La Stampa celebra i 150 anni. A Manzoni la raccolta pubblicitaria nazionale

10 febbraio 2017

In attesa della conclusione del processo di integrazione con il Gruppo Espresso, che dovrebbe avvenire entro il 31 marzo, la struttura guidata dall’ad Massimo Ghedini ha acquisito da gennaio la raccolta della pubblicità nazionale del quotidiano torinese. La ‘locale’ ancora in stand-by, subordinata al pronunciamento dell’Antitrust

di Claudia Cassino

Hanno preso il via ieri mattina a Torino, con l’inaugurazione della mostra ‘La Stampa fotografa un’epoca – scatti che raccontano 150 anni della nostra storia’, le celebrazioni per il 150° anniversario del quotidiano subalpino.

Seduti in prima fila, a Palazzo Madama, John Elkann, Carlo Perrone e Carlo De Benedetti hanno tenuto a battesimo l’avvio dei festeggiamenti, gettando un ponte (non solo ideale) verso la nascita del nuovo colosso editoriale che prenderà vita dopo la fusione di Itedi, che pubblica La Stampa e Il Secolo XIX, con il Gruppo Espresso.

In attesa della conclusione del processo di integrazione, che dovrebbe essere perfezionato entro il 31 marzo salvo eventuali slittamenti, sono intanto ‘operativi’ a livello pubblicitario i primi effetti della futura aggregazione: la concessionaria Manzoni (di proprietà del Gruppo Espresso) ha, infatti, acquisito da gennaio la raccolta della pubblicità nazionale de La Stampa, che va ad aggiungersi così al ricco portafoglio di quotidiani gestito dalla struttura guidata dall’ad Massimo Ghedini: da La Repubblica, testata di punta del Gruppo, in giù.

Ancora incerto, invece, il passaggio della raccolta locale – attualmente gestita da Pk – che resta subordinato alle necessarie autorizzazioni delle autorità competenti, Antitrust in primis. L’ultima concessionaria a occuparsi della raccolta della pubblicità nazionale de La Stampa (e del relativo sito web) è stata Rcs Communication Solutions, con un accordo che risale al febbraio 2014.

La mostra

Ospitata nella Corte Medievale di Palazzo Madama, fino al 22 maggio 2017, la mostra curata dall’art director de La Stampa, Cynthia Sgarallino, documenta con quasi 500 fotografie la nascita e l’evoluzione del quotidiano.

Le immagini, provenienti dall’archivio storico del giornale e divise in 13 sezioni, dal lavoro alla moda, dal terrorismo ai diritti, dal mondo allo sport, permettono al visitatore di rivivere temi sociali, costumi e personaggi che hanno caratterizzato un secolo e mezzo di storia, testimoniando al contempo l’importanza fondamentale che la documentazione iconografica riveste nella vita di un giornale.

Alla cerimonia inaugurale, dopo il saluto di benvenuto del presidente Itedi John Elkann e del direttore del quotidiano Maurizio Molinari, sono intervenuti il Sindaco di Torino Chiara Appendino e il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.

Per l’occasione il Maestro Michelangelo Pistoletto e il presidente di Poste Italiane Luisa Todini hanno presentato il francobollo commemorativo che riproduce l’opera di Pistoletto ‘Il mondo della Stampa’, creata per l’occasione e in esposizione alla mostra.

Valerio Castronovo, il maggior storico del giornalismo italiano, ha poi presentato in anteprima il  libro ‘La Stampa 150 anni 1867-2017. Un giornale, la sua epoca, il suo futuro. Articolo dopo articolo un secolo e mezzo di fatti raccontati dal quotidiano’.

Il docu-film 

Le celebrazioni sono proseguite nel pomeriggio presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Centro Congressi Lingotto alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno d’Italia eseguito da 80 elementi del Coro del Cottolengo di Torino.

A seguire la proiezione di ‘La Stampa, 150 anni’, un omaggio in immagini della durata di 15 minuti ideato e diretto dal regista Davide Ferrario, già vincitore di un David di Donatello.

Nell’opera, di grande impatto emotivo, la narrazione documentaria di una giornata tipo della redazione si intreccia con la messa in scena di otto brani tratti da articoli di collaboratori storici del giornale: Primo Levi, Norberto Bobbio, Carlo Casalegno, Fruttero & Lucentini, Lietta Tornabuoni, Michail Gorbaciov, Domenico Quirico e Massimo Gramellini.

I brani, ambientati in suggestive location torinesi, sono interpretati da Alessandro Preziosi, Giacomo Poretti, Giuseppe Cederna, Teresa Mannino, Lunetta Savino, Fabio Troiano, Marco Paolini e Neri Marcorè.

La tavola rotonda

Dopo il discorso finale del presidente Elkann, la giornata si è conclusa con una tavola rotonda. Il vice direttore vicario Luca Ubaldeschi ha intervistato sul palco gli ex direttori de La Stampa Paolo Mieli, Ezio Mauro, Carlo Rossella, Marcello Sorgi, Guido Anselmi, Mario Calabresi, e l’attuale, Maurizio Molinari che hanno discusso della propria esperienza alla guida del quotidiano. L’ex direttore Arrigo Levi ha inviato un contributo video.

Per tutta la durata delle manifestazioni, infine, grandi installazioni con il simbolo dei 150 anni de La Stampa saranno presenti nelle principali piazze dei capoluoghi del Nord Ovest italiano.