Rai Pubblicità: a gennaio la raccolta digital cresce del 40%

8 marzo 2017

Francesco Barbarani

Rai Pubblicità chiude il mese di gennaio con una crescita del 40% della raccolta digital, a fronte di un totale mercato che registra un +3,6% (fonte: FCP Assointernet).

Qualità dei contenuti editoriali e ottimo posizionamento pubblicitario sono i driver principali che hanno guidato il successo della concessionaria in questo primo mese del 2017.

Predominante senza dubbio il ruolo del video, il cui fatturato cresce anche qui del 40% rispetto allo stesso periodo del 2016. RaiPlay si attesta tra i portali con la maggiore incidenza di tempo speso per utente su contenuto VOD.

“Questa importante crescita a livello digital è una grande soddisfazione per la concessionaria e la dimostrazione che stiamo lavorando nella direzione giusta – commenta Francesco Barbarani, Direttore area Radio e Web di Rai Pubblicità -. Per la nuova piattaforma RaiPlay abbiamo pensato e realizzato una sales proposition che si fonda su tre pillar specifici: eccellenza di contenuti, bassissimo affollamento pubblicitario e certificazione vme di comScore. La grande qualità editoriale agisce da endorser per i valori del brand, mentre la posizione unica in preroll favorisce il ricordo spontaneo di marca, migliora i KPI pubblicitari e ha effetti positivi sulla user experience dell’utente. La certificazione di comScore rafforza invece il posizionamento di Rai Pubblicità sul mercato come operatore innovativo e trasparente, i cui indicatori di performance (viewability, engagement e traffico non umano) e pubblicitari hanno valori superiori alla media del mercato”.