Intesa Sanpaolo cresce con Banca5. Lancio in comunicazione a giugno

6 marzo 2017

Stefano Barrese

di Valeria Zonca


‘Cambiare per continuare a crescere’: è stato questo il tema dell’incontro organizzato lo scorso venerdì 3 marzo a Milano da Intesa Sanpaolo per presentare la nuova Banca5, ‘la banca a portata di mano’ che sostituisce nella denominazione e che ‘evolve’ la ex ITB (la cosiddetta banca dei tabaccai), dopo il perfezionamento a dicembre dell’acquisizione del controllo totalitario da parte di Intesa Sanpaolo.

Milano è la quinta tappa di un tour che da gennaio ha visitato Roma, Torino, Padova e Napoli, e che fino a maggio toccherà le principali città italiane, fino al lancio previsto a giugno. A spiegare gli obiettivi strategici dell’operazione Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, Salvatore Borgese, direttore generale Banca ITB, Mauro Federzoni, direttore regionale Milano e Provincia di Intesa Sanpaolo e di Federico Rella, presidente di Terzia e direttore Corporate Affairs di Logista Italia. In chiusura Giovanni Risso, presidente FIT, ha ‘simbolicamente’ siglato l’accordo, in rappresentanza delle 2.400 tabaccherie convenzionate in Lombardia, di cui oltre 1.500 nelle otto province coinvolte.

“Banca 5 attraverso la struttura di ITB, di cui eredita sostanzialmente tutto, aggiungendo nuovi servizi importanti come conti corrente, carte, assicurazioni, prestiti e altri servizi aggiuntivi, diventerà la prima banca di prossimità in Italia – ha introdotto Barrese -. Complessivamente fra le nostre filiali, più orientate a prodotti con alto valore aggiunto, le tabaccherie e gli Atm, arriviamo a oltre 30mila punti vendita raggiungibili dalle persone, che è uno degli aspetti importanti del nostro modo di fare banca. Il giro d’affari è importante con un potenziale sviluppabile di 25 milioni di cittadini che si recano in tabaccheria”.

Per aderire al progetto i tabaccai devono essere clienti di Intesa Sanpaolo. “Nell’arco di un mese e mezzo abbiamo ricevuto 3 mila manifestazioni di interesse da parte dei tabaccai: di questi non tutti sono affiliati a Intesa Sanpaolo, quindi è in corso anche un processo di outbranding. Entro il 2017 il servizio partirà a pieno regime, il primo slot partirà a giugno con circa 200 tabaccherie”, ha assicurato il manager.

Un’offerta che risponde a esigenze di risparmio di tempo, flessibilità, prossimità e capillarità del territorio. Secondo una indagine commissionata a Ipsos, il 58% del campione fruisce della stessa tabaccheria e l’87% ha espresso soddisfazione, nonostante i segmenti di clientela variegati. Fiducia e relazione sono i punti centrali sui quali si basa Banca5.

“L’offerta sarà semplice, ma completa, per garantire ai tabaccai, che non sono dei bancari, di erogare nuovi servizi. A questo proposito, abbiamo previsto un grande investimento per la formazione con professionalità aggiuntiva al personale – ha proseguito Barrese -. Banca5 vuole raggiungere una fascia di popolazione che non interagisce con la banca: i giovani e i giovanissimi, a beneficio però di tutta la popolazione. Un aspetto da migliorare è quello della chiarezza: stiamo ipotizzando delle comunicazioni mirate nei punti vendita che dovranno avere un messaggio chiaro sulla vetrina e degli espositori a terra, presumibilmente posizionati alle casse, con informazioni su servizi, procedure e costi”.

Corner multimediale, App, sito web e social saranno a supporto. “Banca ITB potrà ambire a un modello realmente unico di banca digitale nel panorama italiano e internazionale – ha dichiarato Borgese -. Presso le tabaccherie convenzionate, ai servizi di pagamento e incasso attualmente erogati attraverso il terminale, si affiancheranno corner multimediali e piattaforme digitali a disposizione della clientela”. Il piano di comunicazione atl partirà in concomitanza con la partenza del servizio a giugno.