Condé Nast lancia il nuovo Vanityfair.it e punta su mobile, social e ‘Genius’

11 aprile 2017

Fedele Usai: “In tre anni, il fatturato digital di CN Italia è raddoppiato passando da 10 a 20 milioni di euro, e nei prossimi due anni l’obiettivo è arrivare a 30 milioni” 

di Fiorella Cipolletta


Da ieri è online il nuovo sito di Vanity Fair. Il brand di Condé Nast, che come sottolineato dal dg Fedele Usai: “Rappresenta la punta più avanzata nel panorama dell’editoria digitale in Italia”, si concentra sul mobile e sui social per coinvolgere i propri lettori online, soprattutto i millennials, con tre nuovi verticali News, Musica e Sport e con Genius, il nuovo sistema di profilazione.

Il sito, che conta 8,3 milioni di visitatori mensili e 9,4 videviews e una di una fan base di oltre 2,5 milioni, si presenta con una nuova grafica e con nuovi contenuti e fortifica, così, il legame con i suoi lettori grazie a un sito più fruibile, più ricco, più interattivo, costruito per raccontare storie. Di persone, di personaggi, di passioni. Un team di nuovi influencer, le Vanity Stars, che racconteranno le loro passioni segrete. Con il lancio del nuovo Vanityfair.it debutta anche Genius, un organismo intelligente che in base ad un machine learning di navigazione avanzato è in grado di riconfigurarsi in real time e suggerire contenuti e azioni adatti a ciascun utente in linea con gli interessi, i comportamenti e le occasioni di fruizione personali.

“In tre anni, il fatturato digital di Condé Nast Italia è raddoppiato passando da 10 a 20 milioni di euro – il 50% dal display e il 50% dai contenuti native -, e nei prossimi due anni l’obiettivo è arrivare a 30 milioni – ha dichiarato Usai -. Siamo i secondi dopo gli Stati Uniti per fatturato digitale”.

“A febbraio il mercato digitale in Italia ha fatto segnare un -8,5% – ha continuato Fedele Usai, mentre noi abbiamo registrato un incremento del 12%, con un obiettivo di crescita del 16% nel primo quadrimestre dell’anno. La nostra strategia è quella di diversificare puntando sui contenuti e su formati native, che oggi pesano il 25% del fatturato, e sono in grado da ingaggiare e appassionare gli utenti. E tra un mese arriverà la nuova piattaforma di E-content. Abbiamo scelto di utilizzare al minimo il programmatic, perché non possiamo competere contro player come Google e Facebook che detengono il 75% del mercato. Con il lancio di Genius Condé Nast diventa il primo editore italiano a intraprendere un percorso di sviluppo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale con un lab di sviluppo interno. Ad oggi ci sono 20 milioni di user su tutte le nostre properties. L’obiettivo in un anno e mezzo è di arrivare a circa 2 milioni di utenti profilati in base alle loro passioni. A breve presenteremo la ricerca sulla Bellezza realizzata con l’Università Bocconi che ha coinvolto 115 mila utenti profilati”.

Luca Dini, Marco Formento, Fedele Usai e Daniela Hamaui

Vanity Fair sarà il primo sito su cui sarà operativo Genius, per poi applicarlo su tutte le properties del gruppo. Sviluppato internamente Genius interagirà con gli utenti in modi diversi a seconda del loro comportamento e dei momenti della giornata. All’urlo di ‘Just Mobile’ il nuovo sito di Vanity Fair è stato pensato e modellato per i piccoli device. Il nuovo sito parte proprio dalla user experience mobile per ridisegnare una esperienza di navigazione più fluida.

Visual di grande impatto si integrano con elementi di interazione evoluti come gli infinite scroll, le infinite galleries, le cross navigation per topic o sticker, offrendo una esperienza di contenuto ancora più completa e immediata. La volontà di essere mobile first si è tradotta anche nel processo di design, che per la prima volta è partito dagli schermi verticali, già da oggi la modalità di fruizione del sito più utilizzata dagli utenti. Il risultato è una ux che integra la cura dei contenuti editoriali con le fruizioni tipiche dei social network.

“Abbiamo lavorato per trasformare la nostra proposizione digitale in a touch of magic – commenta Marco Formento, Senior Vice President Digital di Condé Nast -. Il nuovo Vanityfair.it è concepito anche per valorizzare in modo ancora più esclusivo i nostri partner commerciali: nuovi formati di distribuzione in flow potenziano il portafoglio di soluzioni native e branded e la cura del design garantisce performance di qualità sui formati display”.

Ed è social il secondo pillar del nuovo Vanityfair.it, che vanta oggi una fan base di oltre 2,5 milioni tra fan e follower su tutte le piattaforme, da Facebook a Twitter a Instagram. Il nuovo Vanity offre infatti nuovi spazi di interazione on-site con una selezione editoriale di Top Commenters: utenti speciali il cui punto di vista sulle notizie sarà parte integrante dei contenuti grazie alla qualità dei loro commenti, per un dialogo ancora più continuo e partecipato.

Non solo spazio agli utenti, ma anche una sezione per le Vanity Stars, dove personaggi come Davide Oldani, Alessandro Borghese, Eva Riccobono ma anche Salvatore Esposito, Marisa Bruni Tedeschi e Benji & Fede, Gabriella Pession, racconteranno le loro passioni segrete. Dal punto di vista editoriale arrivano tre nuovi canali verticali. News, Musica e Sport arricchiscono il sito per sviluppare in un ambiente dedicato i tre mondi dell’informazione che raccolgono gli interessi e le passioni del target dei millennials raccontati attraverso i protagonisti e le tante storie inedite di vite comuni.

Tanti i big brand che partecipano al lancio del sito, da Bulgari a Chanel, da Prada a Porsche. Sponsor del canale Sport è Technogym. Anche Parajumpers, con la sua linea di activewear è partner del progetto.