Telefono Azzurro, Totti capitano del dream team che dice #Nonstiamozitti al bullismo

19 gennaio 2017

Una parata di stelle al fianco di Telefono Azzurro.

Francesco Totti, insieme ad altre eccellenze del mondo dello sport e dello spettacolo – tra cui Andrea Zanardi, Ivan Zaytsev, Amadeus, Alvin, Enrico Lucci, Fabio Caressa, Elisabetta Gregoraci, Juliana Moreira, Edoardo Stoppa, Anna Safroncik, Alvaro Soler, Arisa, Dolcenera, Edoardo Mecca, Leonardo Fiaschi, Andrea Dovizioso, Luca Marin, Lorenzo Baldassarri e Simone Origone – scendono in campo in campo a difesa di bambini e adolescenti colpiti da un fenomeno dilagante, quello del bullismo.

Tutti insieme per una campagna social a cinque stelle che ha preso il via ieri  con la pubblicazione del primo video messaggio firmato da Totti, e a seguire tutti gli altri in un grido corale rivolto ai più giovani: #Nonstiamozitti.

Un hashtag che porta con sé messaggi e consigli dei testimonial rivolti ai rispettivi fan, chiedendo loro di non soccombere a una piaga sociale sempre più dilagante e a testimoniare, parlare, denunciare e confidarsi alle linee dell’associazione (l’1.96.96 o in chat su azzurro.it) o a chi ritengano opportuno, pur che venga rotto il muro dell’omertà, che sfocia nella maggior parte dei casi in gesti estremi con conseguenze perenni a livello fisico e mentale.

#Nonstiamo zitti é anche una call to action a quanti coloro al pari dei propri beniamini vorranno unirsi alla campagna, postando il proprio contributo.

Telefono Azzurro ritiene che per combattere il bullismo la migliore strategia è coinvolgere gli studenti – bulli inclusi -, il gruppo classe, gli insegnanti, i genitori, la comunità intera, affinché tutti possano accorgersi di quanto accade e rispondere in maniera adeguata e tempestiva. Per combattere questo pericoloso silenzio è fondamentale anche il coinvolgimento delle istituzioni.