Lega del Filo d’Oro, al via la nuova campagna 5×1000 con Arbore, Marcorè e la piccola Sofia

Su tv, radio e stampa con la creatività di Well – JWT Health Company e la produzione di Movie Magic International

 

 

La Lega del Filo d’Oro, l’associazione italiana che da oltre cinquanta anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, ha lanciato ieri la nuova campagna 5×1000 dall’evocativo titolo ‘Il tatto, un mondo di sensazioni’. Protagonista della campagna veicolata in tv e radio e su stampa è la piccola Sofia, una bambina utente della Lega; al suo fianco sua mamma e lo storico testimonial dell’associazione Renzo Arbore, oltre a Neri Marcorè, voce narrante dello spot e speaker dello spot radiofonico.

La campagna ‘Il Tatto, un mondo di sensazioni’ vuole raccontare il valore del senso del tatto come un vero e proprio ‘ponte’ che mette in contatto chi non vede e non sente con il mondo esterno. Un senso antico e primordiale, come il legame tra madre e figlio raccontato nello spot. Un legame intimo che lega Sofia alla sua mamma, prima dispensatrice di un amore che passa con il tatto attraverso gesti come una carezza sui capelli o all’orecchio o un abbraccio.

Il nuovo spot, realizzato in due versioni da 15” e 30’’, con la regia di Gigi Cassano, è stato ideato dall’agenzia creativa Well – JWT Health Company e curato da Movie Magic International, leader nel panorama italiano nell’ideazione e realizzazione di grandi e piccole produzioni televisive, che si avvale, tra l’altro, dei migliori registi di cinema e pubblicità, italiani e stranieri. Lo spot tv sarà veicolato a partire dal 30 aprile fino al 13 maggio mentre nelle sale cinematografiche italiane verrà programmato nel mese di maggio e nella prima settimana di giugno. Per quanto riguarda la pianificazione radiofonica lo spot sarà on air dal 30 aprile per tutto il mese di maggio.

Inoltre, la campagna vuole focalizzare l’attenzione anche sul lavoro dell’equipe multidisciplinare della Lega del Filo d’Oro che, educando alla comunicazione attraverso il tatto, aiuta i bambini e gli adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali a uscire dalla condizione di isolamento in cui si trovano grazie a percorsi riabilitativi personalizzati e al potenziamento delle abilità residue. Per continuare nella sua attività di assistenza e cura delle persone sordocieche e delle sue famiglie, la Lega del Filo d’Oro ricorda che si può sostenere l’associazione tramite il contributo fondamentale del 5×1000. Basta inserire il codice fiscale 80003150424 nella propria dichiarazione dei redditi e la firma. Per info visitare: 5×1000.legadelfilodoro.it.

 

Chanteclair fa cantare tutti con PicNic

Lo Sgrassatore Universale Chanteclair torna in tv, in radio e sul web con una campagna che farà cantare tutti.

A firmare la creatività l’agenzia PicNic che consolida così la collaborazione con lo storico marchio di detergenti per la casa e per il bucato.

“Siamo felici di proseguire la collaborazione con un brand così importante nel panorama dei detergenti per la casa e, soprattutto, di farlo con un prodotto mitico come lo Sgrassatore Universale Chanteclair”, ha affermato Niccolò Brioschi, direttore creativo e partner di PicNic, commentando l’incarico.

“Avevamo bisogno di un’idea che non solo facesse vedere i diversi usi dello sgrassatore,ma che capitalizzasse anche sulla marca e coinvolgesse tutto il nostro target:uomini, donne, giovani… perché proprio tutti conoscono e usano lo Sgrassatore Universale Chanteclair”, ha dichiarato Giovanni Sala, Presidente di Real Chimica, società proprietaria del marchio Chanteclair.

La campagna di PicNic riesce con semplicità a coinvolgere lo spettatore e a farlo sentire parte del brand. L’idea è quella di far cantare il famoso jingle di Chanteclair al target, in modo elegante, realistico e divertente. Il claim riassume con semplicità una grande verità relativa allo Sgrassatore Chanteclair: ‘Lo usano tutti, funziona dappertutto’. Lo spot tv è on air da domenica.

Presto in arrivo anche la campagna radio. Sotto la direzione creativa di Niccolò Brioschi, hanno lavorato al progetto la copywriter Federica Guidolin e l’art director Riccardo Colombo. L’account director è Veronica Misciattelli. La regia è di Marcello Lucini. La casa di produzione è The BigMama. Post-produzione video: Videozone. Post-produzione audio: Screenplay. La pianificazione è curata da Sting Media.

Ernesto Mauri (Mondadori): primi 3 mesi positivi, raccolta adv a +8% (web e print)

L’assemblea degli azionisti di Arnoldo Mondadori Editore, riunitasi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016 ed esaminato il bilancio consolidato 2016 del Gruppo Mondadori che ha evidenziato un risultato netto positivo per 22,5 milioni di euro, in miglioramento di 16,1 milioni di euro, e quindi triplicato rispetto ai 6,4 milioni di euro dell’esercizio 2015.

Nella sua relazione, l’amministratore delegato Ernesto Mauri ha illustrato i principali dati relativi all’andamento del gruppo nell’esercizio 2016, già comunicati al mercato lo scorso 21 marzo.

Tra le altre cose, l’assemblea degli azionisti ha deliberato, in conformità alla proposta del consiglio di amministrazione, di ripianare integralmente la perdita di esercizio della capogruppo Arnoldo Mondadori Editore, pari a 15,2 milioni di euro (rispetto ai 32 milioni di euro dell’anno precedente) mediante utilizzo di riserve per importo corrispondente. L’assemblea degli azionisti ha inoltre confermato nella carica di amministratore Paolo Ainio – già nominato per cooptazione dal Consiglio il 28 luglio 2016 – fino alla scadenza del mandato del consiglio di amministrazione (approvazione bilancio al 31 dicembre 2017).

Al termine dell’assemblea degli azionisti, l’ad Mauri ha poi sottolineato come nei primi tre mesi dell’anno i ricavi pubblicitari in Italia, nel web e nel print, risultino in aumento dell’8% rispetto all’analogo periodo del 2016. I ricavi della raccolta pubblicitaria pesano sul fatturato del gruppo il 6% circa. Mauri ha anche precisato che per le attività francesi del gruppo il periodo registra invece un calo dei ricavi da pubblicità, sia nel print che nel web.

In generale, ha detto commentando le performance dei primi mesi dell’anno, “l’andamento è in linea con la guidance, quindi positivo”.

Mauri ha inoltre ricordato che il prossimo 11 maggio è prevista la riunione del cda che dovrà approvare i conti del primo trimestre. L’amministratore delegato ha anche illustrato all’assemblea gli obiettivi per il 2017 che, fra l’altro, puntano a una crescita del 30% dell’utile netto, mentre i ricavi sono attesi sostanzialmente stabili. Nei prossimi tre anni, ha spiegato infine Mauri ai soci riuniti in assemblea, il gruppo prevede di aprire circa 115-120 negozi in franchising.

Criteo spiega i vantaggi di una strategia OmniChannel

di Fiorella Cipolletta

L’espansione del mercato dell’ecommerce è inarrestabile e si prepara a una vera rivoluzione, con numeri in costante crescita. Gli utenti sempre più dinamici e analitici, in movimento tra device e punto vendita fisico, stanno delineando un nuovo mercato che si muove tra più canali che interagiscono tra di loro.

“I consumatori e retailer e marketer dovranno investire in soluzioni che connettano i touchpoint online e in-store per competere con i giganti dell’ecommerce come Amazon, e in product listing ads, per intercettare i consumatori nella fase di ricerca – ha spiegato a Today Pubblicità Italia Alberto Torre, managing director di Criteo Italia -. Si passa così da un approccio multicanale a una visione omnichannel dove l’utente, riconosciuto su tutti i device che utilizza, è al centro. Per i retail, non è più sufficiente avere più canali: store, sito web, applicazione, catalogo. La chiave del successo consiste nel collegare tutti questi asset posseduti e interpretare i dati. La  comprensione dei dati è la differenza tra multicanale e omnichannel. Una strategia omnichannel si basa su un’interconnessione tra i molteplici canali a disposizione, dove l’uno è complementare all’altro con la medesima comunicazione e un obiettivo comune. Ogni canale entra a far parte di un ecosistema attentamente pianificato che accompagna il cliente all’acquisto finale di un servizio o prodotto, offrendo un’esperienza nuova e unica”.

In Italia il 46% di tutte le transazioni, dalla prima visita al sito web fino all’acquisto, ha coinvolto due o più dispositivi.

“Il mobile si confermerà il driver principale per il digital commerce e gli inserzionisti dovranno assicurare un’esperienza mobile matura e perfezionata, per consentire ai consumatori di concludere acquisti da mobile di valore – ha sottolineato Torre -. Nel 2017 i retailer investiranno di più in Google Shopping (Product Listing Ads, PLA) ed estenderanno le loro capacità per migliorare la ricerca e il conversion rate. Diventa sempre più importante intercettare i consumatori nella fase di ricerca, investendo in strumenti in grado di garantire un’analisi dei dati approfondita”.

Per creare una reale alternativa ad Amazon, il colosso francese a breve lancerà nuovi tool.

“Entro fine dell’anno introdurremo la Predictive Search in Google Shopping per irrobustire i brands nell’ottimizzazione delle campagne nella competizione con i big dell-ecommerce nel 2018 sarà la volta del network Brand Solution per attivare un insieme di retail per i nostri clienti”.

Il 3 maggio Criteo, il gigante francese della pubblicità online a performance, presenterà i dati finanziari. Nel 2016 il colosso francese ha fatturato 1,8 miliardi di dollari, portando a segno una crescita del 36% rispetto l’anno passato.

“In Italia seguiamo lo stesso trend – continua Torre -. Il nostro paese sta diventando un mercato maturo e cresciamo grazie a nuovi clienti. Nell’ultimo quarter siano cresciuti a doppia cifra”.

Criteo Italia ha registrato una crescita del 26% su base annua per il segmento mass merchant, che rappresentano ormai la più grande quota di transazioni mobile in Italia. Health & Beauty si attesta al secondo posto, con un aumento del 28% su base annua. Entrambi i settori scavalcano Fashion & Luxury. Anche la categoria relativa agli articoli sportivi ha mostrato una forte crescita: 31% su base annua. Nel nostro paese il 20% di tutte le transazioni cross-device completate su desktop sono iniziate su uno smartphone e il 36% di quelle completate su uno smartphone hanno avuto inizio su un desktop.

E, indipendentemente dal dispositivo di acquisto, circa una transazione cross-device su quattro inizia con uno smartphone. Le quote di transazioni eCommerce cross-device per dispositivo sono così rappresentate: smartphone (45%), tablet (50%) e desktop (46%). In Italia, quasi un terzo degli acquisti online è completato sullo smartphone, con un incremento anno su anno (YoY) dell’11%. Gli acquisti da smartphone rappresentano un quinto di tutte le vendite al dettaglio online in Italia, con un incremento su base annua del 24%, mentre quelli da tablet continuano a diminuire. Le transazioni effettuate su iPhone stanno rapidamente recuperando su Android con una forte crescita del 50% su base annua, 2,5 volte superiore a quella di Android.

Rcs Media Group, gli azionisti approvano il bilancio 2016. Obiettivo 2017: utile a 45 milioni

Cairo: “La fusione tra Cairo Communication e Rcs è da studiare, ma in un futuro non immediato. In programma il restyling di Sport Week” 

L’assemblea ordinaria degli azionisti di Rcs Media Group, tenutasi ieri sotto la presidenza di Urbano Cairo, ha ad ampia maggioranza approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016 e integrato il Collegio Sindacale con la nomina quali sindaci supplenti della società di Guido Croci e di Paola Tagliavini, proposti dal socio Cairo Communication.

Al termine dell’assemblea, parlando con i giornalisti, Cairo ha sottolineato con i giornalisti che i rapporti con Diego Della Valle e gli altri azionisti sono “ottimi”, anche grazie ai buoni risultati.

“Essere arrivati a questo utile netto positivo fa piacere a tutti gli azionisti oltre che a me e anche l’andamento per il 2017 lascia intravvedere risultati positivi per questo esercizio – ha dichiarato -. Il 9 maggio il Cda si riunirà per esaminare i conti dei primi 3 mesi. L’obiettivo è arrivare a un ebitda di 140 milioni, con incremento di 40 milioni sul 2016. Un risultato che porterebbe a un utile netto di 45 milioni. Inoltre gli azionisti penso gradiscano una gestione molto attenta e oculata con un miglioramento dell’efficienza, accompagnato dallo sviluppo”.

Cairo ha ribadito il suo ‘non interessamento’ ai periodici del Gruppo Sole 24 Ore né alla sua intenzione di entrare in politica. In merito alle iniziative editoriali, il presidente e ad di Rcs Media Group ha confermato un intervento sulla grafica e sulla formula di Sport Week, il magazine del sabato della Gazzetta dello Sport, come aveva già annunciato due giorni fa.

“A breve il direttore Andrea Monti mi presenterà delle idee”, ha detto, spiegando che il lancio potrebbe avvenire all’inizio della nuova stagione calcistica. L’editore ha espresso anche soddisfazione per i risultati due mesi della pubblicità di Rcs, che potrebbero migliorare a marzo.

“Proprio a marzo, con il rilancio dell’Economia del Corriere, la raccolta del supplemento del lunedì è passata dai 440 mila euro del marzo 2016 a circa 1 milione. Anche per 7 in aprile, nonostante sia uscita un solo numero del magazine, la raccolta della testata è triplicata”, ha spiegato. Infine, per quanto riguarda la fusione tra Cairo Communication e Rcs, Cairo ha spiegato che l’ipotesi è ancora prematura: “è da studiare, ma in un futuro non immediato”.

Wpp: nel primo trimestre 2017 ricavi in aumento a 3,597 miliardi di sterline

Crescita superiore alla media in Belgio, Germania, Grecia e Italia. Intanto in Usa la holding guidata da Sir Martin Sorrell ha acquisito la società Deeplocal tramite Wpp Digital

L’amministrato di Wpp è aumentato del 9,2% a 13,017 miliardi di sterline nel primo trimestre 2017, mentre i ricavi sono cresciuti del 16,9% a 3,597 miliardi di sterline (4,457 miliardi di dollari), con una crescita a valuta costante del 3,6% e un incremento like-for-like dello 0,2%.

La holding guidata da sir Martin Sorrell, nei primi tre mesi dell’anno, ha registrato una forte accelerazione del new business netto a quota 2,103 milardi di dollari in ripresa rispetto ai 1,779 miliardi raggiunti nel primo trimestre del 2016.

La regione Western Continental Europe è stata la zona più performante nel periodo gennaio-marzo, con ricavi like-for-like e vendite nette in aumento rispettivamente del 5,3% e del 4,3%, ben al di sopra del primo trimestre dello scorso anno, con una crescita superiore alla media in Belgio, Germania, Grecia e Italia, con un andamento più impegnativo in Austria, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna e Turchia.

Il Nord America ha mostrato, invece, l’andamento più debole nel trimestre con ricavi like-for-like in calo del 3% e vendite nette a -1,1%. I conti in UK hanno mostrato un incremento superiore al primo trimestre 2016 con ricavi like-for-like a +3,2% e vendite nette a +3,7%.

Intanto il Gruppo prosegue nella strategia di investimento in ambito digital: ieri ha annunciato di aver acquisito Deeplocal negli Stati Uniti tramite Wpp Digital, il braccio di investimento digitale della holding. I ricavi lordi di Deeplocal sono stati pari a circa 12 milioni di dollari nel periodo chiuso al 31 dicembre 2016. Tra i clienti della società Google, Netflix, Airbnb, Lyft e American Eagle Outfitters.

A Connexia la content strategy e il social media marketing globale di Linea Light Group

Connexia, data driven marketing & communication agency del Gruppo Doxa e tra i maggiori player della comunicazione multicanale, si aggiudica la gara a 4 per lo sviluppo della content strategy e la gestione delle attività di social media marketing di Linea Light Group, l’azienda specializzata in soluzioni illuminotecniche completamente su misura, con un know-how all’avanguardia nella tecnologia LED garanzia di sostenibilità, efficienza in ogni situazione e una qualità 100% italiana.

A Connexia l’incarico di guidare l’intera strategia social pluricanale (Facebook, Instagram LinkedIn, YouTube e Twitter) di Linea Light Group, con l’obiettivo di rafforzare l’identità digital del marchio e aumentare le performance dei canali in termini di awareness ed engagement. Una strategia dal respiro internazionale, coinvolti 5 Paesi (Germania, UK, Italia Spagna e Francia), che faccia emergere i punti di forza dell’azienda: esperienza e innovazione, visione internazionale e sartorialità, tecnologia all’avanguardia e precisione artigianale.

Paolo D’Ammassa

“È con grande soddisfazione che accogliamo l’opportunità di collaborare con Linea Light Group, un brand che si distingue dai competitor per un’assoluta sensibilità in termini di unicità, qualità e avanguardia del prodotto – dichiara Paolo D’Ammassa, ceo di Connexia -. Attraverso il presidio strategico dei canali social contiamo di contribuire in modo significativo al processo di internazionalizzazione di un’eccellenza del Made in Italy come Linea Light Group: un marchio che sa coniugare innovazione tecnologica e artigianalità, vision e tradizione, tutti elementi che rappresentano uno stimolo importante per il team di Connexia, sempre particolarmente attento nel gestire con competenza e professionalità le eccellenze del territorio”.

500.000 interazioni sui social Per Tempo di Libri

Si è chiusa domenica scorsa la prima edizione di Tempo di Libri, la prima fiera dell’editoria di Milano che si è tenuta dal 19 al 23 aprile 2017 presso i padiglioni di Rho Fiera e nelle strade milanesi, contando circa 80 mila presenze.

Blogmeter, società italiana leader nella social media intelligence, ha volto misurare la portata dell’evento sui social media, attraverso un’analisi ad hoc dalla quale è emerso che sono stati circa 50 mila i messaggi postati dagli utenti sui social che riguardavano ‘Tempo di Libri’, la maggior parte dei quali provenienti da Twitter (più del 68%), a cui sono seguiti Facebook e Instagram.

A questo numero di citazioni è corrisposto un altrettanto elevato tasso di engagement: per la precisione mezzo milione di interazioni che si sono concentrate principalmente su Instagram (64%). Entrando nei dettagli dell’indagine, segnaliamo che l’hashtag ufficiale della manifestazione #tdl17 ha generato circa 15 mila citazioni ed è stato in assoluto il più utilizzato da parte degli utenti. Seguito da #tempodilibri e #milano con rispettivamente 7,4 mila e 2,4 mila occorrenze.

Ha inoltre sorpreso il quarto posto conquistato da #novocaina, il nuovo romanzo del rapper Mattia Briga (1300 messaggi), mentre oltre 800 citazioni ha registrato #GiornataMondialeDelLibro. Gli autori unici che hanno postato e commentato sui social l’evento sono stati circa 20 mila, la maggior parte dei quali donne (60%). Tra i più coinvolgenti si confermano gli influencer: in particolare Sofia Viscardi ha staccato tutti gli altri autori, anche istituzionali, con i suoi 1,5 milioni di followers su Instagram e i tre post dedicati a Tempo di Libri che sono riusciti a generare oltre 100 mila interazioni.

Tra le altre cose, è stata proprio la youtuber a pubblicare il post più coinvolgente dell’analisi svolta da Blogmeter. Tra gli altri autori, ricordiamo la presentatrice Caterina Balivo che nei cinque giorni di manifestazione ha promosso il libro di suo marito ‘Tutto è in frantumi e danza’ (39 mila interazioni su Instagram e 18 mila su Facebook), il già citato Mattia Briga (all’anagrafe Mattia Bellegrandi, 15 mila interazioni) e la youtuber Ilenia Zodiaco (10 mila interazioni). Tra le case editrici infine, va ricordata la pagina Facebook di La Feltrinelli con un post dedicato alla Giornata Mondiale del Libro.

Linkedin, 500 milioni di utenti nel mondo. Milano è la quinta area più connessa

LinkedIn, il social network per professionisti più grande al mondo, presente in oltre 200 paesi con 9 milioni di aziende iscritte alla piattaforma e 100 mila articoli pubblicati dai suoi membri ogni settimana, festeggia 500 milioni di membri raggiunti a livello globale, inclusi 10 milioni di membri italiani, con Milano quinta classificata tra le città più connesse al network a livello globale.

“Una comunità di professionisti di questa grandezza non è mai esistita fino a ora, quindi vogliamo ringraziare ogni singolo professionista dei 10 milioni di membri italiani per averci aiutati a creare una comunità globale come nessun’altra prima di adesso”, dichiara Marcello Albergoni, head of Italy di LinkedIn.

La top 5 delle nazioni più connesse è guidata da Emirati Arabi Uniti (media delle connessioni 211), Olanda (188), Singapore (152), Gran Bretagna (144), Danimarca (143).  La top 5 delle città più connesse sono Londra, Gran Bretagna (307), Amsterdam, Olanda (288), San Francisco Bay Area, CA, Usa (241), Giacarta, Indonesia (225), Milano (221).

“Fare piccoli, semplici e regolari passi per alimentare e accrescere il proprio network aiuterà ad accelerare la propria carriera – prosegue Albergoni -. Ad esempio trovando un nuovo lavoro, scalando posizioni nella propria azienda o cambiando radicalmente settore lavorativo. Ogni singola connessione in più vi darà la possibilità di connettervi a oltre 400 professionisti con cui poter costruire una relazione che potrebbe offrirvi l’opportunità di avvicinarvi sempre di più agli obiettivi lavorativi che vi siete prefissati”.

Dolcitalia a TuttoFood 2017 con Dolcitalia The Hub

Dolcitalia, rete di distribuzione italiana per il settore Horeca, partecipa alla 6ª edizione di TuttoFood con la volontà di massimizzare le opportunità di business e di valorizzare la propria rete e i propri partner. Dolcitalia sarà presente nel padiglione Tuttosweet (ingresso L27-L28) con una struttura dal forte impatto visivo, Dolcitalia The Hub; uno spazio di 350 mq, accessibile previo accredito, concepito come un moderno aeroporto, con gate di accesso, lounge riservate, area duty free e hostess in divisa ad accogliere i tanti ospiti attesi alla manifestazione biennale dedicata al business agroalimentare che si terrà a Fiera Milano dall’8 all’11 maggio 2017.

Accanto all’ingresso dello stand, sulla via principale del padiglione, un’area degustazione accessibile a tutti gli ospiti della fiera offrirà ogni giorno piccoli assaggi dei prodotti distribuiti da Dolcitalia. Il concept della struttura rispecchia il modello di business di Dolcitalia, un hub che mette in collegamento i partner con il mercato ed è stata studiata per dare massima visibilità ai brand e ai prodotti dei fornitori. All’interno di ogni area dedicata, infatti, l’azienda potrà organizzare attività e incontri, creando connessioni e sviluppando opportunità di business con le diverse realtà.

Al centro dell’hub un grande bar-ristorante organizzato in collaborazione con Colonial Cafè, locale nel centro storico di Milano e I Dolci del Paradiso, il servizio di ristorazione di Comunità Nuova Coperativa, la Onlus di Don Gino Rigoldi supportata da Dolcitalia. Molte le aziende presenti nell’hub Dolcitalia, tra cui i principali partner PAI, Loacker, Jack Daniels, Nestlè, Mars, Ravazzi, Cloetta, Zaini e Macalove – il primo energy drink dedicato all’amore sostenuto da Rocco Siffredi, star della prima giornata al Dolcitalia The Hub. Tanti gli eventi e gli ospiti vip attesi nelle quattro giornate della fiera. Tra questi Carlo Molfetta, medaglia oro nel taekwondo alle Olimpiadi di Londra del 2012.

Publicis Italia firma il progetto Pirelli Color Edition dopo una consultazione

A seguito di una consultazione conclusasi all’inizio del 2017, Publicis Italia  firmerà per tutto l’anno in corso l’above the line di Pirelli, a partire dal progetto di comunicazione per Pirelli Color Edition, la novità di Pirelli per i suoi pneumatici più performanti: due parentesi di colore sul fianco del pneumatico, da scegliere tra una infinita gamma di tonalità, per personalizzare in modo originale la propria auto.

Per il lancio, Publicis Italia, l’agenzia guidata da Bruno Bertelli, global chief creative officer di Publicis WW, ha creato un key visual basato su un’esplosione di colore, per sottolineare la grande novità in un settore in cui il solo colore è sempre stato il nero, perché, come recita la line, da oggi P ZeroTM è ‘More than Black’.

La prima uscita del piano di comunicazione di Pirelli è stata a  San Siro durante il derby Inter-Milan del 15aprile: dai banner di bordocampo al maxi schermo, dall’allestimento delle salette vip fino alle torrette esterne di San Siro, la campagna ‘More Than Black’ ha vestito tutti gli spazi Pirelli dello stadio.

Il team Publicis che ha ideato la campagna con la direzione creativa esecutiva di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini, è composto dai direttori creativi associati Aureliano Fontana e Bruno Vohwinkel, dall’art director Alice Terruzzi e dalla copywriter Giovanna Favoroso. Fotografia e Animazioni di LSD.eu.

Espresso-Itedi, al via l’aumento di capitale e il cambio di nome in Gedi

Il gruppo presieduto da Carlo De Benedetti approva i conti del primo trimestre 2017. I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 6,8%, registrando una flessione del 6,6% sui mezzi del gruppo e un incremento significativo delle concessioni di terzi (Radio Italia, La Stampa e Il Secolo XIX)

“È un grande passo per il gruppo che diventa la prima società italiana editrice di giornali”.

Lo ha detto ieri il presidente Carlo De Benedetti nel corso dell’assemblea degli azionisti del Gruppo Espresso che, oltre ad aver approvato il bilancio del 2016 e i conti del primo trimestre 2017, ha dato il via libera all’aumento di capitale per la fusione dell’editrice con Itedi, e al cambio della denominazione in Gedi Gruppo Editoriale. Deliberato anche l’aumento del numero dei componenti del consiglio di amministrazione, che salgono da 11 a 14 con l’ingresso dei consiglieri John Philip Elkann, Carlo Perrone e Elena Ciallie.

“Lo dico con particolare compiacimento perché penso di rappresentare un po’ la storia di questo gruppo – ha aggiunto -. Oggi è diventata possibile un’idea più volte accarezzata da Carlo Caracciolo. L’idea di unire La Stampa e La Repubblica era un suo progetto e ne discusse a più riprese con il nipote John Philip Elkann”.

Nel dettaglio l’assemblea ha deliberato un aumento di capitale sociale mediante il conferimento in natura, da parte di Fiat Chrysler Automobiles e Ital Press Holding ciascuna per quanto di propria competenza, di partecipazioni azionarie rappresentative complessivamente dell’intero capitale sociale di Italiana Editrice (Itedi). L’aumento di capitale è stato deliberato per un controvalore complessivo di 79.969.000 euro, di cui 14.497.678,65 euro da imputare a capitale nominale e 65.471.321,35 euro da imputare a sovrapprezzo.

L’aumento di capitale verrà sottoscritto e liberato mediante il conferimento dell’intero capitale sociale di ITEDI, con l’emissione di complessive n. 96.651.191 nuove azioni ordinarie di GELE, ciascuna del valore nominale di € 0,15, di cui n. 74.421.417 da assegnare a FCA e n. 22.229.774 da assegnare a Ital Press, successivamente all’avvenuta pubblicazione del prospetto di quotazione delle azioni di nuova emissione.

L’assemblea straordinaria, ritenendo opportuno esplicitare in modo distintivo la portata dell’operazione di integrazione con Itedi, ha deliberato inoltre di modificare la denominazione della società in ‘Gedi Gruppo Editoriale SpA’.

I risultati al 31 marzo 2017

Sempre ieri il consiglio di amministrazione ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2017 presentati dall’amministratore delegato Monica Mondardini. Il primo trimestre dell’anno si è chiuso con un risultato netto positivo pari a 5 milioni di euro. I ricavi consolidati, pari a 136,4 milioni hanno registrato un incremento dello 0,4% sul primo trimestre del 2016 (-3,1% a perimetro non omogeneo). I ricavi diffusionali, pari a 42,3 milioni, sono scesi del 4,6% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente a perimetro omogeneo.

I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 6,8%, registrando una flessione del 6,6% sui mezzi del Gruppo e un incremento significativo delle concessioni di terzi, grazie alle nuove concessioni di Radio Italia, La Stampa e il Secolo XIX, per la pubblicità nazionale. Con riferimento ai mezzi del gruppo, la raccolta su radio è cresciuta dell’1,5%, confermando il trend positivo già riscontrato nel precedente esercizio. La raccolta su internet ha mostrato una leggera flessione (-1,5%), inferiore a quella di mercato.

Infine, la stampa ha registrato un calo significativo (-10,4%), riflettendo l’andamento negativo del mercato dei quotidiani e dei periodici, che si è riflesso in particolare sul quotidiano nazionale, mentre i locali hanno mostrato una buona tenuta. I costi sono scesi del 6,4%; sono diminuiti sia i costi fissi del personale (-5,4%) che gli altri costi (-7,2%). Il margine operativo lordo consolidato è ammontato a 13,1 milioni (12,3 milioni nel primo trimestre 2016 pro-forma). Il risultato operativo consolidato è stato pari a 9,7 milioni (8,8 milioni nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente pro-forma). La posizione finanziaria netta a fine marzo 2017 era positiva per 29 milioni, rispetto ai 31,7 milioni di fine 2016 e ai 15,5 milioni al 31 marzo 2016.

Nel corso dei primi mesi del 2017, sono state verificate positivamente le condizioni per la realizzazione dell’operazione di integrazione tra il Gruppo Espresso e Itedi, sottoposta ieri all’approvazione dell’assemblea degli azionisti del Gruppo Espresso. In particolare, in data 9 marzo 2017 l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha autorizzato l’operazione, subordinatamente all’attuazione di alcune misure correttive, adottate dal Gruppo ieri. Inoltre, in data 17 marzo 2017 l’Agcom ha pubblicato i dati relativi alle tirature dei quotidiani in Italia nell’anno 2016, dai quali è risultato che l’integrazione tra il Gruppo Espresso e Itedi non determina il raggiungimento di una posizione dominante nel mercato dei quotidiani.

In merito alle prospettive dell’esercizio 2017, sulla base degli andamenti registrati nel corso del primo trimestre, non si intravedono miglioramenti dei trend che hanno interessato il settore ormai da anni; per contrastarli, il Gruppo continua a impegnarsi nello sviluppo delle attività digitali, in cui è leader nel proprio settore, e nel contenimento dei costi. La prospettata integrazione con Itedi aprirà nuove opportunità su entrambi i fronti.

Cairo Editore lancia il numero speciale ‘Il Giro di Bell’Italia’ in 100 mila copie

La raccolta pubblicitaria del sistema turismo ha chiuso il 2016 a +5% sul 2015. Prevista una chiusura con segno più anche per i primi 5 mesi di quest’anno

Bell’Italia, il mensile di Cairo Editore diretto da Emanuela Rosa-Clot, è media partner del Giro d’Italia 2017. Una tiratura di 100.000 copie per ‘Il Giro di Bell’Italia’, il numero speciale dedicato alla 100esima edizione della Corsa Rosa.

Le copie saranno presenti in tutte le edicole, nei principali aeroporti italiani e durante le tappe attraverso iniziative distributive mirate sul territorio. ‘Il Giro di Bell’Italia’ sarà acquistabile in tutte le edicole e nell’app di Bell’Italia scaricabile da App Store. Il numero speciale sarà presente anche in tutte le iniziative del ‘Giro Club’, il programma hospitality che porta gli ospiti ‘dentro’ il Giro d’Italia per vivere, da una prospettiva esclusiva, una tappa all’insegna dello sport, della passione e dell’emozione.

“Questo è la prima sinergia tra il quotidiano Rcs e il mensile di Cairo Editore per una manifestazione straordinaria vista da 840 milioni di persone in 190 Paesi”, ha detto Urbano Cairo ieri alla presentazione dello speciale che si è tenuta a Milano.

“La pista sulla sabbia, le biglie con le facce dei ciclisti (io volevo tenere sempre Gimondi). I pomeriggi in bianco e nero, guardando l’Italia passare in tv – dichiara Emanuela Rosa-Clot -. Il Giro d’Italia è molto più che una corsa ciclistica, è la nostra storia e la nostra geografia. E quest’anno che compie 100 edizioni abbiamo voluto seguirlo su e giù per il Bel Paese. Quello che state per sfogliare è il nostro omaggio, in parole e immagini, all’epica del ciclismo”.

‘Il Giro di Bell’Italia’ comprende 13 servizi che celebrano la storia del ciclismo e i paesaggi della Penisola, 3.605 chilometri di bellezza dalla Sardegna alla Lombardia, proponendo itinerari come un vero e proprio viaggio alla scoperta del patrimonio paesaggistico, artistico e dalla cultura gastronomica delle regioni toccate dal Giro.

“Mi fa molto piacere che un mensile di grande pregio come Bell’Italia celebri uno degli aspetti fondamentali del Giro d’Italia: il paesaggio, che è ciò che circonda il ciclismo – afferma Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport -. I giornalisti che per oltre un mese girano la Penisola al seguito dei protagonisti della corsa sanno bene che importanza hanno i luoghi, il cibo, le persone incontrate lungo la strada. Il ciclismo vive anche di queste emozioni”.

Il sistema turismo di Cairo Editore, oltre ai mensili Bell’Italia, Bell’Europa e In Viaggio, pubblica le monografie tematiche. Per il 2017 sono previsti, oltre a ‘Il Giro di Bell’Italia’, il consueto numero a maggio interamente dedicato alla Sardegna (giunto alla sua ventesima edizione) e a ottobre la nuova edizione de ‘L’Italia del gusto’.

Il sistema turismo ha una raccolta pubblicitaria in ottima salute: nel 2016 ha chiuso con una crescita del 5% rispetto al 2015, anno in cui, grazie anche a Expo, ci fu un incremento del 25% sul 2014. Si prevede una chiusura in terreno positivo anche per i primi 5 mesi di quest’anno. (V.Z.)

La gender equality arriva a casa con J. Walter Thompson Italia e Indesit

J. Walter Thompson Italia firma la nuova campagna di comunicazione integrata di Indesit, on air dal 26 aprile nei principali mercati di riferimento: Italia, UK, Francia e Russia.

Il background da cui è nata l’idea è significativo: in tutti e quattro i paesi, così come in molti altri, la maggior parte dei lavori domestici è ancora sulle spalle delle donne. Partendo dalla semplicità di utilizzo dei suoi elettrodomestici, intuitivi e user-friendly, Indesit torna a comunicare prendendo posizione in favore della parità di genere.  Un impegno, questo, che si traduce immediatamente in un invito a collaborare rivolto a tutte le famiglie attraverso l’hashtag #DoItTogether.

“Indesit è da sempre un brand vicino alle famiglie e, proprio per questo motivo, abbiamo voluto prendere una posizione in favore di un tema così attuale e rilevante come la gender equality, sottolineando quanto sia importante collaborare e condividere le faccende domestiche” ha dichiarato Alexandra Rusu, head of Marketing di Indesit EMEA.

Il film di lancio, diretto da Fran Torres e prodotto da Movie Magic International, ribalta letteralmente gli stereotipi di genere mettendo in scena un papà lavoratore molto impegnato nella gestione della casa. Facendo leva sulla curiosità suscitata da un padre così insolito, Indesit sensibilizza lo spettatore sul fatto che nel 2017 la maggior parte delle faccende domestiche è ancora svolta dalle donne. Il film, manifesto della filosofia #DoItTogether, non è che il primo step di una campagna di integrata online/offline che si svolgerà nel corso di tutto il 2017.

Tra le altre azioni previste: una social media survey mirata a far scoprire quanto siano collaborative le famiglie che si svolgerà online sui social; una web serie ‘Come ti cambio la famiglia!’, visibile sui canali digitali Indesit e promossa attraverso una partnership con i canali AOL, serie che seguirà i progressi di famiglie reali impegnate nella sfida #DoItTogether, con i membri che si scambieranno i ruoli in casa; una nuova Stickers App che darà vita ad animazioni ed emoticon personalizzate; la collaborazione con noti blogger e social influencer, in particolare due mamme blogger del network Fattoremamma (Valentina Piccini di Mamme a spillo e Elena Jane di The Yummy Mom) per contribuire ad accrescere la visibilità della campagna e stimolare la conversazione online dal 26 aprile a fine giugno.

Tutti i contenuti della campagna #DoItTogether saranno disponibili su doittogether.indesit.it, la sezione del sito web di Indesit dedicata all’iniziativa.

Rotolito Emiliana entra a far parte del Gruppo Amodei

Il Gruppo Amodei continua a espandersi nel mercato delle tipografie industriali e rileva la Rotolito Emiliana.

Il gruppo editoriale guidato da Roberto Amodei, che edita tra gli altri Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport, acquisisce la storica azienda emiliana. Questa acquisizione (dopo la Cantelli Rotoweb nel 2016) permetterà alla divisione industriale del gruppo, guidata dal direttore generale Vincenzo Geslao, di diventare la prima realtà industriale dell’Emilia Romagna e tra le prime tre aziende nel panorama nazionale.

“Geslao – spiega una nota del Gruppo Amodei – continua a essere convinto della necessità di rafforzare e potenziare la propria offerta sul mercato per poter soddisfare le richieste dei suoi importanti clienti commerciali, editori e della Gdo e rivela che a breve ci saranno altre importanti novità”. A oggi il Gruppo Amodei può contare su 16 rotative di vari formati e di 6 macchine a foglio installate in 7 stabilimenti di proprietà.