Mondadori lancia Giallo Zafferano e punta a oltre il 60% di market share dell’area food

17 marzo 2017

di Valeria Zonca


Non ci sono altri esempi in Europa: per la prima volta da un sito prende vita uno spin off cartaceo. Esce infatti domani in edicola il primo numero di Giallo Zafferano, il nuovo mensile Mondadori.

“Da giugno 2016, con l’acquisto di Banzai, Mondadori ha accelerato sul digitale portandosi a casa un gioiello, un vero brand leader – ha introdotto Carlo Mandelli, direttore generale Periodici Italia del Gruppo Mondadori -. A quel punto abbiamo lavorato su come integrare le due realtà dal punto di vista organizzativo e dell’offerta commerciale. Dall’unione esce un valore di circa 38 milioni di audience mensile di cui 21 lettori cartacei e 17 digitali. Il nostro core business resta editoriale e nel 2017 ci sarà un’accelerazione sui prodotti”.

La redazione è composta da 25 persone, che lavorano dalle sedi di Segrate e di Milano, guidate da Laura Maragliano.

“Perché un nuovo giornale di cucina all’interno di Mondadori che ne ha già quattro? Per farne uno innovativo, fresco, accessibile, con una interazione continua tra carta, web e social: nonostante ci sia molto del dna del brand, il cartaceo non è un duplicato del sito. Non abbiamo pensato a un lettore tipo ma a tutti i lettori”, ha dichiarato il direttore.

“Il sito di Giallo Zafferano registra 6,8 milioni di visite/mese, i fan su Fb sono oltre 4,6 milioni, il 75% del traffico è su mobile, l’80% audience è femminile (25-50 anni). Questo brand è prima di tutto un servizio che ha reso la cucina accessibile a tutti”, ha precisato Andrea Santagata, vice dg periodici Italia con delega al digitale  e business devlopment.

Per il primo numero è prevista una tiratura complessiva di 1 milione di copie, di cui il 50% vivrà in autonomia al prezzo di copertina di 1 euro e il 50% verrà allegato alle altre testate della casa editrice di Segrate – Donna moderna, Chi, Tv Sorrisi e Canzoni, Grazia, Tu Style, Starbene e Confidenze – a 50 cent oltre al costo del settimanale.

“Il prezzo definitivo di Giallo Zafferano sarà poi stabilito quando la distribuzione sarà a regime e a seconda del tipo di target che risponderà meglio alla nuova proposta. Il mercato ha accolto il prodotto con entusiasmo e il primo numero registra un inserito pubblicitario di 47 pagine – ha proseguito il dg -. Oltre al coinvolgimento della community, il lancio è sostenuto da una campagna stampa sui mezzi Mondadori e uno spot radio, mentre da aprile è previsto uno spot tv”.

Carlo Mandelli, Laura Maragliano e Andrea Santagata

L’agenzia creativa è Hi! Comunicazione. Cinque i tratti distintivi di Giallo Zafferano evidenziati da Maragliano: 100 ricette inedite ogni mese, ideate e testate dalla redazione; il formato quadrotto e una grafica che gioca con il colore bianco e tutti i piatti fotografati dall’alto; la creazione di una community che comprende tre amati volti del sito di Giallo Zafferano Manuel Saraceno, Aurora Cortopassi e Giovanni Castaldi, 9 blogger selezionati e i giornalisti del magazine; la app di realtà aumentata ‘Gruppo Mondadori AR+’, disponibile per iOS e Android, per accedere a ricette filmate, video e contenuti extra e anche interagire con gli altri utenti che stanno sfogliando il magazine; l’interazione con i lettori, che potranno votare sul sito o sull’app il piatto preferito della sfida del mese e partecipare al contest finale proponendo una ricetta che la redazione selezionerà per la pubblicazione sul numero successivo, in un continuo dialogo on e off line.

“Il sogno è quello di ‘sfruttare’ a 360° il brand e quindi è allo studio un programma tv per le reti Mediaset da lanciare in autunno”.

La carta da giocare è quindi quella della strategia con il gruppo del Biscione ma anche con gli altri brand di Banzai.

“Stiamo ragionando su altri brand forti ragionare su altri prodotti per esempio sul mondo dei giovani con Studenti.it – ha aggiunto Mandelli -. E non dimentichiamoci il sistema libri”.

Con questo lancio il sistema food del Gruppo Mondadori è in grado di presidiare attraverso i suoi brand on e off line tutti i segmenti del settore cucina: da testate storiche come Sale&Pepe, che quest’anno festeggia 30 anni, a Cucina moderna, attuale leader di mercato con 249.000 copie (fonte: Ads dicembre 2016), che celebra il ventesimo anniversario, e Cucina no problem, lanciato 15 anni fa, fino a Guida Cucina e ai nuovi arrivati CookAround e Giallo Zafferano e la Scuola di Cucina di Sale&Pepe.

“Il sistema cucina per Mondadori è un gioiello sia dal punto di vista diffusionale sia commerciale, un mercato che vale 870 mila copia al mese di cui Mondadori detiene il 60% di quote e una total audience complessiva di 9 milioni di contatti, di cui 7,4 milioni di utenti unici al mese e circa 2 milioni di lettore al mese (fonte: Audiweb dic. 2016, Audipress 2016/III)”.

In occasione dell’uscita del primo numero, Giallo Zafferano sarà inoltre protagonista di una serie di incontri nel corso della Design Week milanese, con showcooking e serate a tema presso Casa Facile Design Lab in via Solferino 14, dal 4 al 9 aprile dalle ore 19 alle ore 21. All’appuntamento milanese risponderanno all’appello anche Interni, con la mostra ‘Material Inmaterial’ e Icon Design con una settimana di talk con famosi designer nella nuova sede Microsoft.

“Per il sistema living che si compone anche di Casa Bella e Casa facile la raccolta nel 1° trimestre è cresciuta del 18%, con Icon Design a +36%. Grazia sta performando bene e la prossima settimana ci sarà uno speciale one shot sul Beauty”.