Tg|adv, nell’offerta debutta il nuovo formato vertical video

22 marzo 2017

Tg|adv, concessionaria di Trilud Group che da sempre punta sull’innovazione della propria offerta, ha recentemente integrato un nuovo formato studiato per la fruizione da dispositivi mobile, il vertical video. Il formato è stato sviluppato da Rubicon Project, partner con cui la concessionaria collabora da oltre 3 anni.

Un formato innovativo, che rappresenta l’evoluzione dei classici formati video outstream; in fase di lettura del contenuto editoriale l’utente incontra la creatività, che si espande in verticale in fase di scroll down, sfruttando la naturale dimensione dello schermo del dispositivo mobile, ed erogando il video-ad.

Pensato specificatamente per incuriosire l’utente e arricchire l’esperienza di navigazione, il formato si caratterizza per un alto tasso di visibilità che procede di pari passo con l’alto livello di integrazione tra contenuto editoriale e adv: un connubio in grado di garantire performance sopra la media alle campagne erogate con tale formato. Il lancio di questo nuovo formato si inserisce all’interno di una strategia di innovazione declinata che punta a offrire soluzioni adv d’impatto, per rispondere alle esigenze di comunicazione dei brand inserzionisti, in costante evoluzione.

“Puntare sul formato video è per noi un modo per supportare le necessità degli inserzionisti che si trovano oggi a pianificare il web secondo nuove logiche – dichiara Alberto Gugliada, ceo di tg|adv e co-founder di Trilud Group – e siamo stati ben felici di inaugurare il nuovo formato adv con la campagna di un noto brand del settore beverage, che ha riscosso ottimi risultati”.

“Il vertical video è il formato di pubblicità più naturale e incredibilmente efficiente per i dispositivi mobili – afferma Sara Buluggiu di Rubicon Project -. Siamo molto entusiasti di supportare tg|adv nella loro missione di offrire un ambiente innovativo e creativo per i buyers italiani e mettere a loro disposizione formati che rispecchiano la crescita esponenziale del consumo dei contenuti di dispositivi mobili e mobile video”.