Wamba rompe gli schemi del no profit con Lorenzo Marini Group

9 marzo 2017

Wamba, l’associazione no profit che opera nel settore dell’assistenza socio-sanitaria da più di 10 anni, ha affidato a Lorenzo Marini Group il progetto per una nuova campagna di sensibilizzazione sulla SMA.

La SMA è una malattia delle cellule del midollo spinale che limita la funzionalità muscolare e il movimento di gambe e braccia, ma può anche colpire la deglutizione e il movimento della lingua. Con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico su una malattia così rara che colpisce un neonato ogni diecimila, il team dell’agenzia ha realizzato una campagna di comunicazione inusuale ma coinvolgente e di forte impatto visivo.

Si tratta di un concept creativo sviluppato in motion graphic, una tecnica efficace che permette di superare la barriera dell’attenzione, favorendo la comprensione e condivisione di contenuti impegnativi e complessi. Le icone presenti nello spot sono infatti di semplice e immediata lettura e si prestano bene a comunicare il progetto dell’associazione, ossia quello di migliorare la qualità della vita dei bambini affetti da SMA e delle loro famiglie. È un film che invita a partecipare a queste iniziative, senza appesantire il tono di voce della comunicazione con la comune ed eccessiva emotività che troppo spesso mira a colpire il senso morale del pubblico di riferimento.

Non si tratta solo di una campagna televisiva, ma di una attività di comunicazione integrata che, partendo dalla tv come mezzo portante, si declinerà in annunci stampa, attività on line sui social media e in azioni di promo-pubblicità sul territorio.

La casa di produzione che ha lavorato per questo progetto è Jumble, con il regista Federico Peluso e, sotto la direzione creativa di Lorenzo Marini, hanno lavorato Camilla Tagliabue, art director, Artemisa Sakaj, account supervisor, Elisabetta Scolaro, account.

“Il futuro della comunicazione commerciale sarà quello di diventare sempre più sociale. I due linguaggi dovranno creare uno scambio culturale fondativo e originale, autoproclamando la loro convivenza necessaria” commenta Lorenzo Marini, direttore creativo della campagna Wamba.