Arriva Peroni Cruda, ‘Buona come appena fatta’

29 marzo 2017

di Andrea Crocioni


Milano, presso il ristorante Pasta d’Autore, è stata presentata Peroni Cruda, la prima birra non pastorizzata del brand, ottenuta grazie al processo di microfiltrazione a basse temperature.

Un sistema di produzione che preserva tutto il gusto fresco di questa lager, come se fosse appena spillata in birrificio. A tenere a battesimo la nuova referenza Giuseppe Menin, mastro birraio di Peroni Cruda, Silvia Aloe, external communication e public relations manager Birra Peroni, e Ludovica Lioy, brand manager Peroni Cruda e Peroni Gran Riserva.

Prodotta con malto 100% italiano, Peroni Cruda è la versione non pastorizzata della più classica Birra Peroni ed è stata pensata per essere abbinata a cibi come la pasta fresca, da qui la scelta della location selezionata per il lancio, ma anche a focacce, formaggi freschi, tartare e verdure.

Ha spiegato Ludovica Lioy: “È una birra pensata per piacere a tutti e per garantire ai consumatori un’esperienza unica proprio grazie alla sua freschezza. Un valore che è espresso anche nel payoff ‘Buona come appena fatta’”. Il prodotto non passerà dalla grande distribuzione, ma sarà disponibile in esclusiva per il canale on-permise (ristoranti, pub, pizzerie, bar) dove sarà presente in bottiglie da 33cl e in fusti per la spillatura. Una strategia commerciale che ha inevitabili riflessi anche sulle scelte di comunicazione.

“Peroni Cruda sarà promossa soprattutto attraverso i canali digitali – ha detto Lioy -. Il nostro partner è l’agenzia Xister. Al web affiancheremo gli eventi sul territorio e sicuramente coinvolgeremo un personaggio come Chef Rubio, da tempo nostro testimonial”.

Peroni Cruda non è destinata a restare l’unica novità per l’azienda. Come ha anticipato Today Pubblicità Italia dello scorso 27 febbraio (vedi notizia), infatti, il marchio starebbe lavorando a un ulteriore allargamento della gamma. In arrivo, anche se sul tema da parte dell’azienda c’è ancora riserbo, sarebbe impegnata su una birra ‘leggera’, a bassa gradazione alcolica. Un’operazione in coerenza con la scelta del brand di continuare a dare ‘risposte’ ai diversi target e alle molteplici abitudini di consumo. Il cantiere per il lancio della referenza sarebbe ancora aperto e sarebbe ancora in corso la gara creativa per selezionare l’agenzia che lavorerà sulla sua comunicazione.