Teads, i contesti editoriali premium battono i social feed nell’efficacia dell’adv

23 febbraio 2017

Teads ha annunciato ieri i risultati della ricerca realizzata in collaborazione con Neuro-Insight, istituto mondiale di ricerche di mercato neuro-scientifiche. L’anteprima nazionale dello studio sarà ospitata da ‘Certamente’, il convegno di neuro marketing firmato Ottosunove e BrainSigns, che si terrà a Milano il 2 e 3 marzo.

Per la ricerca, Teads e Neuro-Insight hanno chiesto a 100 intervistati, suddivisi in due gruppi, di indossare dei caschi dotati di neuro trasmettitori per misurare le reazioni del cervello. Entrambi i gruppi sono stati esposti agli stessi otto video su mobile, collocati o all’interno del proprio feed di Facebook, o all’interno della rete di premium publisher di Teads. Lo studio dimostra come i contesti editoriali premium risultino maggiormente ingaggianti per gli utenti, grazie a contenuti memorabili e di grande impatto.

Analizzando una serie di articoli provenienti dalla rete di premium publisher partner di Teads, tra cui Time Inc., Condé Nast, Forbes e The Atlantic, Teads ha scoperto che il valore unico dei contesti editoriali premium risiede nella capacità di veicolare il contenuto con efficacia: i contenuti risultano il 16% più rilevanti per la persona e, di conseguenza, più coinvolgenti, rispetto a quelli collocati nei social feed.

Gli ambienti premium veicolano un’esperienza intensa, che produce un potente impatto sulla memoria: per l’emisfero sinistro del cervello, razionale e orientato ai dettagli, i contesti editoriali premium producono un impatto del 19% più forte sulla memoria.

Per l’emisfero destro, che rappresenta la parte di cervello legata alle emozioni, gli ambienti premium producono un impatto sulla memoria dell’8% più elevato. Gli annunci video all’interno di contesti editoriali premium ottengono risultati migliori rispetto a 8 pubblicità online su 10, il cui impatto è stato misurato grazie a una metrica chiave in ambito neuro-scientifico, la codifica della memoria. I contesti editoriali premium aiutano, inoltre, a creare picchi di memorabilità che influenzano il comportamento dei consumatori.

Gli annunci video di Teads registrano il 15% di picchi di memoria in più, producendo un’influenza rilevante sull’intenzione d’acquisto. I contenuti pubblicitari attivano diversi neuro-stati che, quando allineati, producono una maggiore efficacia.

Gli ambienti premium hanno raggiunto un neuro-stato equilibrato; questo indica che l’attività del cervello è stata equamente attivata nell’emisfero destro e sinistro, ampliando l’efficacia delle creatività video all’interno di contesti editoriali premium. Lo studio condotto da Teads ha inoltre scoperto che quegli annunci in cui compare un individuo sono estremamente performanti negli ambienti premium, mentre le pubblicità più articolate e movimentate rendono al meglio sui social.

“Questo studio conferma ciò che Teads ha sostenuto per lungo tempo: la pubblicità all’interno di ambienti premium è la soluzione più efficace per gli advertiser, essendo in grado di toccare un alto numero di metriche di performance chiave – ha affermato Rebecca Mahony, cmo di Teads -. Gli studi neuro-scientifici stanno davvero andando oltre i limiti della attuale misurazione degli effetti che la pubblicità esercita sui consumatori. Inoltre, offrono un’opportunità unica, scavando in profondità per esplorare gli elementi e i contesti che circondano un annuncio”.