.P.)