Publicis Groupe: ricavi in calo del 2,5%. L’Italia cresce del 6,3%

10 febbraio 2017

Maurice Lévy

I ricavi consolidati del Gruppo Publicis per il quarto trimestre del 2016 sono stati di 2.665 milioni di euro, in calo del 2,5% rispetto ai 2.734 milioni del Q4 2015. La crescita organica è stata del -2,5% nel quarto trimestre. Su base annua, l’utile consolidato di Publicis Groupe è stato di 9.733 milioni rispetto ai 9.601 milioni di euro nel 2015, in crescita del 1,4%.

La crescita organica dello 0,7% nel 2016. L’Europa ha registrato una crescita dei ricavi del 3,6%. La crescita organica è stata del +5,9%. La Francia ha registrato una buona performance segnando un +6,5%, Germania e Italia hanno avuto un forte slancio  registrando rispettivamente +8,0% e +6,3%.

In Russia la crescita per l’intero anno è stata dell’11,8%. Il Regno Unito ha mostrato un netto miglioramento a +5,9%. Nel complesso, il business digitale è progredito nettamente in Europa con una crescita dell’11,1%.

Il Nord America ha registrato una crescita dell’1%, e una crescita organica del 2,2% dovuta in particolare ad un calo nel quarto trimestre (-6,9% su base organica). I mercati dell’Asia Pacifico hanno ottenuto una crescita dell’1,8% e una crescita organica dell’1,5%. La Cina  ha perso colpi nella seconda metà dell’anno (-6,0%). India e Singapore hanno registrato rispettivamente una crescita anno di 0,5% e 8,1%.

America Latina perde l’11,4%, soprattutto a causa dei tassi di cambio, mentre la crescita organica è stata del +2,9%. Il Brasile ha visto una caduta dei ricavi dell’1,9% nel 2016, nonostante le Olimpiadi di Rio. Il Messico ha continuato a registrare una forte crescita (+7,7% nel 2016).

“I risultati di Publicis Groupe 2016 risultati sono la conferma – della  forza eccezionale del nostro modello di business – ha commentato Maurice Lévy, chairman e ceo di Publicis Groupe -. Questi risultati sono stati ottenuti sullo sfondo di un tasso di crescita organica modesta, principalmente negli Stati Uniti. La nostra strategia ci ha portato a ottenere business di clienti notevoli, come Asda nel Regno Unito, Wal-Mart negli Stati Uniti, e, più recentemente, HSBC, ma anche il ritorno di Special K e il mantenimento di Mars, oltre al mantenimento di GMC dopo una lunga gara. Questo nuovo approccio è ancora nelle primissime fasi, ma, visti i risultati già raggiunti, mi sembra molto promettente. Il 2017 segna chiaramente l’inizio di una nuova era, sia il mercato sia per Publicis Groupe. La società si sta evolvendo in modo spettacolare grazie allo sviluppo esponenziale delle tecnologie digitali che obbliga le aziende una profonda trasformazione. I risultati del referendum nel Regno Unito e in Italia hanno lasciato sconvolgimenti geopolitici portando con sé nuove incertezze per l’Europa, mentre  le elezioni negli Stati sembrano aver prodotto conseguenze economiche che sono difficili da valutare. Il nostro Gruppo è pronto per questo nuovo mondo grazie alle sue attività e alle capacità digitali ad alto potenziale per aiutare i nostri clienti abbracciare tutto questo. E noi abbiamo una nuova generazione al timone”.