Renault, Chicco e Publicis salvano il sonno dei neogenitori con The Dream Cradle

13 marzo 2017

Da un’idea dell’agenzia Publicis, Renault Italia e Chicco hanno dato vita al progetto The Dream Cradle, presentato venerdì scorso a Roma.

Nato dall’analisi di una reale esigenza di molti genitori, The Dream Cradle è il prototipo della prima base su cui posizionare la navicella del Trio ideata per riprodurre il cullare tipico di un viaggio in auto, anche a casa propria. Molti genitori sanno quanto sia difficile far addormentare il proprio bambino e quanti tentativi siano necessari prima che lui o lei riescano finalmente a rilassarsi e prendere sonno. Tra le varie astuzie messe in atto, ce n’è una, però, che sembra funzionare da generazioni: portare il piccolo a fare un giro in auto.

Quale genitore non è ricorso, almeno una volta, a questo stratagemma per addormentare il proprio figlio? Il cullare dell’auto, si sa, quasi sempre concilia il sonno. Ecco allora che, dopo aver messo in sicurezza il proprio bambino, si parte per un viaggio in auto, spesso negli orari più improbabili, senza una mèta precisa, ma con la sola speranza che il giro sia breve e il bambino si addormenti presto.

Renault Italia, che fa dell’‘Easy Life’ la sua promessa al cliente, ha scelto Chicco, lo specialista del bambino a 360°, come partner per rispondere concretamente a questa reale esigenza di tante coppie con bambini piccoli. Insieme le due grandi brand hanno ‘concretizzato’ il progetto ideato dall’agenzia di comunicazione, partner da anni di Renault. Il movimento della base è attivabile attraverso l’app scaricabile sul proprio dispositivo mobile, e regolabile per intensità, direzione e pendenza.

Il team di Publicis che ha ideato e realizzato il progetto è composto dai direttori creativi associati Eddy Guimaraes ed Emanuele Viora, dai direttori creativi Francesco Martini e Alessandro Izzillo. La direzione creativa esecutiva è di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini. Il video di presentazione del progetto con testimonial, George Biagi, seconda linea della Nazionale italiana Rugby nonché neo papà, che nel suo nuovo ruolo di genitore si è spesso trovato alle prese con il dilemma di come riuscire a far addormentare la sua bimba. Il film è stato curato dalla casa di produzione Filmmaster Productions con  la regia di Davide Gentile.