We Are Social apre il ciclo WTFuture con un focus sull’intelligenza artificiale

3 febbraio 2017

Gabriele Cucinella, Ottavio Nava e Stefano Maggi

L’innovazione come sguardo strategico su tutto ciò che ci circonda per cogliere e generare opportunità. Da qui parte l’agenzia creativa We Are Social che ha lanciato ieri, nella sua sede di Milano WTFuture, una serie di eventi pensati per esplorare e guidare in maniera interattiva nella comprensione dei trend che stanno influenzando i comportamenti delle persone e il modo in cui queste interagiscono con i brand.

‘Artificial Intelligence & Chatbot Edition’ è stato il primo appuntamento di questo ciclo. L’obiettivo dell’incontro era quello di esplorare come l’intelligenza artificiale stia creando nuove frontiere e nuovi linguaggi per le persone e nuove possibilità per le aziende, grazie agli interventi di alcuni dei maggiori esperti a livello mondiale.

“Il modo in cui le persone interagiscono e condividono è in continua evoluzione: ogni giorno nascono nuove soluzioni, cambiano i canali e si modificano i linguaggi. Per i brand è indispensabile conoscere queste trasformazioni, comprendendo come sfruttarle al meglio per essere sempre più rilevanti. Per questo abbiamo sviluppato una funzione Innovation interna all’agenzia e introdotto momenti di condivisione tematici come il nostro WTFuture”, hanno commentato Gabriele Cucinella, Stefano Maggi, Ottavio Nava, managing director di We Are Social.

All’insegna della condivisione e del confronto, il primo episodio di WTFuture ha visto tra i suoi protagonisti IBM, Vodafone, Wit.ai e Poncho i cui rappresentanti sono stati chiamati a raccontare casi concreti che potessero essere spunto e ispirazione per tutti i player che vogliono essere parte attiva in uno scenario in rapida evoluzione.

In particolare IBM, Vodafone e Wit.ai hanno fornito il loro punto di vista sul futuro di queste tecnologie, mentre Greg Leuch, Head of Product di Poncho, uno dei primi chatbot introdotti su Facebook Messenger, racconterà la sua esperienza nella creazione di quello che è considerato uno degli esempi più brillanti sul mercato dei chatbot.

“Per noi innovazione non significa soltanto conoscere le ultime novità relative a piattaforme o dispositivi. Vogliamo infatti comprendere come creatività e tecnologia possono lavorare insieme per rispondere ai bisogni delle persone, condividere il lavoro di ricerca per contaminare e ispirare nuove idee, e supportare così i nostri clienti a raggiungere i propri obiettivi di marketing, comunicazione e business”, continua Luca Della Dora, Marketing & Innovation Director We Are Social.

Il calendario di WTFuture è aperto a tutti (fino a esaurimento posti) e ogni suo momento sarà sempre disponibile sotto forma di video recap sui canali Facebook e Twitter ufficiali di We Are Social.