Autosprint celebra il mito Ferrari con uno speciale

14 marzo 2017

Il 12 marzo 1947, Enzo Ferrari guidò per la prima volta il prototipo della 125 S: 70 anni dopo Autosprint celebra le origini del mito con uno speciale di 132 pagine da oggi in edicola.

L’Italia era in ginocchio, ferita dalla guerra e mentre il Paese tentava faticosamente di rimettersi in piedi, a Maranello Ferrari uscì dalla sua azienda al volante di un prototipo che non aveva nemmeno il cofano motore. Aveva 49 anni e i capelli già imbiancati e per quel giro di prova indossò non solo la camicia, ma addirittura la cravatta: si narra che l’avesse fatto perché quello era un giorno davvero speciale.

Imboccò la strada che porta a Formigine, sollevando polvere e proprio alla polvere attribuì quel filo di lacrime che scese lungo le guance. Quel giorno, quando Enzo Ferrari portò per la prima volta a spasso la 125 S, la sua prima auto, nasceva il più grande mito dell’automobilismo. Non in una grande città industriale; in mezzo ai campi di quella che tanti anni dopo sarebbe stata ribattezzata la Motor Valley.

Gente operosa e sanguigna gli emiliani: “L’operaio di questa terra – disse Ferrari – è un lavoratore estremamente intelligente e attivo. E questa, per di più, è una terra di rivoltosi, di gente non tranquilla. Sangue e cervello, insomma, sono qui ben uniti per fare tipi di uomini ostinati, capaci e ardimentosi, le qualità che ci vogliono per costruire bolidi”.

Autosprint celebra Ferrari e soprattutto la Ferrari con il suo speciale distribuito al prezzo di 5 euro oltre al costo del magazine. Nelle 132 pagine tante interviste esclusive, immagini inedite e documenti mai visti oltre agli articoli firmati proprio dal Grande Vecchio nella rubrica Tunnel che oltre a costruire macchine e miti, scriveva per Autosprint.

Per supportare il lancio del prodotto in edicola un importante piano media che prevede una campagna stampa e digital su Autosprint, sui quotidiani Corriere dello Sport – Stadio e Tuttosport e relativi siti e su magazine e siti della Conti Editore.

A questo si aggiungono redazionali a ridosso dell’uscita in edicola, una campagna social strategica, uno spot tv onair su canali Sky in target.  La campagna è stata realizzata da Ninetynine, l’agenzia di comunicazione che da circa 3 anni segue i brand del Gruppo Amodei.