RadioMonitor, per la radio oltre 35,5 milioni di ascoltatori nel 2016 (+1,4%)

15 febbraio 2017

Rtl 102.5 guida la classifica delle emittenti più ascoltate, seguita da Deejay al secondo posto. Exploit per Radio 105 leader nel quarto d’ora medio, con Radio Mediaset che diventa primo gruppo nazionale. Secondo semestre record per RDS, mentre Radio Italia è stabile al 5° posto nelle rilevazioni annuali. Per Radio 24 il trend positivo è confermato anche sul fronte della raccolta pubblicitaria

Sono stati pubblicati ieri i dati di RadioMonitor, l’indagine condotta da GFK – Eurisko sugli ascolti della radio relativi al 2° semestre 2016 (metodo CATI, 60 mila interviste) e all’intero anno 2016 (120 mila interviste). La radio si conferma un mezzo in salute con ascolti in continua crescita negli ultimi anni. Secondo la rilevazione Eurisko RadioMonitor (anno 2016) il totale degli ascoltatori giornalieri (sopra i 14 anni d’età) delle emittenti radiofoniche italiane supera i 35,5 milioni, in crescita rispetto ai 35 milioni (+1,4%) dell’anno precedente. Aumenta anche il valore degli ascoltatori nel quarto d’ora medio pari a 6,5 milioni (+2,7% rispetto al 2015).

Rtl 102.5

Rtl 102.5 si conferma leader della classifica con 6.957.000 ascoltatori nel giorno medio, staccando di oltre due milioni le altre emittenti nazionali.

“Continua il trend positivo che da qualche anno premia il nostro lavoro – commenta il presidente Lorenzo Suraci -. Rtl 102.5 si conferma la radio degli italiani e il ringraziamento più sentito va ai nostri quasi sette milioni di ascoltatori che si riconoscono nella nostra linea editoriale e nella nostra programmazione musicale”.

Secondo RadioMonitor, inoltre, “RTL 102.5 vanta un trend positivo anche nella crescita dell’ascolto del quarto d’ora medio, consentendole così di essere l’emittente più appetibile e corteggiata dai pubblicitari”.

Radio Deejay, Capital, m2o

Radio Deejay raggiunge nell’anno 2016 i 4,762 milioni di ascoltatori nel giorno medio e si conferma al secondo posto tra le emittenti radiofoniche nazionali con una crescita del +3% sia rispetto all’anno precedente, sia sul dato del 2° semestre 2016 confrontato con l’analogo periodo dell’anno precedente. Molto positivo in particolare il dato del quarto d’ora medio (AQH) pari a 455 mila ascoltatori, cresciuto del +4,4% rispetto al 2015.

“Radio Deejay – spiega una nota – si afferma sempre di più come uno dei brand più seguiti in Italia se si considerano anche i valori complessivi sui propri profili nei social network, dove conferma il primato tra le radio con 2,1 milioni di follower su Facebook, 2,2 milioni su Twitter e quasi 350 mila su Instagram. Continua la leadership in Italia del suo sito internet (unica radio a rientrare tra le prime 100 posizioni dei siti italiani censiti da Audiweb), che rende Deejay.it un vero punto di riferimento per notizie musicali, intrattenimento, tendenze di costume, di sport e di tecnologia. In continuità l’andamento di Radio Capital con 1,6 milioni di ascoltatori nel giorno medio e di m2o (1,6 milioni)”.

“È un bel periodo questo”, aggiunge Linus, direttore artistico di Radio Deejay.

“Prima le trentamila persone alla Deejay Ten, poi il sold out della festa per i 35 anni e ora la conferma del secondo posto negli ascolti nell’anno 2016: è la forza di un marchio e di uno stile che continuano a rimanere unici e inimitabili”.

RadioMediaset

RadioMediaset (R101, Radio 105, Virgin Radio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma primo Gruppo radio nazionale con il 16% di ascoltatori nel quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24.

“Il quarto d’ora medio è il primo indicatore di riferimento per il mercato pubblicitario poiché premia la qualità dei contenuti e attesta la fedeltà dell’ascolto – osserva il Gruppo -. Esaminando i risultati rete per rete nel quarto d’ora medio si registra il record di Radio 105 che acquisisce la leadership assoluta. Con un AQH pari a 712.000 ascoltatori, l’emittente ammiraglia ottiene il +10% nel confronto con il secondo semestre 2015 e registra la miglior performance di sempre sia rispetto al suo trend personale che rispetto allo scenario competitivo. Radio 105 si conferma leader nel quarto d’ora medio anche nell’analisi dell’intero anno 2016 (con 685.000 ascoltatori, il +10% rispetto al 2015). Sempre in riferimento al secondo semestre 2016, R101 consolida il proprio percorso di crescita, a conferma del successo del posizionamento editoriale, con un +7% nell’AQH (134.000) e un +10% nel giorno medio ieri (1.815.000). Virgin Radio segna il proprio record assoluto raggiungendo 213.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio (+7% vs 2° semestre 2015) e 2.377.000 ascoltatori nel giorno medio ieri (+2,4%) e consolida la sesta posizione a esclusione delle radio di stato”.

“Sono molto felice che il lavoro cominciato in questo primo anno insieme ai nostri direttori abbia dato un risultato positivo. Voglio considerare questi dati come un punto di partenza”, dichiara Paolo Salvaderi, ad di RadioMediaset.

RDS

“Questo è il semestre più alto di RDS degli ultimi 3 anni, abbiamo un exploit pari al 3,8% dal primo al secondo semestre 2016, che la porta a essere la seconda radio in assoluto più ascoltata in Italia nel giorno medio ieri – dichiara con soddisfazione Eduardo Montefusco, presidente RDS – numeri che dimostrano la capacità di RDS di saper fronteggiare, con una strategia aziendale basata su decisioni rapide e tatticamente efficaci, un mercato fatto di concentrazioni e di investimenti pubblicitari televisivi abnormi effettuati dai nostri competitor. I punti di forza di questo nostro successo imprenditoriale – continua Montefusco – sono da leggere, in particolare, nella maggiore penetrazione sul territorio specialmente nel nord Italia, le partnership e la realizzazione di eventi che consentono di consolidare il brand e dare sviluppo alla piattaforma web e social di RDS e la ricerca di talenti che portano nuove energie in azienda come dimostrato dalla recente prestigiosa certificazione Top Employers appena ricevuta”.

Radio Italia

“Il dato RadioMonitor 2016 fotografa Radio Italia stabilmente al 5° posto tra le emittenti nazionali con un risultato che, malgrado il sempre maggior interesse rispetto alla musica italiana da parte dei nostri competitor, è sostanzialmente invariato – sottolinea Mario Volanti, editore e presidente di Radio Italia -. Tutto ciò sancisce la solidità del brand e della linea editoriale che da 35 anni proponiamo ai nostri ascoltatori. Nel 2017 ci adopereremo per migliorare ulteriormente la qualità dei nostri programmi e dei grandi eventi che realizzeremo con la collaborazione dei nostri nuovi partner. Da quest’anno infatti la stagione di ‘RadioItaliaLive’ e la doppia edizione di ‘RadioItaliaLive – Il Concerto’, a Milano il 18 giugno e a Palermo il 30 giugno, saranno trasmesse in contemporanea anche su Real Time e Canale Nove”.

Radio 24

Dopo un primo semestre 2016 più che positivo Radio 24 mette a segno un secondo semestre altrettanto brillante registrando così un 2016 costantemente sopra i 2 milioni di ascoltatori nel giorno medio con una crescita del 3% sull’anno precedente. Cresce anche il dato sul quarto d’ora medio che nel 2016 registra un incremento pari a +7%, confermando la fedeltà degli ascoltatori al palinsesto della radio news&talk del Gruppo 24 Ore.

“Radio 24 – spiega l’emittente – si conferma al nono posto della classifica dei network nazionali. Un ottimo risultato in un anno che ha visto anche il debutto del nuovo logo e del nuovo pay off della radio – ‘Libera la voglia di fare’ – e la nuova app che ha già riscontrato in pochi mesi un forte gradimento da parte del pubblico. Il trend positivo è confermato anche sul fronte della raccolta pubblicitaria che mantiene il segno positivo”.

“Siamo particolarmente soddisfatti della costante crescita di ascoltatori che conferma la fedeltà al nostro modo di fare informazione e intrattenimento – conclude il direttore Roberto Napoletano -. Un risultato raggiunto grazie a una redazione e una squadra di conduttori che informano e intrattengono con competenza e passione”.

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