Il 93% delle aziende italiane attivo sul web. Da potenziare l’integrazione offline/online

6 febbraio 2017

In che modo l’utilizzo della tecnologia da parte degli store può semplificare e migliorare l’esperienza di scelta e di acquisto del consumatore? L’hanno chiesto a più di 10.000 aziende italiane, operanti in vari settori merceologici, MagNews, azienda italiana specializzata da oltre 15 anni nell’email marketing solution, e Popai – Retail Institute Italy.

Quello che ne hanno ricavato è una corposa ricerca, intitolata ‘Everywhere commerce e digitalizzazione degli store’, che rivela il livello di digitalizzazione degli store fisici e mette in luce gli strumenti maggiormente utilizzati dalle aziende per incentivare gli acquisti. I dati principali che emergono da questo rapporto mostrano una presenza massiccia di aziende italiane sul web: esattamente il 93% afferma di utilizzare i social network per promuovere il proprio brand e il 60% possiede un canale di vendita online al fine di migliorare l’esperienza di acquisto.

Dal 93% di aziende intervistate che dichiara di essere attivo sui social network, si scopre che i profili corporate sono più una consuetudine (84%) ed è, invece, meno comune avere una pagina dedicata al singolo punto vendita. Inoltre, 7 volte su 10 i canali social sono utilizzati in modo interattivo con gli utenti, per promuovere prodotti e servizi. Risulta molto diffuso, per il 66% degli store, l’utilizzo degli strumenti digitali (campagne SEM, contest, gamification) per portare gli utenti nei negozi fisici; viceversa, il 62% promuove instore il proprio canale ecommerce, veicolando ad esempio promozioni verso l’online.

Dalla ricerca, si può evincere come la multicanalità sia entrata a far parte delle strategie digitali delle aziende, in quanto il 71% usufruisce più di un canale per comunicare con i propri utenti. In testa, si può trovare l’email (68%), seguita dai social (42%), gli sms (14%), la posta cartacea (10%).

Il 46% delle aziende dichiara che all’interno dello store vi sono strumenti digitali informativi. Tra quelli più presenti, i totem (31%) e tablet (16%). Meno diffusi, i beacon e gli ewall. Il 56% degli store fisici è più solito a impiegare voucher o buoni sconto accumulati per incentivare gli acquisti. Il 60% delle aziende ha aperto il canale di vendita online, per migliorare l’esperienza di acquisto e favorire gli acquisti. Tuttavia, solo per il 45% delle aziende il canale offline è integrato con l’online, e nel 55% dei casi lo store fisico viene gestito separatamente dallo shop online.

Per quanto riguarda gli strumenti di pagamento, solo il 29% delle aziende ha adottato sistemi diversi dalla cassa. Sono circa il 40% le aziende che hanno attivato programmi di fidelizzazione che relazionano l’esperienza online con quella offline. I loyalty program più diffusi sono l’acquisizione di punti sul digital da utilizzare poi nel negozio e l’invio di DEM promozionali. Il 73% dei negozi raccoglie informazioni sul cliente tramite la compilazione di form; solo il 16% utilizza applicazioni web.

Il 57% delle aziende intervistate invia agli utenti comunicazioni personalizzate, promozioni o suggerimenti, in base al profilo del destinatario o ai prodotti preferiti, grazie ad operazioni ad hoc finalizzate a profilare l’utente in seguito al primo acquisto.