Brand Portal, con Real Time esordio ‘virale’. Paolo Torchetti: “2016 a 7 milioni di euro”

15 febbraio 2017

di Andrea Crocioni


Quando gli scherzi sono organizzati troppo bene il rischio è che qualcuno continui a crederci anche una volta che questi sono stati svelati. Per questo si può considerare un’operazione coraggiosa quella firmata da Brand Portal per Real Time in occasione di San Valentino.

Partendo da un apparente epic fail, cioè l’utilizzo dell’articolo indeterminativo femminile per la parola amore, l’agenzia guidata dall’ad Francesco De Guido ha sviluppato per il canale del Gruppo Discovery una campagna sull’universalità dei sentimenti, che non conosce limiti di età, razza, religione, genere, orientamento sessuale. Tutto è partito il 13 di febbraio con l’annuncio ‘fallato’ pubblicato sui social, sui principali quotidiani nazionali e su una maxi affissione nel centro di Milano.

‘Vi auguriamo un’amore che è tutto un programma’, recitavano gli annunci, con quell’apostrofo di troppo che ha scatenato il mondo dei social: fra questi molti addetti ai lavori del mondo della comunicazione che sono caduti nel tranello, viralizzando la creatività. Per tutta una giornata le bocche in casa Discovery sono restate cucite, nonostante le tante critiche piovute sul titolista distratto e sul broadcaster. Il disvelamento dell’operazione è arrivato solo ieri, in occasione della festa degli innamorati.

“Questa operazione nasce per veicolare l’universalità dell’amore – ha spiegato Marco Gucciardi, direttore creativo esecutivo di Brand Portal, nel corso della conferenza di presentazione del progetto -. Siamo partiti da un piccolo inganno, l’errore grammaticale, per richiamare l’attenzione su una tematica importante. Quando la creatività si mette al servizio di messaggi sociali così attuali e positivi per la vita di tante persone, l’entusiasmo e la soddisfazione sono ancora più grandi. Le cose si cambiano anche partendo dalle parole”.

‘Un amore è un’amore’: questo il claim della campagna, che ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico sui valori cardine di Real Time.

“E’ un’idea nata in agenzia, che abbiamo deciso subito di sposare – ha raccontato Valeria Lodeserto, marketing director di Discovery Italia -. Diversità e inclusione sono tematiche che da sempre ci sono care”.

La campagna coinvolge tutti i media e in diversi formati, affissione, stampa, tv (i canali del gruppo), digital e anche radio. Gli spot coinvolgono volti noti dei canali Discovery, ma anche persone comuni, il ‘popolo’ dei dipendenti e dei collaborari del Gruppo. Gli annunci rappresentano una chiamata alle armi per combattere pregiudizi e discriminazione. Il pubblico viene invitato a sottoscrivere una petizione (facebook.com/realtimeitalia) rivolta all’Accademia della Crusca per istituire il genere neutro per la parola amore (anche se non è previsto dalla lingua italiana), partendo dalla convinzione che le discriminazioni inizino proprio dal linguaggio.

Torchetti: “2016 chiuso a 7 mln di euro. Con Discovery occasione bella e promettente”

“Questa nuova collaborazione con un canale televisivo di successo e con un gruppo leader dell’intrattenimento di qualità come Discovery Italia è un’occasione bella e promettente”, ha dichiarato Paolo Torchetti, fondatore e principale azionista di Brand Portal, commentando l’esordio della partnership con il broadcaster.

L’imprenditore del settore comunicazione ha poi parlato dell’andamento dell’agenzia: “Il 2016 è stato un anno di sostanziale tenuta, lo chiudiamo con un fatturato di circa 7 milioni di euro, in linea con il 2015, quando avevamo registrato un incremento del 36%”. Va ricordato che lo scorso anno Brand Portal ha visto l’uscita dal perimetro del Gruppo di Lob, agenzia specializzata in media relation e produzione di contenuti (acquisita al 100% dai fondatori e soci di minoranza Alberto Cigolini e Giangiuseppe Bianchi).

“Abbiamo mantenuto un sostanziale equilibrio fra i diversi settori – ha precisato Torchetti -. L’area che più si è contratta è quella degli eventi”.

Forte l’impegno sul fronte del new business: “Annunceremo a breve due nuovi clienti, in un caso si tratta di un progetto di comunicazione integrata, nell’altro di design”, ha detto. Lo scorso autunno l’agenzia ha avuto la conferma, a seguito di una gara, dell’incarico per il content di UniCredit.

Gli obiettivi del 2017? “E’ difficile fare previsini –  afferma il fondatore di Brand Portal -. Ci affacciamo su un anno che ci vedrà impegnati in alcune importantissime gare, molto impegnative. Per affrontarle probabilmente dovremo siglare delle partnership, sfruttando le potenzialità di The Network One (rete internazionale di agenzie indipendenti, ndr), di cui siamo membri, ma anche siglando alleanze con player del mondo dei media”.