Criteo, fatturato in crescita del 43%. L’Italia a +30%

23 febbraio 2017

Alberto Torre

di Fiorella Cipolletta


Criteo, performance marketing technology company, ha reso noti i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’anno fiscale 2016. Il fatturato del quarto trimestre è aumentato del 43% a valuta costante, pari a 567 milioni di dollari.

Il fatturato del 2016 è aumentato del 36% a valuta costante pari a 1,799 miliardi di dollari. L’utile netto del colosso francese della pubblicità a performance è aumentato del 40% a 82,8 milioni di euro. Il fatturato del quarto trimestre, esclusi i costi legati a nuove acquisizioni, o fatturato ex-TAC è cresciuto del 41% a valuta costante.

Nella regione EMEA, il fatturato ex-TAC del Q4 è cresciuto del 30% o 36% a valuta costante, a 81 milioni di dollari (Q4 2015: 62 milioni di dollari) e ha rappresentato il 36% del totale delle entrate ex-TAC.

Nell’anno fiscale 2016 il fatturato ex-TAC è aumentato del 26% o del 30% a valuta costante, a 287 milioni di dollari (2015: 227 milioni di dollari) e ha rappresentato il 39% del totale delle entrate ex-TAC. Soddisfazione anche per i risultati italiani in linea con i trend EMEA.

“L’Italia nel Q4 sia nell’anno fiscale 2016 ha registrato una crescita dei profitti del 30% – dichiara alla nostra testata Alberto Torre, managing director di Criteo Italia -. Nel nostro Paese rappresenta ad oggi il 4 mercato d’importanza all’interno della regione EMEA. Grazie ad aggiornamenti costanti in sviluppo e ricerca per una creatività dinamica e un ritorno dell’investimento i clienti sono aumentati del 20%”.

Esclusi i Criteo Sponsored Products, in precedenza HookLogic, il fatturato del quarto trimestre ex-TAC è cresciuto del 33% a valuta costante, pari a 213 milioni di dollari o 41% del fatturato.

Il fatturato del 2016 ex-TAC è cresciuto del 37% a valuta costante. Esclusi i Criteo Sponsored Products, il fatturato del 2016 ex-TAC è cresciuto del 34% a valuta costante pari a 718 milioni di dollari o 41% del fatturato.

Il reddito netto del quarto trimestre è cresciuto del 5%, o 7% del fatturato e 18% del fatturato ex-TAC. Il reddito netto del 2016 è cresciuto del 40%, o 5% del fatturato e 12% del fatturato ex-TAC.

“Abbiamo fatto grandi progressi nel 2016 – ha dichiarato Eric Eichmann, ceo di Criteo  -. Abbiamo rafforzato la nostra piattaforma di performance marketing per il mercato e i brand e aperto nuove e interessanti possibilità di crescita”.

Il colosso francese per 2017 si aspetta come obiettivo di crescita dei ricavi ex-TAC (esclusi i costi di acquisizione traffico)  tra il 27% e il 31%, a valuta costante.

“Abbiamo continuato a registrare una rapida crescita, una redditività in espansione e un forte cash flow – ha aggiunto Benoit Fouilland, cfo di Criteo -. Questa combinazione attraente avvalora le caratteristiche uniche del nostro modello di business”.

Il 9 novembre 2016, Criteo ha completato l’acquisizione di HookLogic, Inc., una società di New York che collega molti dei più grandi retailer e-commerce del mondo con i brand consumer. La società ha acquisito 1.600 nuovi clienti nell’ultimo trimestre 2016, portando a 14.400 la base clienti totale. Nel 2016 la società ha completato l’acquisizione di HookLogic espandendo così  il business di Criteo per i brand e rafforzando la piattaforma di performance marketing per i retailer e le aziende.

“A fine 2017 e inizio 2018 lanceremo in Italia due prodotti – continua Alberto Torre -: Criteo Predictive Search e  Criteo Sponsored Products. Il primo rappresenta una soluzione end-to-end automatizzata, basata sul machine learning, che migliora sistematicamente i risultati di Google Shopping attraverso un’ottimizzazione predittiva precisa di ogni aspetto della campagna. Mentre per inizio 2018 daremo al mercato italiano un’alternativa valida ad Amazon: Criteo Sponsored Products. Una soluzione  marketplace capace di assorbire tutti i budget performance di tutte le marche che vendono online. Una piattaforma in grado di connettere brand e negozi online per commercializzare una nuova generazione di prodotti”.