Prodotto, fattori di videoevoluzione cresce a due cifre ed ‘educa’ il mercato

18 aprile 2017

Intervista al fondatore della società di branded entertainment Riccardo Pasini: “Ancora tanta strada da fare per disegnarne un produttivo modus operandi win win”

di Valeria Zonca


Inizio d’anno positivo per Prodotto, fattori di videoevoluzione, la società specializzata nel branded entertainment fondata da Riccardo Pasini, pioniere del comparto. In particolare “aprile è un mese di riconferme: da Il pranzo della domenica per Canale 5 (partito lo scorso 9 aprile) al docu-game Adesso il Capo sono io! per La5, al via da martedì 4 aprile con sei appuntamenti in seconda serata. A fine mese poi (il 30) sarà la volta della terza edizione di Warm-Up per Porsche su DMax – spiega Pasini a Today Pubblicità Italia -. Posso anticipare, inoltre, che dopo il successo della puntata première, a maggio partirà la prima edizione di Guerrilla Gardeners su La5, il factual game dedicato al giardinaggio lanciato a ottobre con Compo. Tutti sono progetti di branded entertainment, creati su misura sulle esigenze di comunicazione delle aziende partner e realizzati in stretta collaborazione con le concessionarie e gli editori, ma su cui c’è ancora tanta strada da fare per disegnarne un produttivo modus operandi win win”.

Riccardo Pasini

Il rapporto tra aziende e branded entertainment sta cambiando, anche alla luce anche dello sviluppo del media digitale.

“Prodotto può essere a buona ragione considerata tra i precursori più convinti del branded entertainment e per questo ci sentiamo responsabili nel contribuire a farlo crescere e migliorare perché è sempre più imprescindibile per aziende e editori – precisa il manager -. Ciò che è cambiato nel tempo, e che ora è chiaro a tutti, è quello che anni fa sembrava fosse solo una nostra ‘visione’: il messaggio deve essere legato al contenuto. Un buon prodotto di branded entertainment permette all’azienda di coinvolgere, informare e fidelizzare un pubblico selezionato e attivo. Per questo non c’è un solo media a essere catalizzatore delle attività, ma un insieme di mezzi in modo crossmediale e differenziato. Partendo però dal video, dove tv e social costituiscono il binomio da cui iniziare”.

La società ha saputo in pochi anni costruire professionalità e fiducia.

“Grazie alla collaborazione con Publitalia e RTI, il 2016 è stato l’anno che ci ha visto collaborare anche con Barilla realizzando Il primo dei primi per Canale5 e l’azienda di Parma poi ha scelto Prodotto anche per realizzare 12 adv destinate al web che da questo mese iniziano a essere distribuite in tutto il mondo. Il 2017 sarà segnato da un accordo con un’importante casa discografica con la quale sto lavorando da qualche mese a un progetto innovativo e crossmediale. In termini di fatturato questo si traduce in una costante crescita a due cifre che ogni anno viene reinvestita guardando al futuro”.

Nella direzione di ‘educare’ aziende, reti televisive e concessionarie Pasini sta per pubblicare un nuovo libro.

“Siamo consapevoli che facendo branded entertainment stiamo contribuendo a scrivere le regole di un modo nuovo di fare televisione e comunicazione in genere. Quindi, a distanza di 5 anni dal primo libro, ci sembra giusto condividere le nostre esperienze con tutti. Sarà una sorta di ‘La Videoevoluzione 2’, dove metteremo a disposizione le nostre analisi, indicando verso dove stiamo guardando. Lo facciamo dal 1997, senza gelosie, e fino a ora i fatti ci hanno dato ragione”, conclude il ‘brand entertainer’.