Fargo Film e Stand By Me entrano in OBE – Osservatorio Branded Entertainment

OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera del BE, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della produzione di BE, Fargo Film e Stand By Me.

Casa di produzione specializzata in produzioni video, realizzazione di filmati pubblicitari, industriali e comunicazione d’azienda, Fargo Film porta in dote all’Osservatorio la ricchezza della propria capacità di sperimentare, la passione per la ricerca di nuovi linguaggi e contenuti narrativi, il monitoraggio costante delle tendenze artistiche ed espressive del mondo contemporaneo.

“Le nostre esperienze e competenze negli anni si sono sviluppate e sono cresciute rilevando, a volte anticipando, i cambiamenti nell’ambito della produzione audiovisiva: gli stili, i meccanismi narrativi e gli strumenti per rendere al meglio gli obiettivi di comunicazione – dichiara Paolo Galassi, New Business Developer di Fargo Film -. E oggi, convinti dello sviluppo del BE come forma comunicativa di brand sempre più evoluti riteniamo che far parte dell’Osservatorio sia un’opportunità e un valore aggiunto importante”.

Società di produzione televisiva e multimediale indipendente, Stand By Me, dal canto suo, idea e sviluppa contenuti originali, adattamenti e branded content per la tv, le istituzioni, le imprese e i loro brand.

“Stand By Me unisce intorno a sé creativi, autori, copywriter, filmaker, editor, registi, art director e producer, un team di lavoro straordinario, per raccontare insieme, giorno dopo giorno, storie originali attraverso generi televisivi differenti e su tutte le piattaforme – dichiara Simona Ercolani, Ceo & Founder di Stand By Me -. Il branded content, l’inbound marketing, l’approccio virale dello storytelling giocano ormai un ruolo strategico nella valorizzazione della comunicazione. Per presidiare efficacemente il mercato televisivo e digitale, sia in termini editoriali sia di brand solution, per raccontare il mondo che cambia, è importante mettere a frutto la forza della propria creatività e stabilire un confronto con altre realtà altrettanto attente al cambiamento. Questa è l’essenza della nostra scelta ed è una delle ragioni per le quali abbiamo deciso di entrare a far parte di una realtà associativa come OBE”.

“Il loro ingresso in OBE è significativo dell’interesse diffuso verso il branded entertainment, sia nel mondo dell’intrattenimento tradizionale sia nel mondo dell’advertising. In queste settimane stiamo ricevendo molte richieste di adesione e prevediamo diversi importanti ingressi prima della fine dell’anno – dichiara Anna Gavazzi, direttore generale di OBE -. Sono orgogliosa di poter dire che l’Osservatorio Branded Entertainment è oggi l’unico interlocutore istituzionale per gli attori che operano in questo mercato o che semplicemente vogliono capire come sfruttare appieno questa forma di comunicazione. Con le nostre attività di ricerca, formazione, monitoring e networking aiutiamo i nostri associati a consolidare e incrementare le proprie attività di branded entertainment favorendo uno sviluppo del mercato sano e rispettoso del consumatore”.

Mazinger vola in edicola con Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport

Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport portano in edicola una nuova collana di fumetti, stavolta dedicata al più grande robot di tutti i tempi: Mazinger.

La prima uscita è fissata per oggi 31 ottobre, a poche ore dall’apertura di Lucca Comics, la fiera che ormai da anni si conferma come l’evento più atteso da tutti gli appassionati di fumetti. I due quotidiani propongono ai lettori le tavole manga disegnate dal maestro Go Nagai.

La data di partenza dell’iniziativa non è casuale: coincide, infatti, con l’uscita al cinema del film dedicato al personaggio.

Dopo il grande successo ottenuto nel 2016 con i fumetti dedicati a tutti i grandi Robot, questa volta Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport hanno scelto di proporre una collana dedicata al più famoso tra questi, inoltre in una versione mai vista prima. Questa iniziativa è stata pensata e realizzata in collaborazione con J-Pop, editrice in Italia del personaggio Mazinger.

In tutto saranno 30 uscite. Oggi la prima uscita e ogni martedì un nuovo numero al prezzo di 5,99 euro + il costo del quotidiano.

Il piano media a supporto dell’iniziativa prevede un’importante campagna stampa e digital sui quotidiani Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport e relativi siti, redazionali a ridosso dell’uscita in edicola, una campagna social strategica che coinvolge anche la pagina del film Mazinga Z, uno spot tv on air su Manga Tv.

La pianificazione prevede anche una campagna radiofonica sulle principali emittenti nazionali. A integrazione del piano anche una campagna btl di grande impatto presso i cinema della catena Uci Cinemas in tutta Italia e nella fiera Lucca Comics, per dare visibilità alla collana di fumetti interagendo direttamente con il pubblico.

La campagna è stata realizzata da Ninetynine, l’agenzia di comunicazione che da 3 anni segue i brand Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport.

 

FCP-Assoradio: fatturato pubblicitario a +11,7% a settembre

L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di settembre 2017. Il fatturato pubblicitario del mezzo radio registra nel mese di settembre 2017 un dato pari a +11,7% rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di 28.568.000 euro.

Il presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese commenta: “Il fatturato pubblicitario delle Concessionarie Radio FCP resta saldamente col segno positivo anche a chiusura del terzo quarter, secondo quanto rilevato dall’Osservatorio FCP-Assoradio. Il mese di settembre, con un peso sul totale anno di circa l’8%, incrementa dell’11,7% rispetto al 2016. Considerando i primi nove mesi il progresso complessivo è del +4,2%, superiore alla media del mercato. La radio continua a crescere per il terzo anno consecutivo, consolidando il proprio ruolo da protagonista nelle pianificazioni media”.

Mirum Italia firma la piattaforma web globale di Ariston

Mirum Italia, realtà digitale del Gruppo J. Walter Thompson specializzata nella costruzione di strategie di business e progetti digitali, ha vinto la gara per la realizzazione del nuovo portale web su scala globale di Ariston, brand principale del gruppo Ariston Thermo.

La vittoria si affianca a quella di qualche mese fa con cui J. Walther Thompson è stata nominata l’agenzia che si occuperà nel 2018 di sviluppare la comunicazione e i contenuti legati al brand Ariston.

Il progetto prevede la realizzazione di un’unica piattaforma web declinata per 30 paesi a livello globale, con l’intento di fornire una serie di informazioni e strumenti digitali innovativi utili sia ai consumatori, per aiutarli nella scelta del prodotto che meglio si adatta alle loro esigenze abitative, sia al mondo professional, supportando gli installatori con strumenti di formazione e vendita.

“Siamo molto soddisfatti di aver vinto questa gara, che ha coinvolto le principali agenzie digitali. Si tratta di un progetto che ben testimonia la capacità di Mirum Italia di affiancare le aziende con strategie di business puramente digitali e di avere una visione globale per sviluppare un progetto di così ampio respiro”, ha dichiarato Cesare Malescia, Head of Digital di J. Walter Thompson.

Grazie alla capacità consulenziale e l’elevata competenza tecnologica, Mirum ha affiancato il team Ariston già nella fase di brief del progetto, individuando assieme soluzioni e tool digitali utili a sviluppare la piattaforma web in ottica business.

La piattaforma prevede, oltre a informazioni di carattere generale sul marchio Ariston, una serie di contenuti per aiutare il consumatore a operare una scelta più consapevole del prodotto che meglio si adatta alle proprie esigenze, con particolare attenzione al comfort, all’efficienza energetica e agli incentivi fiscali messi a disposizione nei singoli Paesi.

La della realtà digitale del Gruppo J. Walter Thompson ha ideato an’applicazione digitale, di facile utilizzo, consente di individuare il prodotto più adatto in base ai mq, alla struttura e al contesto energetico della propria abitazione e ricevere in tempi rapidi un preventivo dettagliato dal rivenditore più vicino.

La piattaforma prevede, inoltre, un’area riservata dedicata agli installatori realizzata in ottica di lead generation, oltre a strumenti per una formazione continua sui prodotti e sulle normative esistenti del settore.

 

Saxoprint: a WellCome Italia la prima edizione italiana di ‘Printing Real Lives’

Saxoprint, uno dei più importanti gruppi in Europa nella stampa online, annuncia i vincitori della prima edizione italiana di ‘Printing Real Lives’: il concorso dedicato a tutti coloro che hanno un sogno professionale nel cassetto, a cui manca solo una piccola spinta per realizzarlo.

A seguito della votazione popolare a cura del pubblico del web, la giuria di qualità ha decretato i vincitori, scelti sulla base di numerosi criteri, primi fra tutti originalità e fattibilità.

Il primo classificato è WellCome Italia, nato da un’idea di Michela Rossi e Luca Manganelli, una piattaforma che permette di prenotare visite guidate all’interno delle grandi industrie del Made in Italy.

Al secondo posto, #A pranzo da nonna Pia – Grandma’s Break, un’app nata da un’idea di Ezio Murrache offre piatti per la pausa pranzo cucinati da ‘nonne’ della zona, coinvolgendo in un mix di tecnologia ed esperimento sociale varie generazioni.

Sull’ultimo gradino del podio CuraCosmetica, progetto ideato e sviluppato da un team di quattro giovani: Norman Di Vito, Bianca Camilla Gambrioli, Stefania Romano e Luigi Jacopo Santa Maria.

È il primo sistema di cura della pelle che informa il consumatore mediante una consulenza privata nella quale viene fatta un’attenta analisi dell’alimentazione in base alla quale viene prescritta la soluzione più idonea.

Daniel Ackermann, amministratore delegato di Saxoprint, commenta: “Siamo molto soddisfatti: tante le idee creative arrivate e delle più svariate tipologie. Si tratta di idee innovative che investono realmente tutti i settori e dimostrano l’inventiva e la voglia di fare dei giovani (e non giovani) italiani. Voglia che, se non supportata da una buona dose di coraggio, difficilmente si concretizza. Ma la capacità di mettersi in gioco dimostrata da chi ha partecipato al nostro concorso è encomiabile e l’inventiva non ha conosciuto limiti. Abbiamo ‘dovuto’ scegliere i tre progetti più meritevoli, ma facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti, augurando loro di riuscire a realizzare il proprio sogno”.

Al primo classificato Saxoprint donerà un premio in denaro di 5.000 euro, al secondo di 2.500 euro e al terzo di 1.500 euro.

Da questo momento, inoltre, Marco Lombardo, Massimo Nava e Marta Gentile, graphic designer professionisti coinvolti anche in qualità di giurati, si dedicheranno allo studio grafico dell’immagine della neo nate aziende.

Il passo successivo sarà la stampa di tutti i materiali creati per i quali Saxoprint metterà a disposizione un buoo del valore di 2.000 euro al primo, di 1.000 euro al secondo e di 500 euro al terzo.

È infine prevista una sessione di consulenza strategica, a cura di Seed Project, per aiutarli a capire quali siano i primi step fondamentali da seguire in ambito burocratico, legislativo e di reale sviluppo del business.

Audiens e Oath Italia insieme per offrire nuove opportunità di targeting

L’arricchimento dell’inventory premium della società controllata da Verizon con i dati della società del Gruppo DigiTouch aumenterà le potenzialità del data-driven advertising per gli investitori italiani

Oath, società controllata da Verizon e che raggruppa brand globali media e tecnologici, ha siglato un accordo con Audiens, tech company italiana leader nei servizi di customer data management finalizzati all’ottimizzazione di campagne digital. Grazie ai dati messi a disposizione dalla partnership italiana, la collaborazione permetterà agli inserzionisti di pianificare campagne advertising su nuovi segmenti di audience attraverso le strategie di managed sales business e di programmatic self service di Oath.

Il catalogo di Audiens conta oltre 25 milioni di consumatori italiani e offre una granularità di profilazione che spazia da parametri socio-demo certificati a parametri comportamentali, fino a includere variabili fornite da società che operano nell’ambito dei pagamenti online. Sono dati anonimi, trattati in forma aggregata, per i quali è stata data l’autorizzazione all’utilizzo.

“Gli investitori pubblicitari mostrano un crescente bisogno di dati di qualità per essere certi di poter fare comunicazioni mirate ed evitare qualsiasi dispersione di budget pubblicitari. L’accordo siglato con Audiens va proprio nella direzione di un approccio data-driven, aperto e flessibile, che prevede l’unione di tecnologie performanti a una grande disponibilità di dati per essere al fianco dei nostri clienti nell’ideazione di campagne digitali di successo”, sottolinea Christina Lundari, General Manager di Oath Italia.

Marko Maras

L’accordo è in piena armonia con la strategia globale di Oath, che – grazie alla combinazione di contenuti di qualità, dati certificati e tecnologia all’avanguardia – punta a mettere a disposizione di investitori ed editori soluzioni di successo per la comunicazione in ambito digitale.

Grazie a questa collaborazione, Oath arricchisce la propria offerta italiana di data bidding, garantendo così agli advertiser la possibilità di pianificare campagne online mirate su specifici segmenti di pubblico.

“Siamo lieti di questa partnership con Oath e certi che l’ampiezza e l’affidabilità dei dati nel nostro catalogo possano contribuire positivamente al raggiungimento del target delle campagne pianificate all’interno del network di Oath”, afferma Marko Maras, Co-Founder di Audiens.

 

La passione civica si risveglia con #HosceltoMilano

#HosceltoMilano è un racconto di storie di persone, un’idea multimediale che punta a risvegliare la passione civica e l’orgoglio dei cittadini italiani e milanesi nei confronti della propria città e del proprio Paese.

Con questa premessa il manager ed imprenditore Mattia Mor, ideatore del progetto, ha presentato ieri l’iniziativa alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e di alcuni personaggi noti coinvolti come il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, lo chef Carlo Cracco e l’attrice Martina Colombari.

Donne e uomini con storie diverse, personaggi celebri come comuni cittadini, hanno spiegato in un video di 30 secondi le ragioni della loro scelta di Milano come città dove vivere, lavorare, creare una famiglia.

Il progetto mira a risvegliare l’amore dei cittadini italiani per il loro Paese, a partire dai racconti delle proprie scelte: racconti ‘in positivo’, basati su esperienze reali.

Partendo da Milano per coinvolgere poi tutta l’Italia: i video sono pubblicati sul sito hosceltomilano.it e sulle relative pagine social per creare una campagna virale in cui gli italiani potranno spiegare perché abbiano scelto la propria città.

Il materiale verrà poi raccolto in #HosceltoMilano, mosaico di storie per incentivare a vivere e investire su se stessi in Italia o, nel caso dei ‘cervelli in fuga’, a tornare.

Veri protagonisti del progetto sono però le decine di cittadine e cittadini milanesi, che hanno dato la loro testimonianza d’amore alla città.

Il progetto è stato realizzato con il prezioso contributo della comunicatrice Karin Fischer per la parte strategica, e dell’imprenditore Marco Gualtieri e della brand advisor Helen Nonini nel coinvolgimento di alcuni dei volti più significativi della campagna.

Il progetto #HosceltoMilano verrà presentato il 6 novembre alle ore 20 al Teatro Franco Parenti (via Pier Lombardo 14) con una serata-spettacolo aperta a tutti i cittadini.

 

Make-up ‘cinematografico’ di Kiko Milano per Halloween con Low e Black Mamba

È ispirato all’iconica scena ‘L’ora del tè’ del romanzo ‘Alice in Wonderland’ di Lewis Carroll il nuovo film che Kiko Milano sta promuovendo all’interno dei suoi store e sui propri canali digital e social in occasione della festività di Halloween 2017.

Interamente girato nella suggestiva cornice di Villa Arconati (Castellazzo di Bollate, Mi), ‘Halloween in Kikoland’ è stato ideato con l’obiettivo di raccontare in una cornice magica e fantastica, la qualità dei prodotti Kiko Milano.

Alla campagna, che ha previsto anche la realizzazione di 4 video tutorial di make-up per Halloween, hanno lavorato in sinergia il team di Low, la unit di The Big Now guidata da Massimiliano Chiesa, specializzata in fashion, luxury e beauty, e la casa di produzione Black Mamba di Stefano Monticelli.

La regia del 60” è di Mauro Vecchi con la fotografia di Luca Costantini. Art director Martina Facco, copywriter Odeya Dana Bendaud.

Gruppo Editoriale Citynews cresce in Campania con CasertaNews.it

Il Gruppo Editoriale Citynews ha annunciato ieri l’acquisizione della testata locale CasertaNews.it, che diventa, dopo NapoliToday.it, SalernoToday.it e AvellinoToday.it, la quarta testata campana del Gruppo.

Dopo il recente ingresso di FrosinoneToday e QuiComo, Citynews raggiunge quota 45 quotidiani locali digitali, che insieme alla testata nazionale Today.it e alla neonata EuropaToday.it, consolidano ulteriormente la leadership nazionale del Gruppo nel settore dell’informazione di prossimità.

CasertaNews nasce nel 1996, come semplice newsletter, da un’idea di Alessandro Tartaglione, e diventa, nel 1999, il primo giornale online della provincia campana. Tartaglione è stato per tutti questi anni il direttore editoriale della testata.

Ha commentato Fernando Diana, ceo di Citynews che ha curato l’acquisizione della testata campana: “L’ingresso nella nostra grande famiglia renderà CasertaNews più solido, sia in termini di sostegno commerciale sul mercato nazionale che di affiancamento sul piano delle risorse tecnologiche. La testata non solo non perderà la propria identità e autonomia territoriale, ma avrà la possibilità di migliorare la qualità dell’informazione e di fornire nuovi e utili servizi ai propri lettori, in modo da confermare in brevissimo tempo la leadership assoluta nell’informazione online della provincia di Caserta”.

E ha aggiunto: “Siamo molto soddisfatti di come sta crescendo il nostro Gruppo Editoriale e l’ingresso di CasertaNews.it consolida la nostra presenza editoriale e commerciale in una regione importante e strategica come la Campania, che diventa per noi la regione a più alto tasso di penetrazione insieme all’Emilia Romagna, il Veneto e la Puglia. L’acquisizione di CasertaNews, ci consente, inoltre, di rafforzare anche l’offerta di visibilità dedicata a partner importanti, principalmente dei settori GDO e automotive, che investono da tempo su NapoliToday ma che hanno interessi e presenza territoriale anche nella provincia di Caserta”.

Ha dichiarato Alessandro Tartaglione a proposito della genesi della testata: “Il progetto univa le mie due passioni principali, il giornalismo e l’informatica, e fu subito un grande successo. Per la prima volta i lettori casertani potevano informarsi a qualsiasi ora su cronaca, politica, sport ed eventi relativi alla loro città. Quando iniziò questa esperienza eravamo in pochi a credere nello sviluppo dell’informazione online. Tuttavia, io guardavo al mercato americano ed ero certo che sarebbe diventata la principale modalità attraverso la quale le persone si sarebbero aggiornate. Il tempo mi ha dato ragione. Sono felice e orgoglioso che una realtà così importante del panorama editoriale italiano, come il Gruppo Editoriale Citynews, abbia deciso di rilevare la testata che per me ha anche un grande valore affettivo, avendola creata da zero e vista crescere negli anni”.

Il Gruppo Editoriale Citynews affida la guida della redazione di CasertaNews, al giornalista Giuseppe Perrotta, 34 anni, che vanta dieci anni alla Gazzetta di Caserta e un’esperienza nell’online come direttore responsabile di NoiCaserta.it. Con entrambe le testate, il professionista, in pochi anni, è riuscito a raggiungere risultati importanti, diventando un punto di riferimento dell’informazione nella provincia di Caserta.

“Sono consapevole e grato della grande opportunità e della fiducia che il Gruppo Editoriale Citynews mi sta concedendo – ha dichiarato Perrotta -. Avere la possibilità di continuare il lavoro che porto avanti da molti anni, in un territorio che conosco alla perfezione, è per me un privilegio e, allo stesso tempo, una sfida che sono ansioso di affrontare”.

 

Huawei lancia una gara media per il mercato Emea

La ricerca del partner media è globale, con l’obiettivo di identificare referenti nelle varie aree di mercato. Il budget pubblicitario in Italia negli ultimi due anni è stato di 30 milioni

di Valeria Zonca


Secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, il colosso cinese della telefonia Huawei starebbe conducendo un pitch media globale, suddiviso in aree geografiche.

Per il mercato Emea, a cui appartiene il nostro Paese, sarebbero coinvolti almeno quattro network: GroupM, in qualità di incumbent (in quanto il budget è attualmente gestito da Maxus che è stata riconfermata con una gara), partecipa con la nuova sigla Wavemaker che sarà operativa dall’1 gennaio 2018, Dentsu Aegis Network avrebbe messo in campo Carat, mentre Omnicom Media Group starebbe partecipando con OMD e Publicis Media con Zenith.

In Italia, Huawei aveva lanciato lo scorso anno una serie di gare per definire i partner per creatività (vinta da Cayenne), digital (da Xister), eventi (da Punk for Business), pr (da MSL Group), definendo una strategia di sviluppo costante e obiettivi di crescita.

L’azienda ha investito oltre 160 milioni di cui 30 milioni in pubblicità negli ultimi due anni, triplicando nello stesso periodo la quota di mercato negli smartphone, posizionandosi al secondo posto, dopo Samsung e prima di Apple.

In un’intervista apparsa su Corriere.it lo scorso giugno l’amministratore delegato in Italia Edward Chan aveva rivelato che “tutti i mercati sono importanti per noi e l’Europa è il nostro secondo quartier generale dopo la Cina, ma l’Italia è per noi fra i tre Paesi top, con Germania e Regno Unito. In un anno i ricavi di Huawei Italia sono saliti del 40% a 1,27 miliardi e il 45% viene dagli smartphone, il resto dagli operatori di telecomunicazioni e dalle imprese. Il gruppo ha avuto nel 2016 utili pari al 7,5% dei ricavi e anche in Italia siamo profittevoli. Vogliamo raddoppiare il fatturato entro il 2022 e diventare il marchio più amato”.

Intanto a inizio 2018 sbarcheranno in Europa due novità: l’app store, che è già disponibile in Cina, e Huawei Video Service, un servizio con un catalogo composto da film e serie tv.

Entrambi i prodotti saranno preinstallati in tutti i modelli Huawei e Honor. Ma le novità non sono certo finite: l’azienda sta lavorando sul prototipo di dispositivo pieghevole per il cellulare del futuro.

L’inclusività è la nuova viralità

Per “diversità” s’intende una vasta gamma di background (come cittadinanza o etnia), caratteristiche fisiche (come colore della pelle, età o corporatura), abilità (fisiche e intellettuali), espressioni o identità di genere, orientamenti sessuali, e culture.

In questo senso, il desiderio di vedere comunicazioni commerciali più inclusive, dove la diversità non sia rappresentata come un ostacolo, né nascosta, accomuna tutto il mondo industrializzato.

I concetti di trasparenza e di sostenibilità – economica e ambientale – appaiono ancora più internazionali: in quasi tutto il mondo, infatti, influenzano la scelta di sostenere o meno un brand.

Lo rivela il report Nielsen Women & Diversity che raccoglie le opinioni riguardo al tema della diversità e della sua rappresentazione nelle pubblicità e sulle confezioni dei prodotti e al ruolo della donna sia all’interno della famiglia che sul luogo di lavoro.

Il primo dato interessante riguarda la percentuale di persone favorevoli a pubblicità e packaging che mostrino famiglie moderne e/o non tradizionali (genitori single, genitori multietnici, genitori dello stesso sesso, etc.): la media europea è 32%, mentre in Italia è 38%. Inoltre, il 31% degli intervistati italiani afferma che vorrebbe vedere più persone con orientamenti sessuali e identità di sesso diverse (lesbiche, omosessuali, bisessuali, transgender, etc.).

Da un’analisi più approfondita delle medie italiane, però, emergono alcune differenze generazionali.

Innanzitutto, i più giovani confermano di essere i più aperti in fatto di identità di genere, relazioni e sessualità: nel 43% dei casi i teenager della Gen Z si dichiarano favorevoli alle comunicazioni commerciali mostranti famiglie moderne e/o non tradizionali, nonché persone con orientamenti sessuali e identità di sesso diverse.

I millennial condividono questa opinione nel 34% (orientamenti) e nel 37% (famiglie) dei casi. I giovanissimi sono anche i più aperti alle pubblicità inclusive di persone con background, culture ed etnie diverse (favorevoli nel 43% dei casi), contro il 38% dei millennial, il 37% dei quarantenni della Gen X e l’imprevisto 42% dei baby boomer.

I teenager appaiono invece meno sensibili al problema dell’imposizione di determinati canoni estetici: solo il 36%, infatti, afferma di voler vedere più persone con corporature diverse in pubblicità, contro il 41% dei millennial, il 40% dei quarantenni e il 41% dei baby boomer.

I baby boomer sono la fascia più attenta al tema della senilità (il 45% vorrebbe vedere rappresentate anche persone più anziane) e della disabilità (il 42% vorrebbe vedere rappresentate persone diversamente abili). Millennial e Gen Z sono invece molto meno interessate alla rappresentazione di queste ultime due “minoranze”.

A questo generale desiderio di inclusività si aggiunge la crescente simpatia nei confronti di aziende e prodotti sostenibili e trasparenti.

Lo studio Nielsen Women & Diversity evidenzia infatti la propensione degli intervistati italiani ad acquistare prodotti ecologici – i.e. il 70% afferma di essere influenzato dall’eco-sostenibilità del prodotto – o commercializzati da aziende che supportano cause ambientali (70%) e che sostengono l’economia locale (72%).

La scelta di un prodotto è anche influenzata dal fatto che l’azienda adotti pratiche commerciali eque e operi in modo trasparente (69%) e promuova cause sociali (68%).

Le rappresentazioni della diversità in pubblicità, invece, per quanto apprezzate dai consumatori, influenzano davvero gli acquisti solo nel 47% dei casi.

La ricerca di creatività prorompente e di idee particolari per le proprie pubblicità, quindi, deve andare di pari passo con la responsabilità sociale e l’inclusività!

Rai Pubblicità, per ‘Stasera Casa Mika 2’ atteso un ascolto medio di 3,2 milioni

Torna domani sera alle 21,20 su Rai2 la seconda edizione di Stasera Casa Mika: l’artista internazionale aprirà la sua casa speciale per quattro prime serate.

La trasmissione evento del 2016, che si è si è aggiudicato il Rose D’Or Award come miglior programma europeo di intrattenimento, rinnoverà la magia dei grandi varietà italiani e internazionali, esplorando ancor più da vicino l’Italia, che Mika osserva con il suo sguardo non convenzionale.

Compagna di viaggio di questa nuova edizione sarà Luciana Littizzetto, ma in ogni puntata dello show è prevista anche la partecipazione straordinaria di Gregory, attore teatrale inglese, amico di infanzia della pop star.

Tra le novità della seconda stagione una magica porta girevole, che consentirà a Mika di viaggiare in Italia e nel mondo, ma anche nel tempo, dando vita alla fiction Il ragazzo che viene dal futuro, un progetto originale nato da un’idea di Mika e Ivan Cotroneo.

Ogni settimana il padrone di casa accoglierà grandi artisti: prima ospite internazionale sarà Dita Von Teese, la regina del Burlesque, e nella prima puntata gli attori Luca Argentero, Valentina Bellè e Riccardo Scamarcio e le cantanti Elisa e Rita Pavone.

“Oggi fare uno spettacolo di intrattenimento non è così facile. La nostra cultura televisiva è stata un po’ educata a schemi di intrattenimento a schemi formatizzati. È il programma più costoso di Rai2, ma siamo al di sotto dei 900mila euro a puntata”, ha dichiarato durante la conferenza stampa di venerdì scorso l’ex direttore di rete Ilaria Dallatana.

“Io ho ereditato un pezzo di lavoro, il fatto che Andrea Fabiano (il nuovo direttore di Rai2, ndr) continui mi fa molto piacere perché noi abbiamo fatto squadra. Ci siamo spinti abbastanza oltre, ci siamo divertiti a contaminare i generi. Questi show sono le grandi occasioni per provare a innovare. È un rischio, ma Rai2 ha come obiettivo innovare il linguaggio televisivo italiano”. “Entro in Rai in punta di piedi. Sono orgoglioso di aprire la mia avventura proprio con Stasera Casa Mika: mi piace la capacità di Mika di costruire qualcosa che prima non c’erano Vogliamo sempre essere innovativi, non fermarci mai”, ha commentato Fabiano.

Dallatana e Fabiano stimano un ascolto potenziale sopra la media di rete di Rai2 in prima serata in questa stagione (7%), vicino il più possibile al risultato della prima edizione (11,9%).

“E’ possibile che si faccia di meno, perché il superpanel di Auditel frammenta di più gli ascolti e perché quello di quest’anno è uno show molto più ambizioso e sperimentale”, hanno spiegato.

Il successo di Stasera Casa Mika 2016 non è stato decretato solo dai dati d’ascolto. L’hashtag ufficiale #CasaMika è stato il primo trend topic della classifica italiana per tutte e quattro le serate e in vetta alla classifica mondiale durante la prima puntata dell’edizione 2016.

Tra le altre novità 2017 c’è la collaborazione di Stasera Casa Mika con Radio 2 grazie al format La Musica di Casa Mika, speciale condotto da Mika e Silvia Boschero, voce di RadioRai. L’appuntamento è ogni lunedì alle 17: oltre alla lunga intervista condotta dalla Boschero, protagonista del programma sarà la playlist selezionata dallo stesso artista.

La concessionaria Rai Pubblicità ha confezionato per gli inserzionisti una proposta ad hoc e multipiattaforma, comprensiva dei mezzi tv, radio e digital. Le stime per la nuova edizione si attestano sui 3,2 milioni di ascolto medio (di cui il 38% target 25-54 anni).

Il ritorno di Mika sarà l’occasione per gli utenti di RaiPlay di fruire delle nuove puntate in una logica multidevice, con anticipazioni, streaming live della trasmissione, intere puntate in modalità replay tv e vod, pillole delle sue esibizioni canore e degli ospiti e vod della passata edizione. Sono previsti nel corso del programma 5 break e 2 inviti all’ascolto.

L’offerta commerciale digital dedicata che prevede il presidio, da parte dei brand sponsor, di tutti i contenuti relativi alla trasmissione, offrirà agli inserzionisti la completa copertura del prodotto e l’engagement del target.

 

Angelo Poretti con DUDE e Davide Oldani per la nuova ‘8 Luppoli/Le Armonie di Gusto’

Dude ha firmato il nuovo commercial del Birrificio Angelo Poretti. Il film, al momento pianificato online, è dedicato alla nuova birra ‘8 Luppoli/Le Armonie di Gusto’. Volto della campagna lo chef stellato Davide Oldani.

Al progetto di lancio della nuova referenza hanno lavorato i direttori creativi Livio Basoli e Lorenzo Picchiotti con l’art director Giuseppe Calì e con la copywriter Alessia Cassarino. La produzione è a cura della stessa Dude con la regia di Luca Caon.

Procter & Gamble, Franco Giannicchi presidente e ad Sud Europa

Nuovo corso per Procter & Gamble, dopo la nomina di Franco Giannicchi a presidente e amministratore delegato della P&G Sud Europa (che racchiude Italia, Spagna e Portogallo) con effetto dall’1 dicembre. Nel suo nuovo incarico negli uffici di Roma, Giannicchi sostituirà Sami Kahale riportando a Gary Coombe, presidente europeo di P&G.

Kahale che ha trascorso nell’azienda 33 anni ha dichiarato: “Sono felice dei risultati che abbiamo raggiunto in un periodo economico tra i più difficili del dopoguerra e delle sfide organizzative che abbiamo vinto a partire dalla creazione del cluster Sud Europa che ho avuto l’onore di guidare fin dalla sua nascita nel 2014 e che è un mercato tra i più importanti al mondo per la Procter & Gamble”.

Giannicchi, nel corso della sua carriera, ha lavorato con incarichi di sempre maggiore responsabilità su prodotti e categorie differenti tra le quali cura dell’infanzia e della famiglia, cura dei tessuti e della casa, gestendo business in vari paesi e regioni del mondo tra cui Europa occidentale e centrale, Medio Oriente e Africa. Nel 2015 è stato nominato vicepresidente P&G con responsabilità per l’Africa Nord occidentale.

“Ho l’opportunità di portare nel nostro Paese le competenze che ho acquisito nelle varie esperienze internazionali che grazie a P&G ho avuto l’opportunità di fare e che mi hanno permesso di conoscere Paesi e mercati molto differenti da quelli sud europei. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura insieme ai miei nuovi colleghi e offrire il mio contributo alla crescita dell’azienda in Sud Europa”, ha commentato il nuovo ad.

Burger King ‘da paura’ con i clown di Halloween

Nella notte più spaventosa dell’anno, Burger King terrorizza tutti con una campagna da pelle d’oca. Pochi elementi semplici ed efficaci per un risultato da brividi assicurato: una strada buia, una bicicletta dal cigolio sinistro e l’incontro con la figura che negli ultimi tempi sta terrorizzando il mondo.

Un clown, anzi, decine di clown! Seguendo il filone delle iniziative ideate negli anni passati per festeggiare Halloween, quest’anno l’azienda affida proprio a dei clown il compito di spaventare i clienti collegandosi, così, al film horror più atteso del 2017, IT, che può ricordare la mascotte del principale competitor

. In un video il protagonista, in fuga dalla folla di pagliacci, cerca rifugio nel luogo dove un clown non entrerebbe mai: un ristorante Burger King. All’interno del locale lo attendono però gli spaventosi inseguitori, con un’unica precisa richiesta: “Voglio il mio Whopper!”.

Ecco il finale a sorpresa, come recita il claim della campagna ‘Come as a clown, eat like a king’, da BK chiunque può sentirsi un vero re.

Martedì 31 ottobre dalle 19 all’1 durante la Scary Clown Night, le prime 500 persone che si recheranno nei ristoranti della catena vestiti da clown riceveranno in omaggio un Whopper.

Non basterà solo una parrucca o un naso rosso per spaventare la crew di BK, il travestimento dovrà essere autentico e terrificante!

“Da Burger King siamo così, ci piace scherzare senza prenderci troppo sul serio. Le nostre campagne di Halloween hanno fatto il giro del mondo spaventando e divertendo al tempo stesso – ha commentato Ilaria Abrate, head of Marketing and Communication dell’azienda in Italia -. I nostri panini piacciono a tutti e proprio perché nei nostri ristoranti puoi essere chi vuoi ‘a modo tuo’, noi non li neghiamo a nessuno, nemmeno ai clown!”.

La creatività è di Lola MullenLowe con produzione di Only 925 e regia di Rodrigo Cortes.