Google contro la bad advertising: nel 2016 rimosso 1,7 miliardi di annunci

25 gennaio 2017

 

Nel corso del 2016 Google ha rimosso 1,7 miliardi di annunci che violava le policy dell’azienda:  68 milioni di annunci di farmaci non approvati; 80 milioni di annunci allarmisti con scopo truffa; 5 milioni di annunci relativi a payday loans; 112 milioni di annunci ‘trick to click’; e infine sospeso oltre 1.300 account per attività di tabloid cloaking.  “L’anno scorso abbiamo fatto due cose fondamentali per rimuovere gli annunci ingannevoli o pericolosi – dichiara Scott Spencer, Director of Product Management, Sustainable Ads, Google -. Per prima cosa abbiamo esteso le nostre policy per proteggere meglio gli utenti da offerte fuorvianti o predatorie. Per esempio, a luglio abbiamo introdotto una norma per escludere le pubblicità sui payday loans, un tipo di prestiti a breve termine che spesso si trasforma in un debito insolvibile per gli alti tassi d’interesse. Nei sei mesi dall’attivazione di questa policy abbiamo disattivato oltre 5 milioni di questi annunci. In secondo luogo abbiamo rafforzato le nostre tecnologie così da poter individuare e rimuovere gli annunci pericolosi ancora più velocemente. Per esempio, gli annunci ‘trick to click’ sono quegli annunci che spesso compaiono come avvertimenti del sistema operativo, per indurre gli utenti a cliccarci sopra così da scaricare un software dannoso o un malware. Nel 2016 i nostri sistemi hanno individuato e rimosso un totale di 112 milioni di annunci ‘trick to click’, 6 volte di più rispetto al 2015”.

 

Annunci per prodotti illegali

Alcuni degli annunci pericolosi più comuni che troviamo online sono quelli che promuovono attività o prodotti illegali. In particolare per i prodotti farmaceutici, abbiamo norme rigorose da molto tempo, ma abbiamo rilevato un aumento di annunci pericolosi in questo settore e nell’ultimo anno abbiamo rimosso oltre 68 milioni di annunci per violazione sulle norme sanitarie, 12,5 milioni in più rispetto al 2015.

 

Allo stesso tempo, abbiamo visto aumentare i tentativi di annunci legati alla promozione del gioco d’azzardo senza le adeguate autorizzazioni istituzionali dei paesi a cui erano rivolti. Abbiamo rimosso nel 2016 oltre 17 milioni di annunci per violazioni di questo tipo.

 

Annunci fuorvianti

Non vogliamo che gli utenti si sentano tratti in inganno dalle pubblicità che vengono mostrate sui nostri sistemi, per questo chiediamo ai nostri inserzionisti di fornire informazioni corrette per permettere alle persone di fare scelte consapevoli. Alcuni annunci cercano di ottenere click e visualizzazioni attraverso false informazioni, per esempio con domande del tipo “Sei a rischio di questa rara malattia della pelle?” oppure con l’offerta di cure miracolose come pillole per dimagrire di 20 chili in tre giorni senza muovere un dito. Nel 2016 abbiamo rimosso circa 80 milioni di annunci che avevano l’intento di allarmare e truffare gli utenti.

 

Annunci pericolosi su mobile

Se vi è capitato di usare il telefono e d’improvviso, senza spiegazioni, l’app store ha cominciato a scaricare un’app sconosciuta, probabilmente è colpa di un annuncio ‘self-clicking’. Nel 2016 abbiamo disabilitato oltre 23.000 annunci ‘self-clicking’ sulle nostre piattaforme, un aumento molto significativo rispetto il 2015.

 

Annunci che cercano di aggirare il sistema

Gli inserzionisti malintenzionati sanno che gli annunci su alcuni prodotti – come le cure miracolose o i payday loans – non sono permessi dalle policy di Google, per cui cercano di aggirare i nostri sistemi per farli apparire. L’anno scorso abbiamo rimosso quasi 7 milioni di annunci che cercavano intenzionalmente di aggirare i nostri sistemi di rilevamento.