Adv 2016, la spesa dei 10 top spender a +5,9% con 878 milioni. Volkswagen al 1° posto (+17,4%)

17 febbraio 2017

Il Sole 24 Ore ha pubblicato ieri un’analisi sui dati Nielsen relativi all’andamento degli investimenti pubblicitari in Italia nel 2016, che tra la top ten degli spender ha registrato una crescita del 5,9% con un totale di 878 milioni di euro.

Nella classifica è l’automotive a fare la parte del leone con Volkswagen al primo posto con una spesa di 122,3 milioni di euro (+17,4% sull’anno 2015), Fiat sul terzo gradino con 104,6 milioni (+23,8%) e PSA al decimo con 60,3 milioni (+4,8%). Al secondo Procter & Gamble (107,4 milioni, +5,4%), al quarto Vodafone (98,3 milioni, +21,3%), al quinto Ferrero (95,7 milioni, che cala dell’8,5%), al sesto Barilla (92,6 milioni, +11,1%), al settimo L’Oréal (70,5 milioni, -9,6%), all’ottavo Nestlé (64,5 milioni, +5,1%), al nono Unilever (61,8 milioni, -15,9%).

La classifica non conteggia gli investimenti in search e social su Google, Facebook, YouTube o Twitter, un mercato valutato in 1,5 miliardi nel 2015. Per quanto riguarda i mezzi, è la tv generalista a calamitare la gran parte della spesa (55,8% del totale, +6,3% sul 2015), ma crescono i budget veicolati sulle reti digitali e tematiche (26,2% del totale, +12,6%). I quotidiani sono in calo anche tra la top ten (1,7% del totale, -30,2%), così come la radio (7,5% del totale, -3,5%) e il web (5,2% del totale, -2,5%).