Rcs: utile di 3,5 milioni, in calo diffusioni e adv. Prosegue la valorizzazione delle testate

20 marzo 2017

Urbano Cairo

Il Consiglio di amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi lo scorso venerdì 17 marzo sotto la presidenza di Urbano Cairo, ha esaminato e approvato i risultati al 31 dicembre 2016, confrontati con quelli dell’esercizio 2015. Nonostante il contesto difficile (calo delle diffusioni e della raccolta pubblicitaria sul mezzo stampa), il gruppo ha raggiunto gli obiettivi per il 2016.

I ricavi netti consolidati al 31 dicembre 2016 si attestano a 968,3 milioni di euro, rispetto ai 1032,2 del pari periodo 2015, con un decremento di 63,9 milioni, che – a perimetro omogeneo (escludendo dal confronto gli effetti dovuti alle attività cessate GazzettaTv e verticali Infanzia in Cina, nonché gli effetti del diverso piano editoriale dei collaterali e gli impatti della razionalizzazione dell’offerta promozionale) – si riduce a 40,7 milioni. I ricavi editoriali ammontano a 380,4 milioni di euro, con una flessione di 40,5 milioni rispetto al pari periodo 2015, che si riduce a 22,4 milioni a perimetro omogeneo.

A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión, mentre El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli. I ricavi pubblicitari ammontano a 451,2 milioni di euro, con un decremento di 24,3 milioni rispetto al pari periodo 2015, che si riduce a 19,7 milioni a perimetro omogeneo. Si evidenzia la buona performance dei ricavi pubblicitari dell’Area Sport, che su base omogenea cresce di 9 milioni di euro. I ricavi editoriali diversi si attestano a 136,7 milioni di euro, evidenziando a perimetro omogeneo una crescita di 1,4 milioni, principalmente per gli andamenti di News Spain. L’EBITDA risulta positivo per 89,9 milioni di euro (16,4 milioni del 31 dicembre 2015).

L’EBITDA ante oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 100,5 milioni di euro, in miglioramento di 28,7 milioni (+40%) rispetto all’anno precedente grazie al contributo di tutte le aree di business, eccetto News Spain. In particolare l’Area Sport contribuisce per 15,5 milioni di euro, News Italy cresce di 10,9 milioni e Other Activities incrementa di 3,4 milioni. Importante è il ritorno al Risultato Netto positivo di 3,5 milioni di euro (era di -175,7 al 31.12.2015).

Il risultato operativo (EBIT) è positivo per 35 milioni di euro, con un miglioramento di 142 milioni rispetto all’anno precedente, che riflette il miglioramento dell’EBITDA e le minori svalutazioni di asset (0,7 milioni nel 2016 rispetto ai 64,1 milioni del 2015). Nell’ambito della valorizzazione delle testate, per il Corriere della Sera spiccano il Bello dell’Italia, la grande inchiesta giornalistica con appuntamenti culturali in luoghi simbolo, eventi diffusi e un dorso speciale con una tiratura da un milione di copie, e L’Economia, il nuovo allegato economico del lunedì inserito in un più vasto progetto editoriale multimediale caratterizzato da un’innovativa veste grafica e contenuti esclusivi per offrire un’informazione economica e finanziaria continua, curata e veloce.

Il giornale si è inoltre arricchito dell’esclusiva rubrica Il Caffè firmata da Massimo Gramellini. La Gazzetta dello Sport ha organizzato la seconda edizione del Gran Galà della Gazzetta dello Sport in cui sono stati consegnati i Gazzetta Sports Awards 2016, alla presenza dei grandi campioni italiani di tutte le discipline sportive. Sul lato editoriale è partito il progetto Grande Gazzetta, con numeri speciali dedicati, mentre continua sul web il nuovo progetto editoriale di GazzettaTv, con programmi cult come Gazza Offside e Calciomercato.

Intensa attività di rinnovamento e sviluppo anche nell’area periodici: dal rilancio in chiave pop della testata Oggi, il settimanale di informazione e intrattenimento delle famiglie italiane, e dell’allegato Oggi Cucino, al restyling di IoDonna, il magazine settimanale di attualità al femminile, dalla nuova veste grafica di Amica, il punto di riferimento italiano per la moda e lo stile, al prossimo lancio del newsmagazine di approfondimento Sette, che da metà aprile sarà in edicola il giovedì completamente rivoluzionato sotto la direzione di Beppe Severgnini.

La concessionaria, che torna allo storico nome Rcs Pubblicità, vive una fase di innovazione e ottimizzazione del portafoglio sulle aree più redditizie, registrando ottimi risultati dai nuovi progetti editoriali e di restyling, oltre a una significativa crescita della raccolta su mobile. Grandi novità anche per Marca e Radio Marca, completamente rinnovati per stile e contenuti, che vedono anche la nascita di Marca Claro, l’alleanza a livello mondiale per l’informazione sportiva multimediale in Sudamerica.

Per l’anno in corso Rcs prevede di realizzare ricavi in lieve calo (circa -2%), principalmente per la cessazione di alcuni contratti di raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi, in parte compensata dal previsto miglioramento in ambito sportivo e per la raccolta sulle testate del gruppo. Il margine operativo lordo è stimato in aumento a circa 140 milioni di euro, con una marginalità in aumento al 15%. I vertici hanno anticipato che le rilevazioni degli andamenti gestionali dei primi due mesi dell’anno evidenziano un miglioramento dell’EBITDA di oltre 10 milioni di euro rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.