Publicom, chiude un 2016 in crescita. Allo studio il lancio di nuovi servizi

13 gennaio 2017

Gianpio Gravina

di Andrea Crocioni


“Quello che vogliamo trasmettere con il nostro lavoro è un mix di precisione, accuratezza, competenze a livello tecnologico che si accompagnano a vantaggi misurabili per le aziende”: l’ad Gianpio Gravina usa queste parole per presentare la ‘sua’ Publicom (publicom.srl).

“Siamo nati nel 2012 e per i primi anni di attività siamo stati una società più orientata all’ambito IT rispetto a quello più strettamente pubblicitario”, racconta il fondatore della web agency milanese.

“Il primo cambio di prospettiva è arrivato nel 2014 quando, come fornitori, siamo stati coinvolti nella comunicazione digitale di Aeroporti di Roma, in particolare su Easy Parking. Siamo stati catapultati in un sistema che andava a perfomance. Questo ci ha permesso di iniziare a costruire un modello che abbiamo consolidato a partire dalla fine del 2015, anche grazie all’ingresso nel nostro capitale societario di MCM Group, società indipendente che opera nei settori media, marketing e comunicazione”.

L’ingresso in un gruppo con le ‘spalle larghe’ ha consentito a Publicom di strutturarsi e oggi la squadra comprende un team di una decina di persone.

“Questa partnership ci ha permesso anche di ampliare il nostro portafoglio clienti. Abbiamo iniziato a essere coinvolti nei progetti di MCM Group, pur mantenendo alcuni clienti gestiti in autonomia”, sottolinea Gravina.

Fra i principali brand su cui è impegnata Publicom figurano Giochi Preziosi, Prénatal e Toy Center. “Li seguiamo sia sul canale awareness sia su quello performance”, precisa l’ad dell’agenzia digitale. La stretta collaborazione con MCM Group, intanto, ha consentito alla struttura di raggiungere un importante incremento del fatturato nel 2016.

“Crediamo sia stata premiata la nostra volontà di proporci come consulenti e la massima attenzione che rivolgiamo ai clienti. Noi non pensiamo a prendere un budget, ma ad aiutare le aziende a evitare dispersioni degli investimenti. Questo approccio comporta un grande sforzo sotto il profilo della formazione del nostro team e un notevole impegno tecnologico. Anche per garantire servizi IT di alto livello, da una nostra costola abbiamo fatto nascere ITSimplycom”.

E dopo un 2016 così positivo, quale sarà la sfida per l’anno appena partito? “Sicuramente consolidare la crescita. Valutiamo un ampliamento dei servizi offerti ai clienti. Ma la sfida più importante per noi è far capire alle aziende la qualità che c’è dietro al nostro lavoro”, conclude Gravina.