‘Un libro per due’, riapre il caffè letterario di laF: dal 2 ottobre alle 20.40 dal lunedì al venerdì

Lunedì 2 ottobre riapre lo speciale caffè letterario di laF Un libro per due, il programma che ha riscritto la modalità di parlare di libri e lettura in tv, torna con 15 nuovi episodi, dal lunedì al venerdì alle ore 20.40. L’originale talk, ideato e prodotto da Pesci Combattenti, vede protagonisti 12 lettori molto diversi tra loro che si incontrano/scontrano in duelli letterari su libri divisi fra classici, bestseller e imperdibili, pubblicati da oltre 20 case editrici.

Nei nuovi episodi, 3 coppie di lettori a puntata hanno come ‘terreno di scontro’ i libri: ‘Le metamorfosi’ di Ovidio, ‘Inferno’ di Dante, ‘Il fu Mattia Pascal’ di Luigi Pirandello, ‘Dieci e lode’ di Sveva Casati Modignani, ‘Le affinità elettive’ di Goethe, ‘è una vita che ti aspetto’ di Fabio Volo, ‘Le avventure di Pinocchio’ di Carlo Collodi, ‘L’alchimista’ di Paulo Coelho, ‘Alice nel paese delle meraviglie’ di Lewis Carroll.

Un libro per due è in collaborazione con #ioleggoperché, iniziativa nazionale di promozione della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori (Aie).

Regina apre un nuovo corso e con Grey diventa ‘Paper for People’

di Andrea Crocioni


Con i Rotoloni e gli Asciugoni si è letteralmente inventata un nuovo segemento di mercato, quello dei maxi rotoli, facendo dell’innovazione la chiave per imporsi come leader in un settore molto ben presidiato come quello della carta per uso igienico e domestico.

Oggi, a distanza di trent’anni dal lancio in comunicazione del brand Regina, Sofidel – azienda orgogliosamente italiana – rinnova il suo inconico brand. Una svolta netta che passa da un cambio di posizionamento e payoff e da una coerente declinazione sui mercati internazionali.

Il brand dei ‘Rotoloni che non finiscono mai’, infatti, si avvia a una nuova fase di espansione e sviluppo sul conteninente europeo dove il Gruppo rappresenta il secondo player nel settore tissue (il sesto a livello mondiale).

Un traguardo che ha spinto Sofidel a fare un ulteriore passo in avanti, come ha spiegato amministratore delegato Luigi Lazzareschi, ieri a Milano in occasione della presentazione della nuova campagna: “Dopo trent’anni – ha detto – abbiamo deciso di evolvere, lavorando a un’identità di brand paneuropea univoca, essendo ormai un marchio un leader di mercato riconosciuto a livello internazionale”.

Regina debutta così su scala europea con un unico payoff, ‘Paper for People’, e un concept emozionale basato sulle certezze di cui ogni individuo ha bisogno nel luogo dove più si sente a suo agio, la propria casa.

“Regina rappresenta un grande classico che si è imposto puntando su un’estrema coerenza nelle sue scelte di comunicazione (per tre decadi ha avuto Saatchi & Saatchi come partner, ndr) – ha affermato Philippe Defacqz, Line of Business Director Brand -. Non vogliamo perdere questo patrimonio, ma i tempi sono maturi per ampliare le potenzialità del marchio. Un obiettivo che possiamo centrare attraverso l’alta qualità dei prodotti, la costruzione di una marca amata dai consumatori europei e un chiaro posizionamento che si basa su una nuova piattaforma strategica di comunicazione”.

Ad accompagnare Sofidel in questo percorso ci sarà Grey, incaricata a seguito di una gara che ha visto coinvolte altre tre agenzie (oltre all’incumbent S&S, Y&R e la francese Les Gaulois).

L’agenzia, come ha spiegato il presidente esecutivo Pino Rozzi, ha approcciato questa sfida “ragionando come architetti della comunicazione”.

Il passaggio è da una marca che parlava per i prodotti, ai prodotti che ora parlano per la marca. Il tutto attraverso un concept creativo capace di superare le barriere culturali. E una transizione c’è stata anche nel tono di voce – più umano e credibile, senza rinunciare al graffio dell’ironia – studiato per creare una relazione emotiva con il consumatore.

Il concetto comune alla base della campagna appartiene all’esperienza personale di ognuno di noi: ci sono dei piccoli inconvenienti che rappresentano vere e proprie certezze nella nostra vita tra le mura domestiche.

Per fortuna però esiste una certezza in più, quella che possiamo sempre contare su un prodotto Regina per risolvere questi piccoli problemi in modo veloce grazie a Blitz, senza spreco di carta con l’aiuto di Wish e con rotoli che durano più a lungo come gli Asciugoni. Parte dunque da questo tris di prodotti il nuovo corso.

La pianificazione, che prenderà il via entro metà ottobre, è prevista in questa fase in 4 Paesi: UK, Irlanda, Italia, Polonia. Il centro media di Sofidel è Mec (che da gennaio 2018 diventerà Wavemaker), ad esclusione di Francia, Germania e Irlanda, dove l’azienda è seguita da Vizeum.

Il budget, che resterà sostanzialmente stabile, sarà concentrato essenzialmente in tv, con il digital ad integrare, ma non in tutti i Paesi (da noi avrà una quota del 6/7%). La campagna sarà on air dal’8 ottobre in Italia (il primo flight è di sei settimane), con il soggetto dedicato a Regina Blitz. Il prodotto sarà in tv anche in Uk e Irlanda dal 16 dello stesso mese.

La pianificazione è già partita il 18 settembre in Polonia con il commercial focalizzato su Regina XXL (Asciugoni). Da gennaio 2018 dovrebbe essere la volta del lancio televisivo di Wish, introdotto sul mercato italiano all’inizio del 2017.

Il nuovo flusso di comunicazione, dunque, parte dai prodotti Regina più trasversali a livello europeo e con la più alta carica innovativa ,ma è destinato a coinvolgere anche le altre referenze del brand.

Per Grey hanno lavorato al progetto, oltre al Chief Strategy Officer Gaetano De Marco, il Chief Creative Officer Christopher Jones e gli Associate Creative Director Luca Beato e Serena Di Bruno. La casa di produzione è The Family per la regia di Miguel Campaña.

Il rinnovamento di Regina prevede anche una leggera rivisitazione del logo storico e, a partire dal 2018, un nuovo design del packaging con una più uniforme e più chiara gerarchia degli elementi e una razionalizzazione delle informazioni che aiuterà il consumatore nella scelta del prodotto, rendendone più immediati i benefici.

Il nuovo sistema d’identità, firmato dall’agenzia The Branding Letters, anche questa incaricata dopo una gara, donerà anche maggiore visibilità della trama del tissue e metterà in evidenza la garanzia Sofidel in termini di qualità e sostenibilità ambientale. La trasparenza delle informazioni sull’etichetta resta per Regina un punto di forza distintivo.

Franco Cappiello nuovo editore di Reteconomy

Franco Cappiello è da ieri il nuovo editore di Reteconomy, la piattaforma multicanale dedicata all’economia e al business.

Cappiello ha conseguito una laurea in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Milano e, diventato manager esperto e imprenditore innovativo, nella sua lunga carriera ha ricoperto posizioni manageriali in diverse multinazionali, leader nei settori dell’information technology, delle telecomunicazioni e dell’elettronica, quali: IBM, Clarks Ltd, Olivetti e altre ancora.

Attualmente è proprietario di Sierrafox, azienda operante nel settore aerospaziale, e negli anni ha diversificato i suoi investimenti anche nel settore industriale calzaturiero, con la Torielli.

Nell’ultimo decennio, Cappiello ha investito nel mercato editoriale e multimediale, con grande passione e lucida visione, dalla carta stampata, al web e alla televisione, costituendo e sviluppando gruppi editoriali con testate leader nel settore tecnologico-scientifico, collaborando anche con publishing house internazionali.

“Tanti i progetti in cantiere che spazieranno dallo sviluppo internazionale all’ambito scientifico e sociale, tutti mirati a rafforzare il posizionamento e la notorietà di Reteconomy: una rete con un grande potenziale ed elevata qualità, grazie ai professionisti che ogni giorno s’impegnano per offrire prodotti d’informazione accurata e approfondita, non solo in ambito economico, ma anche nel mondo professionale, del business, dell’imprenditoria e del terzo settore – ha sottolineato Cappiello -. Insieme al mio team direttivo prevediamo, inoltre, forti investimenti in pubblicità e l’ampliamento della rete verso il digitale terrestre”.

Massimo Buscemi, manager che proviene da Mediaset, è stato nominato direttore generale della nuova Reteconomy, mentre Andrea Baracco assume il ruolo di direttore commerciale, con la conferma della concessionaria Picasso Consulting.

La società dei dottori commercialisti, Open Dot Com, lascia quindi la guida della rete dopo circa 3 anni, garantendo al nuovo editore tutto il supporto, la collaborazione tecnica e di competenze che è all’origine di Reteconomy, creata per il comparto dei professionisti e delle imprese.

Ritter Sport rinnova la storica collaborazione con Mec e torna in tv con Special Nuts

Dopo alcuni anni di assenza Ritter Sport, la storica azienda produttrice di tavolette di cioccolata dall’ inconfondibile forma quadrata, torna in tv con lo spot dedicato alla linea Special Nuts.

La campagna, pianificata da Mec, debutta sui principali network televisivi l’1 ottobre 2017 e sarà on air in continuity anche nel 2018.

Ritter Sport – guidata da sempre dalla famiglia Ritter – produce tavolette di cioccolato dal 1912 mantenendo inalterati l’amore per le cose fatte ‘a regola d’arte’ e la garanzia di un prodotto di altissima qualità.

Valori che sono richiamati nello spot, realizzato dall’agenzia The Brand e dalla casa di produzione Peperoncino, che evidenzia le caratteristiche di prodotto della linea Special Nuts in una veste golosa e giocosa allo stesso tempo, richiamando gli elementi tipici del Marchio.

La firma di Alfred Ritter a conclusione dello spot fa leva sulla tradizione della famiglia Ritter che da oltre 100 anni non smette di stupire i suoi consumatori con prodotti innovativi e gustosi.

Wpp si sfila da Eurobest e mette in discussione la presenza a Cannes

L’austerity si abbatte anche sulla Croisette. Il Festival di Cannes Lions, il più dispendioso e rococò dell’industria creativa, rischia di perdere un altro big internazionale. Già a giugno alcune holding avevano sollevato dubbi sulla kermesse: costi eccessivi, tempi di permanenza troppo lunghi.

In testa alla protesta il boss di Publicis, Arthur Sadoun, che aveva annunciato il ritiro della holding da tutti i premi nel 2018 per risparmiare risorse da puntare su Marcel, piattaforma interna di Intelligenza Artificiale, e poi a ruota il ceo di Wpp Martin Sorrell, anche lui critico sui costi onerosi richiesti dalla partecipazione, aveva dichiarato alla fine del Festival: “hanno perso il focus dell’evento, la creatività e sono stati troppo impegnati a fare soldi”.

In risposta, il festival di Cannes aveva creato un comitato consultivo “per contribuire a modellare il futuro del festival”.

Ora, però, il ceo di Wpp passa ai fatti e si sfila dagli Eurobest Awards (a Londra, dal 28 al 30 novembre), evento organizzato dalla società Ascential, che gestisce anche il Festival di Cannes.

 

John O’Keefe

Secondo quanto riporta Adweek, citando delle email interne di Wpp, Martin Sorrell e il Worldwide Creative Director John O’Keefe si sarebbero dati appuntamento il mese prossimo per parlare della direzione che sta prendendo il Festival con Duncan Painter, ceo di Ascential, società organizzatrice dei Cannes Lions.

“La decisione finale sulla presenza di Wpp a Cannes sarà stabilita dal risultato di una riunione che avremo con Duncan Painter tra un paio di settimane – ha scritto O’Keefe in un messaggio mandato ai dirigenti del Gruppo -. Comunque vediamo già movimenti nella giusta direzione: le categorie saranno ridotte a 120, e ci sarà un rifocalizzazione sulla creatività e si prospetta di accorciare la durata complessiva del festival”.

Nella mail con oggetto ‘Eurobest’, O’Keefe ha descritto il festival come “una distrazione costosa”, sottolineando che la manifestazione non offrirebbe un ritorno in prestigio e credibilità tale da giustificarne la partecipazione. Sorrell, in una successiva email, avrebbe chiesto di cancellare il prima possibile tutte i lavori iscritti e le partecipazioni confermate all’Eurobest.

Prestashop, in italia l’e-commerce vale oltre 23 miliardi di euro

Ieri in occasione della seconda edizione milanese del PrestaShop Day, PrestaShop, leader europeo di soluzioni software open source per l’e-commerce, ha fatto il punto sullo stato dell’arte del dinamico mercato e-commerce in Italia e annuncia sei nuove partnership che vanno ad arricchire i traguardi raggiunti dall’azienda nei suoi primi dieci anni di attività.

La nuova edizione dell’evento dedicato a scoprire le nuove frontiere del commercio digitale si focalizza sul tema della ‘scalabilità’, fattore di successo sempre più critico nel mercato del commercio digitale.

L’appuntamento si è confermato un’occasione unica di incontro e confronto per chi opera nel settore e per chi desidera affacciarsi al mondo online: professionisti del web e dell’e- commerce, influencer, e-Merchants, imprenditori, startup, sviluppatori e designer, agenzie web e studenti.

Nel nostro Paese l’e-commerce prosegue la sua ascesa, con un aumento del 16% del valore di mercato rispetto al 2016, che si stima quest’anno oltre i 23 miliardi di euro.

Lo dimostrano i dati presentati durante l’evento da Francesca Bazzi, Economic & Business Advisor di Netcomm, che sottolineano il potenziale del segmento a rappresentare un importante driver nello sviluppo del business in Italia e la progressiva maturità dei comportamenti di acquisto degli utenti italiani in rete.

Basti pensare che rispetto all’universo internet attuale – che conta circa 30,9 milioni di persone, ovvero quasi la metà della popolazione – oltre la metà è composto da acquirenti online abituali: sono infatti 15,6 milioni i compratori che acquistano online almeno una volta al mese.

Turismo (che genera da solo quasi il 40% del valore di mercato (informatica, elettronica di consumo e fashion (circa il 10%) sono i mercati che per primi si sono affacciati al digitale rappresentando un’importante fetta di mercato, ma che prospettano ulteriori importanti margini di crescita. Tra i settori verticali emergenti e in più forte crescita si registrano il food (trainato dal successo del fenomeno del food delivery), l’arredamento e la cosmetica.

Roberto Liscia

Roberto Liscia, Presidente di Netcomm commenta: “I consumatori in Italia e nel mondo stanno adottando nuovi comportamenti di consumo dettati dalle innovazioni che il digitale apporta al retail, avendo la possibilità non solo di acquistare online, ma anche di dialogare sempre e dovunque con l’azienda e di vivere esperienze di shopping personalizzate e ingaggianti. Tante aziende sia BTB che BTC stanno già cogliendo le opportunità del digitale, aprendo shop online ma soprattutto innovando il loro modello di business. Un processo di trasformazione fondamentale per l’evoluzione del sistema paese”.

Prestashop, che compie 10 anni, celebra il raggiungimento ad oggi di 270.000 shop online che hanno scelto la piattaforma per la gestione del proprio e-commerce. Non da ultimo, l’occasione è perfetta per presentare la nuova release di PrestaShop 1.7.3.

Luca Mastroianni, country manager PrestaShop Italia commenta: “A delineare il successo di PrestaShop, impiegato in oltre 200 Paesi nel mondo, non è solo l’offerta di prodotto ma anche l’ampio ecosistema che mette a disposizione. Conta infatti una community che lavora in sinergia per migliorare quotidianamente la piattaforma composta da oltre 1 milione di partecipant e più di, 400 agenzie e partner. Siamo molto orgogliosi di vedere 1500 registrati all’evento a dimostrazione di un continuo fermento del mercato e dell’entusiasmo dei nostri partner anche in Italia”.

Per soddisfare in maniera sempre più puntale l’esigenza in continua evoluzione di commercianti e utenti online, PrestaShop ha annunciato 6 partnership nel mondo della rete che si inseriscono nell’ambito dei pagamenti, della logistica e del marketing: Amazon Pay, CartaSI, GestPay (Banca Sella), Stripe, GLS e Mailchimp. Attraverso queste nuove collaborazioni utenti, e commercianti di PrestaShop in Italia potranno utilizzare nuovi moduli e funzionalità.

“La partnership tra CartaSi e PrestaShop per l’integrazione del gateway di pagamento XPay nella piattaforma eCommerce di PrestaShop permette agli esercenti di avere una soluzione che li aiuta nel cogliere al meglio le opportunità offerte dal commercio elettronico – ha commentato Dirk Pinamonti, Head of eCommerce di CartaSi -. I merchant, da oggi, possono usufruire di una piattaforma che alla facilità di utilizzo e integrazione unisce grande semplicità e massima sicurezza nella gestione dei pagamenti online, grazie all’esperienza e al know-how della società leader in Italia nel mercato dei pagamenti elettronici”.

IPG Mediabrands rafforza dati e analytics con Acxciom

IPG Mediabrands ha stetto una partnership globale con Acxciom, società specializzata in dati e analytics.

L’accordo ricadrà su le agenzie del network come Initiative e UM per offrire a marketer miglioramenti nell’audience targeting e la possibilità di segmentare e raggiungere audience personalizzate.

La partnership sarà operativa nei 14 mercati più importanti a livello globale tra cui Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Belgio, Canada, Cina, Danimarca, Paesi Bassi e Sudafrica.

Arun Kumar, che nel marzo 2017, è stato nominato global chief data and marketing technology officer di IPG Mediabrands supervisionerà la partnership con Acxiom.

“La partnership rafforzerà le capacità di base su scala globale le nostre unità dedicate alla tecnologia e ai dati in tutta la rete IPG – ha dichiarato in una nota il gruppo -, a partire dall’area Business Analytics Engine di UM e dall’Accelerator di Initiative.

 

Smartclip si arricchisce con dati deterministici di Zeotap

Zeotap annuncia al mercato una nuova partnership con Smartclip, la piattaforma internazionale proprietaria della SSP Video Multipiattaforma ‘SmartX Platform’.

Grazie all’accordo sarà possibile comprare l’inventory premium video di Smartclip arricchita con dati deterministici di Zeotap per una comunicazione d’alto impatto e di massima efficienza.

L’annuncio arriva in un momento in cui il video advertising copre un ruolo sempre più rilevante nelle strategie digitali dei brand. Se la spesa totale media italiana è stagnante su 15,8 miliardi di euro e il digital ha una proiezione di crescita del 10%, il video adv vede tassi di crescita sempre più solidi intorno al 30-40%, secondo le ultime ricerche dell’Osservatorio del Politecnico di Milano.

Questa crescita si allinea con i nuovi trend di consumo mediatico da parte dei Millennials e della Generazione X sempre più orientati al mondo digital. Se il digitale promette migliori opportunità di targeting e di misurazione, la realtà è diversa: con tassi medi di viewability al 54% e in target al 47%, secondo le ultime rilevazioni di comScore per il mercato italiano, gli investitori sono alla ricerca di partner che possano garantire risultati migliori.

La partnership combina le inventory premium di smartclip e i suoi alti tassi di viewability, con gli altrettanto elevati standard di targeting offerti dai dati deterministici Telco di zeotap. Ora gli anche advertiser televisivi possono incrementare la loro spesa video digitale con la serenità che i loro Ad vengano erogati e visti dalle audience corrette.

Zeotap ha accesso ai dati delle aziende Telco e, recentemente, ha ottenuto una scrupolosa certificazione da Aimc (Association for the Investigation of Media and Communications) in Spagna che conferma una precisione dei propri dati fino al 94%. Per esempio, è stato verificato che il target donna tra i 18- 24 anni può essere raggiunto con una precisione dell’89% contro un benchmark di mercato del 21% (Fonte comScore).

Luca Di Cesare, Managing Director di smartclip Italia: “Siamo particolarmente entusiasti di annunciare questa collaborazione con Zeotap, perché ha saputo utilizzare al meglio dati e tecnologia per dare una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato: trovare nuove soluzioni per migliorare le performance delle campagne video. I dati deterministici integrati nel nostro inventory di video premium ci permetteranno di garantire agli investitori un targeting ancora più preciso e performante”.

“La Reach on Target e la Viewability sono le due KPI più importanti utilizzate dai grandi brand per misurare l’efficacia delle loro campagne video – commenta Riccardo Polizzy Carbonelli, Country Head Italy for Zeotap. Smartclip e Zeotap contribuiscono entrambe a soddisfare queste due condizioni lavorando insieme per raggiungere il massimo risultato. Trattandosi di format premium, nella maggior parte dei casi sono associati volumi di investimento importanti e assicurare alle aziende la reach on target massima significa evitare costosi sprechi massimizzando l’efficacia dell’investimento effettuato: questa è la promessa dell’era del big data e noi siamo felicissimi di poterla condividere oggi insieme a smartclip”.

Pro Web Consulting: nuova sede svizzera e team in espansione. Torna oggi #ProWebLab

Pro Web Consulting, società di consulenza digitale specializzata in search engine optimization e web analytics, continua il proprio percorso di espansione.

Dopo il restyling dell’immagine coordinata e la riorganizzazione ai vertici dello scorso anno, il 2017 prosegue all’insegna dell’evoluzione, con un’ulteriore fine tuning del sito corporate.

Principale novità è il nuovo ufficio della consulting firm svizzera: una sede ampia e funzionale a Morbio Inferiore, in Ticino, dotata delle più moderne tecnologie e capace di accogliere un organico che si arricchisce di continuo di nuove figure.

“Ampliare la nostra ‘casa’ lavorativa è stata una naturale conseguenza dello sviluppo del team – commenta il founder & managing director Stefano Brighenti – e, a sua volta, la crescita dello staff è una necessità continua, per far fronte al meglio a un portfolio clienti che cresce esponenzialmente, includendo progetti sempre più strutturati e internazionali”.

“A oggi, siamo ormai circa 40 professionisti specializzati – spiega Pasquale Gangemi, head of Operations -: sono orgoglioso di aver contribuito all’evoluzione di Pro Web Consulting ma sottolineo che il merito va soprattutto al grande lavoro fatto da tutto lo staff e, dal mio punto di vista, in particolare dai SEO Specialist e dagli account manager che coordino”.

Anche il portfolio clienti della società si arricchisce sempre più di grandi nomi: “Senza dubbio, è frutto di un ‘circolo virtuoso’, dovuto alla qualità del servizio che offriamo e al fatto che, di conseguenza, ci viene sempre più riconosciuto lo status di ‘punto di riferimento’ per il mercato del Search Marketing. Questo si traduce nel fatto di essere contattati da brand top spender digitali per progetti sempre più ampi, globali e complessi”, conclude Duccio Lunari, head of Sales & Marketing.

Torna anche l’appuntamento con l’evento proprietario di Pro Web Consulting: visto il successo della prima edizione, #ProWebLab2017, il seminar su invito che si tiene oggi a Milano, offrirà un approfondimento ancora maggiore sulle principali tematiche SEO attuali, nonché alcune case history dei clienti Moleskine e Yeppon.

 

PayClick lancia la nuova Unit per il servizio di list management

La crescita del numero di utenti in database gestiti da PayClick nell’ultimo anno ha imposto una riorganizzazione del team interno e, nello specifico, la creazione di una Unit dedicata esclusivamente all’attività di list management: il servizio fornito ai partner che scelgono PayClick per la monetizzazione dei loro database.

La Unit vanta ampia autonomia operativa, sia in termini di responsabilità che di obiettivi, ed è stata integrata al team con lo scopo di: ottimizzare la pianificazione sul database, garantendo una profilazione sempre più precisa; aumentare le revenue, incrementando il fatturato degli editori che si affidano a PayClick; instaurare nuove partnership con agenzie e clienti su campagne a target molto verticali.

L’ottimizzazione dei database è basata sulla profilazione dei contatti, impostata sia su parametri sociodemografici che comportamentali.

Mediante una pianificazione multitargeting, infatti, è possibile inviare un annuncio contemporaneamente su tutte le liste in gestione, ma solo ed esclusivamente agli utenti in target.

In tal modo si riduce il numero di email inviate e aumenta la possibilità che gli utenti possano rispondere positivamente alle campagne, in quanto realmente interessati al messaggio ricevuto. Grazie all’elevato engagement degli invii effettuati, le liste PayClick vengono premiate dai diversi filtri antispam, ormai sempre più aggressivi.

Tale politica di non disturbo garantisce alti tassi di open rate del db e minimizza le disiscrizioni.

FCP-Assointernet, il fatturato a +12,5% ad agosto. Nei primi 8 mesi adv a -1%

I dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il periodo gennaio-agosto 2017, raffrontati allo stesso periodo del 2016 rilevano un calo adv dell’1% nei primi 8 mesi.

Il fatturato per device/strumento, evidenzia per il mese di agosto i seguenti dati: Web +7,8%, Mobile +36,4%, Tablet +5,6% e Smart Tv/Console -50,6%, con un totale di +12,5%.

“Ad agosto il fatturato pubblicitario monitorato dall’Osservatorio FCP-Assointernet segna il maggiore progresso da inizio anno con un +12,5%. Il risultato del bimestre estivo luglio-agosto, in crescita del +2%, porta a un decremento contenuto dei primi otto mesi rispetto al 2016, -1%. Dopo la pubblicazione del ‘Libro Bianco sulla Comunicazione Digitale’ prosegue la collaborazione di FCP-Assointernet con le altre associazioni. Come federazione, in questa fase in particolare su Viewability e Brand Safety, stiamo seguendo con grande attenzione l’applicazione operativa delle linee guida e gli aspetti tecnici e tecnologici a essa correlati, nell’interesse di tutti gli attori del mercato”, ha commentato il presidente di FCP-Assointernet Giorgio Galantis.

Per i dati completi clicca qui

Con Fuse e OMD Harry Potter diventa un ‘magico’ branded content a Milano

Chi si è recato in stazione centrale a Milano lo scorso 21 settembre è stato catapultato nel mondo di Hogwarts, la scuola di magia nata dalla penna di J.K. Rowling, il cui protagonista Harry Potter è diventato un vero e proprio love brand.

L’evento è stato organizzato in occasione del lancio del primo audiobook della saga da parte di Audible, la società del Gruppo Amazon, leader nell’audio entertainment di qualità.

Fuse, la divisione di OMD dedicata al branded entertainment e al content marketing ha curato l’evento insieme all’agenzia MSL, la divisione Pr di Publicis Communication Italia.

La stazione è stata interamente allestita con una domination dedicata al brand, un percorso narrativo che ha accolto tutti i passeggeri e gli invitati alla conferenza stampa tenuta nella Sala Grande.

Alla conferenza, oltre al country manager Audible Italia Marco Azzani, era presente l’attore Francesco Pannofino, che ha regalato una reading experience live molto suggestiva.

Al Binario 9 ¾ (ovvero il Binario 21) ha sostato l’Hogwarts Express. Qui era possibile scaricare l’app di Audible e ascoltare il libro attraverso le cuffie wireless distribuite per l’occasione.

OMD si è occupata, inoltre, delle attività teasing sui social network, della domination web su Repubblica e Corriere della Sera e delle attività search. La campagna tv, partita qualche giorno dopo l’evento di lancio dell’audiobook ‘Harry Potter La pietra filosofale’, ha completato le attività.

“Harry Potter è entrato nel nostro immaginario e per raccontare la partnership con Audible volevamo richiamare il mondo magico di questa storia e creare un progetto di grande impatto mediatico, che potesse garantire risultati concreti – ha commentato Ludovica Federighi, Head of Fuse -. È stato un grande lavoro di squadra che ha visto Fuse, OMD e MSL collaborare per creare la massima sinergia tra contenuto, utilizzo dei mezzi e Pr, questa per noi è la strada per sviluppare progetti che funzionino davvero I primi dati a supporto ce lo confermano, il 21 settembre è stato il giorno con il più alto numero di trial dell’app Audible e nei giorni successivi i risultati sono raddoppiati, anche grazie al contributo degli altri mezzi. Inoltre Harry Potter, dopo l’evento, è balzato in testa agli ascolti”.

Giusi Viani, general manager MSLGroup Italia: “Il lavoro di accreditamento presso giornalisti e influencer del brand Audible – che in Italia non esisteva fino allo scorso anno – è frutto di una strategia PR che ha accreditato passo dopo passo il brand presso i suoi stakeholder più rilevanti (in particolare, testate consumer lifestyle ed entertainment), ed è culminata con il lancio di questo prodotto davvero mainstream e di forte impatto mediatico. Questa è la direzione che Audible ci ha chiesto di prendere, e su cui stiamo proseguendo il cammino di ingaggio di giornalisti e influencer”

Al canale 59 arriva Alpha: obiettivo di share 0,3-0,4%. Per il lancio adv 1,5 milioni di euro

di Laura Buraschi


Inizieranno sabato 1 ottobre le trasmissioni di Alpha, il nuovo canale di De Agostini Editore sul canale 59 del digitale terrestre dedicato principalmente a un pubblico maschile, dai 25 ai 44 anni.

Il canale andrà ad arricchire il portfolio di canali della divisione Digital di De Agostini Editore che comprende i satellitari kids DeAKids e DeAJunior, in esclusiva su Sky, e il canale DTT Super!, in joint venture con Viacom International Media Networks.

Pierfrancesco Gherardi, managing director Digital De Agostini, sottolinea: “L’obiettivo di share è di arrivare tra la 0,3 e lo 0,4 % nell’arco di un anno. Per quanto riguarda invece la raccolta – affidata a Viacom International Media Networks Pubblicità & Brand Solutions, ndr – è ancora presto per parlare di obiettivi. Possiamo dire che vorremmo arrivare a una power ratio di 100”.

La programmazione del canale si svilupperà seguendo tre filoni principali: Man Vs Work, Man vs Nature e Man Vs Man.

Massimo Bruno, direttore canali tv De Agostini Editore, spiega: “Ci saranno molti programmi acquistati ma in De Agostini pensiamo che non si possa solo importare prodotti, ma che sia importante raccontare anche la realtà italiana”.

Tra le prime produzioni originali c’è Campi di Battaglia, un format di Red Carpet per Alpha in onda nel 2018, che nelle prime due puntate avrà come protagonisti Martin Castrogiovanni e Gennaro Gattuso.

La seconda serie vedrà come protagonisti Gianni e Marco Maddaloni, rispettivamente padre e figlio, maestro e campione di judo: i Maddaloni saranno al centro di Clan Maddaloni, il programma che porterà il pubblico di Alpha all’interno di Scampia dove papà Gianni, O’Mae’, ha costruito una palestra che sta diventando modello per tutto il mondo dello sport. La prima puntata speciale del programma, prodotta da 3Zero2 per Alpha, sarà in onda a novembre, mentre la serie sarà trasmessa nel 2018.

Gennaro Gattuso, Pierfrancesco Gherardi, Gianni Maddaloni, Marco Maddaloni, Massimo Bruno e Martin Castrogiovanni

In primavera sarà la volta di Bisonti, docu-reality prodotto da Ascent Film per Explora, trasmesso in anteprima e in esclusiva su Vodafone Tv a partire da ottobre, che entra in un carcere di massima sicurezza per raccontare le storie della squadra di rugby composta dai detenuti della casa circondariale di Frosinone.

Tra gli altri programmi: Life Below Zero, Barbarians – Roma sotto attacco, Dubai: il Mega Aeroporto, Airport Security Colombia, The Great Human Race, Pazzi per il legno, Mars.

È già online dal 28 settembre alpha59.it, il sito del canale che sarà una vera e propria destinazione editoriale con un’ampia offerta di contenuti e news.

Il sito al momento non prevede una catch up tv, “ma stiamo ragionando sulla possibilità di farlo con qualche piattaforma” evidenzia Gherardi.

Per quanto riguarda la divisione Digital del Gruppo De Agostini, il manager sottolinea: “Sul fronte della raccolta pubblicitaria, contiamo di chiudere l’anno a quota +10% per Super! mentre sugli altri canali sat, nel portafoglio di PRS, e sul web, ripartito tra Viacom per i siti kids e Manzoni per DeaByDay, l’anno dovrebbe essere flat. Più difficile dare indicazioni sulla chiusura in termini di fatturato, che nel 2016 è stato pari a 27 milioni di euro, dal momento che cambia il perimetro di riferimento con il deconsolidamento di Super! (a settembre acquisito al 50% da Viacom, ndr). Possiamo comunque affermare che la divisione è profittevole e in salute”.


A TBWA\Italia la gara per la campagna stampa e oudoor

A sostegno del lancio di Alpha è stata pianificata un’importante campagna, con un budget da circa 1,5 milioni di euro.

Tre i soggetti tv (Tram, Falegnameria e Spogliatoio), prodotti internamente così come la campagna radiofonica.

A firmare gli annunci su stampa e outdoor è invece TBWA\Italia, agenzia scelta a seguito di una gara. Con la headline ‘Scegli il 59 – Storie straordinarie di vita quotidiana’ la campagna sarà on air dall’1 al 20 ottobre.

In outdoor (soggetti ‘Taxi’ e ‘Marte’) saranno coinvolte le città di Milano, Roma e Napoli con pensiline, metropolitana con station domination, maxi affissioni, big five, digital shelter e digital metro.

Per TBWA\Italia hanno lavorato, sotto la direzione creativa di Mirco Pagano e Rossana Tocchi, i copy Alberto Cangialosi e Alice Ravetta e gli art Giulia Trimarchi e Stefano D’Andrea.

Rai Pubblicità: primi otto mesi a +4,2% per la raccolta radiofonica

A breve verrà proposta la nuova piattaforma web e app Rai Radio Play. Fabrizio Piscopo: “Chiusura 2017 della concessionaria vicina ai 670 milioni”

di Claudia Cassino


Serata dedicata alla radio, ieri al Teatro dal Verme a Milano, in cui Rai Radio e Rai Pubblicità hanno presentato il palinsesto editoriale con le novità dell’autunno su conduttori, format e programmi.

Un palinsesto che offre interessanti opportunità per gli investitori, come ha spiegato l’amministratore delegato di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo.

Il numero uno della concessionaria ha focalizzato il suo intervento sulla qualità editoriale di Rai Radio, da sempre radio di contenuti, non di flusso, e di programmi che sono appuntamenti, grazie all’energia creativa e professionale di conduttori che sanno allacciare relazioni durature con i propri ascoltatori.

La qualità di Rai Radio è stata anche certificata dalla ricerca che Gfk ha effettuato nel 2016 in cui il 75% degli intervistati ha espresso buoni e ottimi giudizi sui suoi programmi.

Il pubblico radiofonico di Rai Radio è leader nel nuovo Target Spendenti, costituito dal 67% degli italiani che appartiene alla classe economica media e medio-alta.

Il loro reddito è due volte e mezzo quello del rimanente 33% ed equivale all’85% del potere d’acquisto del totale Italia. Il pubblico di Rai Radio è inoltre leader nel Target di consumo, ossia di chi acquista prodotti di marca, specialmente nelle fasce di età over 35, e nel Value Planning, che si riferisce a coloro che condividono i valori del brand commerciale (Gfk TSSP 2017).

Rai Pubblicità, inoltre, grazie a una impaginazione sapiente e al basso affollamento pubblicitario, valorizza la percezione positiva dello spot in radio a beneficio del ricordo (Gfk Eurisko).

L’elevata attenzione del pubblico di Rai Radio risulta ulteriormente rafforzata nelle pianificazioni crossmediali di Rai Pubblicità (Radio Compass 2017). Pianificazioni che determinano anche un incremento della reach del 20% (C.A.T. Gfk Mediasoft).

L’offerta commerciale Radio messa a punto dalla concessionaria prevede modalità di comunicazione originali e innovative come i Progetti Speciali, pensati ad hoc, che si avvalgono della collaborazione dei conduttori dei programmi. Non mancano, inoltre, gli eventi con brandizzazioni, operazioni sul territorio e attività specifiche che assicurano grande visibilità agli investitori.

Ottime le aspettative commerciali per il prossimo futuro, tenuto anche conto che Rai Radio nel periodo gennaio-agosto 2017 ha registrato un +4,2%, incremento superiore a quello del totale mercato (+3,2%) registrato dall’Osservatorio Fcp-Assoradio (vedi notizia).

La concessionaria nel complesso “chiuderà il 2017 vicino ai 670 milioni di euro, al netto degli eventi sportivi 2016 sarebbe una crescita dell’1,5-2%. Settembre a +4% e ottobre sono occupati tutti gli spazi. Nel 2018 bisognerà vedere se avremo i diritti dei Mondiali”, ha spiegato l’ad Piscopo.

“Agosto è andato molto bene, in crescita del 9,3%, settembre ha registrato un +2-3% e l’outlook su ottobre è altrettanto positivo – ha sottolineato Francesco Barbarani, direttore area Radio e Web di Rai Pubblicità -. La previsione per la chiusura d’anno è quindi positiva” (l’ad stima una crescita del 5-6%, ndr).

Quanto alla nuova radiofonia firmata Rai, come è emerso durante l’evento a cui hanno preso parte il dg Mario Orfeo, la presidente Monica Maggioni e il direttore di Rai Radio Roberto Sergio, sarà caratterizzate da elementi di forte innovazione su tutti i canali senza tralasciare il web e i social.

Ci sarà un’accelerazione sugli investimenti tecnologici che porterà al miglioramento della ricezione in Fm e alla copertura della rete autostradale con il Dab + già nel 2018. A breve verrà proposta la nuova piattaforma web e app Rai Radio Play, totalmente rivisitata sulla scia del successo di Rai Play.

Mentre oltre allo spin off di Radio 2, la direzione Rai Radio sta lavorando anche su Radio 1 e Radio 3 sui rispettivi canali specializzati digitali.

“Il 6 ottobre la radio della Rai compie 93 anni. Ma non li dimostra. In questi anni si è rinnovata tantissimo, lo testimonia la nuova app che sta per nascere – ha sottolineato il dg Rai -. Radio 1 continuerà nella sua vocazione informativa, mentre Radio 2 sarà sempre più dedicata all’intrattenimento cercando di ringiovanirne il target. Radio 3 resta unica nel suo genere, senza dimenticare Isoradio, Gr Parlamento e le 5 radio tematiche digitali, a cui se ne aggiungerà una nuova come spin off di Radio 2”.

“La Rai ha deciso di investire sul Dab +, nel 2018 arriveremo a coprire il 70% del territorio. Continuiamo a innovare anche con il lancio della nuova app Rai Radio Play che sarà presentata la prossima settimana”, ha aggiunto Sergio.

Quanto al rapporto con gli investitori pubblicitari, intervenuti ieri alla presentazione, il direttore di Radio Rai ha sottolineato di “credere molto nel dialogo con Upa”.

Radio, fatturato adv a -0,3% ad agosto 2017. Primi 8 mesi a +3,2%

Secondo l’Osservatorio Fcp-Assoradio (Federazione Concessionarie Pubblicità), il fatturato pubblicitario del mezzo radio ha registrato nel mese di agosto 2017 un dato pari a -0,3% rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di 12.053.000 euro.

“L’Osservatorio rileva ad agosto una sostanziale stabilità del fatturato pubblicitario rispetto al corrispondente mese del 2016, e una progressione del +6,7% verso il 2015 – ha commentato Fausto Amorese, presidente di FCP-Assoradio -. Nel mese si evidenzia la crescita di diversi settori, in particolare Distribuzione, Abitazione, Finanza/Assicurazioni. Se consideriamo i primi otto mesi del 2017 i ricavi pubblicitari del mezzo restano ampiamente in terreno positivo facendo registrare un incremento del +3,2% verso il 2016 e del +4,5% verso il 2015”.