Addoor espande il business in Italia

31 marzo 2017

Cesar Nuñez

Addoor, azienda leader in Spagna nel settore del digital marketing, espande il proprio business ed entra anche nel mercato italiano con la sua offerta di servizi in ambito di native advertising. Fondata a Madrid nel 2003, la società è un player di riferimento nel mondo della pubblicità digitale, focalizzandosi negli ultimi anni esclusivamente sull’offerta di native advertising.

Grazie al forte know-how acquisito nel tempo, l’azienda ha sviluppato una piattaforma tecnologica proprietaria che assicura flessibilità e autonomia operativa ai propri team di consulenti esperti e qualificati che affiancano editori, agenzie e inserzionisti al fine di massimizzare, per tutti, il ritorno economico delle campagne.

In Spagna, la società ha guadagnato ben presto significative quote di mercato attivando partnership continuative con oltre 300 editori spagnoli locali e nazionali, sui cui canali web vengono veicolate campagne di native advertising di numerose agenzie e inserzionisti legati ad Addoor da un elevato livello di fidelizzazione. Già indiscussa protagonista anche nei mercati latino-americani, per Addoor l’ingresso in Italia è il primo passo di una strategia di espansione europea.

Agli editori partner l’azienda offre un modello di native advertising di facile implementazione, grazie al quale monetizzare il traffico sui propri siti: il widget Addoor viene integrato con un adattamento personalizzato, in modo che l’aspetto grafico dei contenuti degli annunci, visibili dopo soltanto pochi minuti, sia perfettamente conforme a quello generale del sito.

Il servizio Addoor, inoltre, è certificato dai più diffusi AD Blocker e consente pertanto di massimizzare i ritorni. Il tutto, inoltre, senza l’obbligo di firmare contratti che richiedano un impegno esclusivo o vincolante: gli editori possono rimuovere il widget in qualsiasi momento. Per quanto riguarda le agenzie e gli inserzionisti, questi sono costantemente supportati dal team di consulenti Addoor allo scopo di definire i criteri più performanti delle loro campagne di native advertising, sia di tipo branding che CPC e content, e per garantirne l’avvio e la gestione secondo le tempistiche più idonee e sui mezzi più congeniali al raggiungimento di elevati livelli di engagement del target.

“Siamo convinti che il mercato europeo ci offra grandi opportunità e che quello italiano abbia un ruolo cruciale per la nostra crescita – ha commentato Cesar Nuñez, ceo & founder di Addoor -. L’interesse verso il native advertising è grande e abbiamo già ricevuto riscontri positivi a conferma dell’esclusività e dell’efficacia del nostro approccio e della possibilità di affermarci presto come partner di riferimento sia per editori che per agenzie e inserzionisti anche in Italia”.

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