H-Farm, nel 2016 crescita pari a 7,5 milioni di euro

27 marzo 2017

Riccardo Donadon

H-Farm ha presentato i risultati del 2016 che annunciano un valore della produzione pari di 32,6 milioni di euro con una crescita di 7,5 milioni rispetto al 2015, superiore alle aspettative di mercato.

Ebitda negativo di  3 milioni di euro in linea con le attese della società e le aspettative del mercato e coerente con il piano di investimenti presentato in sede IPO che prevede investimenti di quasi 6 milioni di euro all’anno nel triennio 16/17/18.

Nel 2016 la factory di Ca’ Tron ha investito 3 milioni di euro in start up. Le imprese innovative finanziate ad oggi sono 92, per un valore complessivo di oltre  25 milioni di euro. Nel 2016 sono state identificate circa 54.000 iniziative, 9.000 quelle analizzate di cui 1.024 arrivate ad un’analisi e approfondimento di dettaglio.

“Nel 2016 ci siamo concentrati tantissimo sul consolidare la struttura che avevamo disegnato nel processo di IPO e i risultati sono stati molto buoni: abbiamo ottenuto un risultato molto positivo con un fatturato che supera ampiamente le aspettative. L’anno si è chiuso con un valore della produzione pari a 32,6 milioni di euro, trainato dall’importante crescita della divisione Industry che ha segnato un +26% in termini di fatturato. Sono continuati gli importanti investimenti per completare l’intera offerta formativa e i risultati si vedranno a partire dall’anno scolastico 2019/2020 quando tutti i percorsi didattici entreranno pienamente a regime e potranno far apprezzare gli investimenti che stiamo facendo – dichiara Riccardo Donadon, fondatore e ad di H-Farm -. L’obiettivo nel 2017 è superare ancora una volta le aspettative del mercato e cercare di anticipare di un anno i risultati del piano industriale e portare già la società vicina al break even operativo. Sono molto contento del team di talenti che siamo riusciti ad aggregare, è stato fatto un lavoro di irrobustimento del management che ha portato a bordo grande esperienza e sta lavorando assiduamente per mettere a terra una serie di operazioni e attività finalizzate al miglioramento dell’intera offerta che rappresenteranno un’ulteriore fonte di ricavo. La proposta di OPA e BuyBack sul nostro titolo ci permetterà di chiudere nel primo semestre alcune operazioni straordinarie a cui stiamo lavorando da tempo. Abbiamo chiuso l’anno con 309 persone, nel 2017 cresceremo ancora tantissimo e la cosa più bella è la sempre più forte capacità di H-Farm di aggregare intorno a sé talenti da tutto il mondo che portano energia e voglia di innovare”.

I primi investimenti con il sempre più sofisticato e potente software di Artificial Intelligence della partecipata InReach sono passati ad essere da centri di costo a centri di profitto con due format: ‘Industry Accelerator’e ‘Corporate Accelerator’.

Nel 2017 H-Farm Education, che ha prodotto prodotto ricavi pari a circa 3,4 milioni di eurocon una crescita del 69,62% circa rispetto ai dati gestionali del 2015, ha iniziato in forte accelerazione con lancio del progetto immobiliare H-Campus, ed accordo con Università di Ca’ Foscari per il primo corso di laurea in Digital Management da settembre 2017.

Il portafoglio di H-Farm vede anche la progressiva crescita del valore di alcune partecipazioni. In particolare si segnala il perfezionamento dell’aumento di capitale, da parte di investitori internazionali, in due realtà del portfolio: Depop e Travel Appeal.