Facebook lancia un nuovo strumento contro le fake news

7 aprile 2017

Facebook renderà disponibile da oggi un nuovo strumento educativo contro la disinformazione per aiutare gli utenti a identificare le notizie false.

Questo nuovo strumento sarà visibile in cima al News Feed di Facebook per alcuni giorni agli utenti di 14 Paesi. Quando le persone cliccheranno su questo strumento educativo posizionato in cima al proprio News Feed, potranno accedere a più informazioni e risorse all’interno del Centro Assistenza Facebook, dove sono presenti consigli su come individuare meglio notizie false, come per esempio controllare l’URL del sito, investigare sulle fonti e cercare altre segnalazione sul tema.

“Sappiamo che le persone vogliono vedere su Facebook informazioni corrette, e lo vogliamo anche noi. Le notizie false e le bufale sono pericolose per la nostra comunità e rendono il mondo un luogo meno informato. Tutti noi abbiamo la responsabilità di frenare la diffusione di notizie false – ha spiegato Adam Mosseri, VP News Feed di Facebook -. In Facebook ci siamo concentrati su tre aree chiave: interruzione delle possibilità di guadagno, perché gran parte delle notizie false derivano dalla volontà di trarne profitto; costruzione di nuovi prodotti per frenare la diffusione di notizie false e migliorare la diversità di informazione; aiutare le persone a prendere decisioni più informate quando si trovano davanti a delle notizie false”.

La società fondata e guidata da Mark Zuckerberg ha lavorato al progetto consultandosi preventivamente con First Draft, un’associazione non profit dedicata a migliorare la capacità e la metodologia utilizzata per segnalare e condividere informazioni online, in modo da lanciare uno strumento educativo con lo scopo di aiutare le persone ad identificare le notizie false.

“Il News Feed – ha aggiunto Mosseri – è il luogo per una comunicazione autentica. Rafforzare l’alfabetizzazione mediatica è una priorità globale, e noi dobbiamo fare la nostra parte per aiutare le persone a capire come prendere decisioni e su quali fonti poter fare affidamento. Le notizie false sono contrarie alla nostra missione di connettere le persone attraverso storie significative. Continueremo a lavorare su questo progetto e siamo consapevoli di avere molto altro lavoro da fare”.