Sky Italia, ricavi in crescita del 7% pari a 1,849 miliardi di sterline

21 aprile 2017

Jeremy Darroch

Aumentano gli abbonati da 68 mila utenti a 4,8 milioni 

Sky Italia ha registrato nei primi nove mesi dell’esercizio fiscale al 31 marzo una crescita del 7% nei ricavi pari a 1,849 miliardi di sterline, grazie all’incremento della base abbonati, aumentata da 68 mila utenti a 4,8 milioni, e  della pubblicità, così come la vendita di programmi a terze parti (tra cui i diritti delle Olimpiadi di Rio).

In Italia l’utile operativo dei nove mesi è cresciuto del 237% pari a 91 milioni di sterline. L’Ebitda è cresciuto del 44% pari a 202 milioni di sterline. Nell’ultimo trimestre si è registrata una flessione di 7 mila unità, a causa del calo di clienti su Telecom Italia “come risultato della disputa contrattuale e dal contesto economico ancora incerto” si legge nella nota del gruppo. Il programma fedeltà conta oltre 2 milioni di clienti, mentre cresce del 15% il numero di clienti ‘connessi’ (2,4 milioni).

Il Gruppo Sky nei primi nove mesi dell’esercizio fiscale ha registrato un utile operativo adjusted in calo dell’11% pari a 1,013 miliardi di sterline principalmente a causa dei costi per il nuovo contratto della Premier League di calcio inglese, degli investimenti per Sky Q e Sky Mobile e dell’andamento meno favorevole della pubblicità nel Regno Unito. L’utile operativo è invece sceso solo da 802 milioni a 703 milioni di sterline dopo aver dedotto, tra l’altro, spese operative per 310 milioni relative all’integrazione di Sky Italia e Sky Deutschland.

I ricavi del Gruppo sono cresciuti dell’11% a 9,64 miliardi, grazie anche al rafforzamento dell’euro, e alla crescita degli abbonati del 4% a 8,13 miliardi per effetto tra l’altro di un’espansione della base di 769 mila utenti a 22,4 milioni.

Nel Regno Unito e Irlanda Sky ha registrato una crescita dei ricavi del 4% pari a 6,4 miliardi con un utile operativo di 918 milioni. In Germania e Austria i ricavi sono cresciuti del 10% pari a 1,382 miliardi e il risultato operativo è passato da una perdita di 39 milioni ad un utile di 4 milioni.

“Entriamo nell’ultimo trimestre fiscale in buona forma. Nonostante la congiuntura incerta sotto il profilo dei consumi, continuiamo a ottenere risultati in linea con la nostra strategia e siamo al passo anche per la fine dell’anno – ha commentato l’ad Jeremy Darroch -. Continuiamo a raffinare l’esperienza dei clienti con miglioramenti alle nostre piattaforme Sky Q e Sky+, integrando nuovi servizi digitali tramite l’applicazione My Sky. Abbiamo concluso una serie di rinnovamenti di diritti a lungo termine e stiamo abbiamo rafforzato la nostra partnership con HBO con un nuovo accordo pluriennale per la coproduzione di una serie di produzioni di alto livello, oltre a impegnarci a far vivere ai clienti in un’esperienza di realtà virtuale in collaborazione con Sir David Attenborough. Guardando avanti – ha concluso Jeremy Darroch -, entriamo nel trimestre finale del nostro anno fiscale in buona forma. Nonostante un mercato incerto, continuiamo a fornire la nostra strategia”.