Lévy: “Il mio successore? Sarà scelto all’interno di Publicis Groupe”

20 gennaio 2017

Maurice Lévy

“Publicis è una public company e sarà il board a scegliere il mio successore”, ha dichiarato Maurice Lévy, chairman e ceo di Publicis Groupe, intervistato da Bloomberg a Davos, durante il World Economic Forum (per l’intervista clicca qui).

L’unica cosa “inequivocabilmente” certa è che la nomina avverrà all’interno del gruppo, ha spiegato Lèvy, il quale ha già annunciato da tempo il suo ritiro entro la prossima primavera. Secondo la stampa estera, tra i favoriti per la successione c’è Arthur Sadoun, amministratore delegato di Publicis Communications, sigla che riunisce tutte le agenzie creative di Publicis Groupe. Maggiori dettagli potrebbero essere annunciati al momento della presentazione dei risultati annuali del Gruppo, in calendario il 9 febbraio prossimo.

Tra i nomi ‘papabili’ anche quello di Alan Herrick, alla guida di Publicis Sapient, possibile concorrente o co-amministratore delegato del gruppo insieme a Sadoun. Lévy ha poi parlato degli effetti della Brexit sulla società, minimizzando la necessità per il gruppo pubblicitario di spostare il personale da Londra a Parigi. Il numero uno di Publicis Groupe, infine, ha ammesso che il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, da oggi in carica, potrebbe avere effetti “imprevedibili”.

“Nessuno sa come predire il suo prossimo Tweet”, ha detto.