Al 25% di italiani piace l’e-commerce multi-device, boom di acquisti da smartphone (+80%)

28 febbraio 2017

Gli acquirenti online abituali rappresentano il 51,6% dell’utenza italiana, pari a 15,9 milioni
Turismo e viaggi, informatica ed elettronica, abbigliamento si confermano le categorie trainanti ma crescono anche Arredamento e Home Living, Food & Grocery ed Editoria

L’e-commerce in Italia continua la sua crescita: si amplia, infatti, il pubblico degli acquirenti online, ma soprattutto aumenta il giro d’affari generato; mentre gli e-shopper nel 2016 sono cresciuti del 10%, raggiungendo quota 20,7 milioni di utenti, il valore delle transazioni ha subito un incremento del 18%, giungendo a sfiorare i 20 miliardi di euro.
Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, evidenzia la frequenza sempre maggiore con cui gli italiani fanno shopping online. Gli utenti abituali, coloro che effettuano in media almeno un acquisto online al mese, sono infatti in forte crescita: nel 2016 sono aumentati del 25% e sono ormai quasi 16 milioni. Le spese di questi e-shopper pesano per il 94% sul giro d’affari totale dell’e-commerce italiano, a riprova del fatto che per questa ampia fetta di utenti l’acquisto online è ormai una routine.
La pratica di effettuare acquisti online è ormai estremamente generalizzata: l’83,6% degli utenti internet italiani ha comprato online almeno una volta nella vita e più della metà, il 51,6%, lo fa abitualmente. Si tratta di un mercato di dimensioni straordinarie, ma destinato a svilupparsi ulteriormente: per il 2017 Netcomm prevede infatti una crescita annua vicina al 19%, che dovrebbe portare il volume delle transazioni a circa 23 miliardi e mezzo di euro. I settori con trend in crescita per il 2017 sono Arredamento e Home Living (48%), Food & Grocery (30%) e l’Editoria (+16%).


Un altro aspetto evidenziato da Netcomm riguarda i canali scelti dagli utenti italiani per effettuare acquisti su internet e la loro redditività. Se il Pc resta lo strumento preferito dagli e-shopper, i dispositivi mobile guadagnano rapidamente terreno: a dicembre 2016 il 26,1% degli acquisti è stato effettuato da tablet o smartphone. Se nel caso dei primi la crescita è tutto sommato ridotta (+14% rispetto al 2015), i secondi hanno evidenziato un vero e proprio boom: le transazioni sono cresciute dell’80% nel corso del 2016.

È quindi auspicabile che i commercianti puntino esclusivamente sul mobile, considerando i tassi di crescita? “È importante che gli operatori dell’e-commerce offrano strumenti mobile-friendly, ma l’obiettivo non deve essere di migrare interamente il traffico verso smartphone e tablet. Occorre piuttosto puntare alla omnicanalità: la possibilità di acquistare ovunque offre una migliore esperienza all’utente, ma ha anche dei chiari ritorni economici per il commerciante”, afferma Roberto Liscia, Presidente del Consorzio Netcomm. “I nostri dati mostrano chiaramente che gli acquirenti multipiattaforma, pur costituendo circa il 25% del totale, generano il 40% del valore complessivo. Il motivo è presto spiegato: un utente che può contare su strumenti pratici e flessibili sarà più soddisfatto e quindi più propenso a ritornare”.

Per meglio identificare gli ‘everywhere shopper’, ossia gli utenti che effettuano acquisti da Pc, tablet e smartphone, il Consorzio Netcomm con le elaborazioni di Human Highway ne ha tratteggiato un profilo: si tratta di un universo di un milione di individui (5,6% degli acquirenti online), principalmente uomini (64%), di età compresa tra i 25 e i 44 anni (70%), in possesso di una laurea (60%) e residenti in grandi centri urbani (43%). È interessante notare che per questa categoria di utenti gli strumenti online non sostituiscono gli acquisti offline, ma anzi li supportano: il 33,7% di loro dichiara infatti di utilizzare lo smartphone per orientarsi nell’acquisto in negozio. Un elemento che evidenzia come l’e-commerce non sia una minaccia per i punti vendita fisici, ma piuttosto costituisca un elemento imprescindibile di una strategia di crescita globale. Gli everywhere shopper, inoltre, contribuiscono all’11,7% del Net Retail perché spendono oltre il 100% in più della media.

Le iniziative 2017
Il Consorzio Netcomm intende accompagnare la crescita dell’e-commerce nel 2017 potenziando e ampliando ulteriormente le proprie azioni a sostegno delle aziende e a tutela dei consumatori italiani. Con questo obiettivo, l’ampio portfolio di ricerche periodiche è destinato ad arricchirsi di nuovi osservatori dedicati alle tematiche più rilevanti in ambito e-commerce e ad alcune delle industry più rilevanti online.
Anche per il 2017 l’appuntamento di riferimento per le aziende italiane è con l’e-Commerce Forum, il 10 e 11 maggio, che quest’anno cambia nome in NetcommFORUM; saranno oltre 100 le conferenze e i workshop organizzati con speaker internazionali su argomenti di primario livello alla presenza di oltre 10.000 partecipanti previsti. Novità di quest’anno, Netcomm affiancherà a questo evento quattro momenti di incontro e di scambio professionale, denominati NetcommFOCUS, ognuno dedicato a uno specifico settore chiave dell’e-commerce: Lifestyle, Food, B2B, Travel. Grande attenzione verrà riservata anche all’ulteriore sviluppo e diffusione del Sigillo Netcomm, il marchio che rassicura gli utenti certificando che chi lo espone offre loro qualità, adempimento degli obblighi di legge e attenzione verso le esigenze del consumatore. Nell’anno in corso il Consorzio Netcomm intende focalizzarsi soprattutto sui settori farmaceutico e cosmetico, in modo da garantire agli e-shopper la possibilità di acquistare online in tutta sicurezza prodotti facenti parte di queste delicate categorie merceologiche.