Gruppo L’Espresso: ricavi adv in linea. Cresce la raccolta su radio e internet, cala la stampa

28 febbraio 2017

Monica Mondardini

Il Cda ha deliberato un aumento di capitale in vista dell’operazione di integrazione con Itedi

Si è riunito ieri a Milano il Consiglio d’Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2016 presentati dall’amministratore delegato Monica Mondardini. Il Gruppo ha chiuso il 2016 con un risultato netto positivo pari a 10,4 milioni di euro.

I ricavi consolidati del Gruppo, pari a 585,5 milioni di euro, hanno registrato un calo del 3,2% rispetto al 2015 (-2,7% a perimetro omogeneo). I ricavi diffusionali (inclusi i diversi), pari a 242,5 milioni di euro, sono scesi del 6,4% rispetto all’esercizio precedente (-5,5% a perimetro omogeneo), in un mercato che  ha continuato a registrare una significativa riduzione delle vendite dei quotidiani. I ricavi pubblicitari si sono mantenuti sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente: 343 milioni di euro nel 2016 verso 346 milioni di euro nel 2015 (-0,9%). La raccolta su radio e internet ha mostrato una leggera crescita rispetto al 2015, mentre la stampa ha risentito dell’andamento critico del mercato.

I costi sono scesi del 2,4%, con una riduzione sostanzialmente analoga a quella dei ricavi. Il margine operativo lordo consolidato è stato pari a 44,7 milioni di euro (47,5 milioni di euro nel 2015), includendo 7,7 milioni di oneri per riorganizzazioni. Il risultato operativo consolidato è stato pari a 23,4 milioni di euro (30,5 milioni nel 2015).

La redditività per area di attività mostra una flessione dei risultati dei quotidiani e un incremento delle radio, di internet e della concessionaria. La vendita, a fine gennaio 2015, del canale televisivo DeejayTV a Discovery Italia ha dato luogo a plusvalenze, classificate tra le attività cessate, pari rispettivamente a 10,3 milioni di euro nel 2015 e 2 milioni di euro nel 2016.

Il risultato netto consolidato ha riportato un utile di 10,4 milioni di euro rispetto ai 17,0 milioni dell’esercizio precedente; la differenza è riconducibile alla plusvalenza, di cui sopra, registrata nel 2015. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 era positiva per  31,7 milioni di euro, essendosi registrato nell’esercizio un avanzo finanziario di 42,4 milioni di euro. Il fatturato della Capogruppo è stato pari a 263,3 milioni di euro (283,2 milioni nel 2015). Il risultato operativo è stato negativo per 6,5 milioni di euro (-0,7 milioni nel 2015).

Il risultato netto registra un utile di 17,4 milioni di euro (perdita di 4,0 milioni nel 2015). Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea dei Soci, convocata per il giorno 27 aprile 2017, di non distribuire, relativamente all’esercizio 2016, alcun dividendo e di destinare l’utile di esercizio pari ad euro 17.402.406,63 alla riserva utili a nuovo, avendo la riserva legale già raggiunto il 20% del capitale sociale. All’assemblea degli azionisti verrà inoltre proposta la revoca e il rinnovo della delega al Cda stesso per un periodo di 18 mesi per l’acquisto di massimo 20 milioni di azioni proprie.

Il Cda ha, altresì, deliberato di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti la proposta di aumento del capitale sociale, da liberarsi mediante il conferimento in natura, da parte di Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA) e Ital Press Holding S.p.A. (Ital Press), ciascuna per quanto di rispettiva competenza, di partecipazioni azionarie rappresentative complessivamente dell’intero capitale sociale di Italiana Editrice S.p.A. (ITEDI).

Il Gruppo ITEDI ha chiuso l’esercizio 2016 registrando un valore della produzione di 131,3 milioni di euro, un EBITDA di 13 milioni di euro e una posizione finanziaria netta di 5,4 milioni di euro. L’Aumento di Capitale costituisce la modalità attuativa del progetto di integrazione delle attività di GELE con le attività di ITEDI. Il perfezionamento dell’operazione di integrazione, che è soggetta all’autorizzazione delle competenti autorità e al verificarsi delle condizioni sospensive tipiche per operazioni di tale tipologia, è previsto per il primo semestre del 2017.

L’entità complessiva dell’Aumento di Capitale è stata determinata in euro 79.969.000,00, di cui euro 14.497.678,65 saranno imputati a capitale nominale e euro 65.471.321,35 saranno imputati a sovrapprezzo. L’Accordo Quadro sottoscritto tra Gruppo Espresso e ITEDI e comunicato al pubblico il 1 agosto 2016, ha a oggetto l’integrazione delle due società.

Nell’ambito del piano di deconsolidamento, nella prospettiva della futura integrazione con La Stampa e Il Secolo XIX, nel corso del 2016 il Gruppo Espresso ha perfezionato le seguenti operazioni: cessione il 1° novembre 2016 del ramo d’azienda includente le testate Il Centro, e il relativo centro stampa, e La Città di Salerno; cessione il 28 ottobre 2016 della partecipazione del 71% nella Seta SpA, editrice delle testate Alto Adige e Il Trentino; affitto dal 1° dicembre 2016 del ramo d’azienda comprendente la testata La Nuova Sardegna a favore della società DB Information SpA.

Per tutte le testate è stata mantenuta la raccolta pubblicitaria in capo alla concessionaria A.Manzoni&C..