Editoriale Domus: nel 2016 ricavi netti adv a 25,3 milioni di euro (+12,4%)

30 marzo 2017

Sofia Bordone

di Fiorella Cipolletta


Da quando Gianni Mazzocchi, nel 1976 passò, il testimone alla figlia Maria Giovanna, attuale editore e presidente di Editoriale Domus, in azienda è presente anche la terza generazione: dal 2014 sua figlia Sofia Bordone è l’amministratore delegato. Il nuovo cambio generazionale ha messo in atto messo un’importante strategia che ha garantito vitalità, autorevolezza e longevità e vigore a Editoriale Domus, portando il ritorno all’utile nel 2015.

“Il 2016 è stato l’anno del consolidamento – dichiara Sofia Bordone -. L’anno che ci siamo lasciati alle spalle ha cementato il rapporto con investitori e utenti. Il 2016 è stato l’anno del 60esimo compleanno di Quattroruote, del millesimo numero in edicola di Domus e della 10ª edizione de Il Cucchiaio d’Argento. Tre eventi che ci hanno confermato come brand importanti e storici interpretati in chiave moderna possano dare risultati e interesse significativo”.

Il 2016 è stato anche l’anno che ha visto Editoriale Domus attivare due nuove partecipazioni societarie, una con BeMap fondata con Advice nel campo del behavioural marketing (vedi notizia) e  l’altra con WeBeers (vedi notizia).

“Questi gli highlights hanno permesso di portare Editoriale Domus a un fatturato netto a 53,2 milioni nel 2016, a +5% vs 2015 – continua l’ad Bordone -. Il fatturato lordo pubblicitario si attesta a 29,6 milioni di euro, ovvero 25,3 milioni ricavi netti, in crescita del 12,4% rispetto al 2015. Il cartaceo è cresciuto del 14,8%, ovvero 17,1 milioni lordi. Anche il digital è aumentato del 2,7% pari a 9,4 milioni di euro contro i 9,2 mln del 2015 (il mercato periodici fletteva del -4% e il digitale a -2,3% secondo i Nielsen, ndr). Le property digitali di Editorial Domus continuano a registrare risultati in crescita. Nel 2016 gli utenti unici sono stati 8,3 milioni a livello mensile in aumento del 23% rispetto al 2015:  le visite 11,1 milioni (+18%) e le pagine viste 53,2 milioni (+8%). Ma nel primo quadrimestre del 2017 gli utenti unici sono già cresciuti del 26%, le visite del 22% e le pagine viste del 33%”.

I brand digitali più attivi sul web sono Quattroruote e Il Cucchiaio d’Argento, e Domus che dal 3 aprile avvierà una partnership con il motore di ricerca dei prodotti per l’architettura e il design Archiproduct.

“Per Domus, dall’anima internazionale – sottolinea Bordone – l’obiettivo è si ampliare il target di riferimento del sito, un prodotto che può contare su un’utenza al 55% internazionale. Quest’anno, dopo l’estate, abbiamo in programma un rilancio importante del sito di Domus, due progetti che lanceremo nell’ultima parte dell’anno. A questo progetto si unisce anche il restyling grafico del sito di Quattroruote”.

Al centro del sistema Editoriale Domus il segmento Eventi conferma il nuovo corso tracciato da Sofia Bordone.

“Le manifestazioni in ambito pubblicitario sono passate da un fatturato di 1,9 milioni nel 2015 a 2,5 milioni di euro nel 2016, una crescita del 37,3%”.

Tengono i ricavi da diffusione e abbonamenti a quota 14,8 milioni di euro (-5,1% vs 2015) a fronte di un calo 12% per la periodica che ha visto la stampa perdere nel suo complesso il 10% del business. Il segmento Professional, ovvero il business della vendita di banche dati e software in ambito automotive ad assicurazioni, ricambisti e concessionarie auto.

“Il fatturato è  passato da un fatturato di 10, 5 milioni di euro nel 2015 a 11,5  milioni di euro nel 2016, a +9,7% – dichiara Bordone -. Editoriale Domus ha visto aumentare l’Ebitda del 25%, passando dai 3,6 milioni del 2015 ai 4,5 del 2016. Inoltre, a fronte di investimenti in linea con quelli del 2015, possiamo dire che il bilancio 2016, che sarà sottoposto all’assemblea dei soci convocata a inizio maggio, chiude in utile, con un risultato in miglioramento rispetto ai 540.000 euro del bilancio 2015”.

La crescita sana e le rinnovate attività messe sul campo da Editoriale Domus hanno segnato un buon inizio d’anno.

“Il 2017 sarà un anno molto sfidante anche perché non avremo tutte le ricorrenze dello scorso anno, fatta eccezione per i trent’anni di Ruote Classiche – conclude l’ad di Editoriale Domus -. L’intento è quello di crescere ulteriormente nel digitale, così come anche nel settore delle manifestazioni. Proseguiamo nella strategia di puntare sui brand creando un sistema attorno ad ognuno di essi, capace di creare delle opportunità di presenza per gli investitori. A oggi, il sistema più sviluppato è senza dubbio quello legato a Quattroruote, ma ci stiamo muovendo nella stessa direzione anche con Il Cucchiaio d’Argento e Domus. D’altra parte, oggi concentrarsi solo sulle testate cartecee non è più sufficiente, ampliare il bacino d’azione è fondamentale”.

L’area Mobilità rimane comunque il business principale di Editoriale Domus da cui deriva il 50% del giro d’affari, a cui si affiancano i segmenti verticali e di successo come Architettura e Design, Turismo – attraverso Meridiani e Meridiani Montagne – e Cucina.