Publicis Media lancia un’operazione per la brand safety

31 marzo 2017

Alla luce degli ultimi eventi che hanno visto casi di erogazione di banner di investitori pubblicitari su YouTube e Google Display Network (GDN) in presenza di contenuti inopportuni, Publicis Media, insieme alle agenzie parte del Gruppo, Zenith, Starcom, Blue 449, Mediavest|Spark e Performics, si sono attivate con Google perché quest’ultimo metta in atto azioni concrete al fine di garantire la brand safety degli advertiser.

I primi risultati sono arrivati e Google ha implementato con effetto immediato alcune azioni. Una posizione più rigida è stata presa dal player riguardo ai contenuti dispregiativi ed offensivi, attraverso l’applicazione di una serie di filtri che preverranno la visione degli ads affiancata a contenuti che possano essere offensivi, riguardanti età, religione, razza, orientamento sessuale, identità e nazionalità.

Google ha garantito di continuare nella propria azione, aumentando il livello di servizio e gli strumenti a tutela degli investitori utilizzando algoritmi di machine learning per migliorare la targetizzazione dei video e si impegna a rimuovere questi ultimi entro 2 ore dal reporting nel caso vengano associati a contenuti inappropriati. Intanto, per garantire maggiormente gli investitori, Publicis Media ha deciso di lanciare un’operazione su larga scala a favore della brand safety e contro l’adfraud. Tutte le agenzie del Gruppo attiveranno per i propri clienti un servizio brand safety e anti adfraud, sviluppato in partnership con alcune piattaforme tecnologiche, su tutte le campagne gestite.

Tale servizio non solo attiverà funzioni di brand safety sfruttando il blacklisting, ma aggiungerà un servizio di keyword sensitive e di controllo semantico con aggiornamento giornaliero dei topic ritenuti unsafe. A questo si unisce il controllo di tutto il traffico non umano, per combattere i fenomeni di adfraud, e il non in-geo traffic. Non da ultimo, il servizio includerà di default il tracking della viewability, con l’obiettivo di garantire erogazioni di qualità.