Low spinge sul new business e apre alle digital pr

5 aprile 2017

Massimiliano Chiesa

Partenza con il turbo in questo 2017 per Low, la unit ‘premium cut’ dell’agenzia creativa The Big Now guidata da Massimiliano Chiesa, co-founder e chief of creative innovation della struttura di cui è ceo Emanuele Nenna.

Negli ultimi sei mesi di attività, infatti, la struttura, che ha segnato un raddoppio del fatturato e del team, ha spinto sull’acceleratore del new business, ampliando in maniera importante il suo portfolio clienti italiani e internazionali del settore fashion, luxory e beauty, e oggi integra la propria offerta di comunicazione aprendosi a nuove aree strategiche come quella delle digital pr.

In questa direzione si inserisce l’ingresso di Francesca Ferioli, Digital Pr Strategist proveniente dall’agenzia Digital Brand Architects, già al lavoro nello studio e nella gestione di progetti di comunicazione basati sul coinvolgimento degli influencer e delle fashion community.

Anche altre aree della unit crescono: Manolo Trebaiocchi rafforza le competenze in ambito social media, mentre l’arrivo di Giulia Mandalà, creative strategist, sottolinea ulteriormente la stretta vicinanza tra pensiero strategico e creatività.

“Low vive quotidianamente nello spazio d’interazione tra brand e clienti finali, lavorando tra prodotto e comunicazione per sviluppare nuove abitudini di fruizione del contenuto e produrre esperienze memorabili – ha commentato Massimiliano Chiesa -. Sono quindi molto soddisfatto di poter rinforzare il team con nuovi talenti che ci permettono di ampliare l’offerta di servizi”.

“I mondi del lusso, del fashion e del beauty richiedono la conoscenza di una grammatica specifica – ha aggiunto  Emanuele Nenna -. La scelta di creare un team dedicato a queste industry guidato dalla competenza verticale del mio socio Massimiliano Chiesa, sta pagando in termini di risultati: i clienti di quel settore riconoscono Low come uno dei partner più brillanti e affidabili del panorama italiano. E molto spesso, sui budget dei grandi brand, ci troviamo a competere solo con sigle internazionali”.

Low lavora con brand e gruppi internazionali come LVMH e Kering, Philippe Model e NYX Cosmetics e con realtà italiane a forte vocazione internazionale come Albini Group, Gruppo Miroglio, Dedar, Folli Follie e Marco de Vincenzo.