La Milano Design Week è ‘su misura’ con Copernico

In occasione della Milano Design Week 2017, Copernico, la piattaforma che innova la tradizionale visione dello spazio di lavoro e dà un nuovo volto allo smart working, si propone come l’hub di riferimento per la community del design che, come ogni anno, popolerà la città di Milano per una settimana, dal 4 al 9 aprile.

La Membership Card che Copernico ha ideato e propone per il fuorisalone racchiude un’offerta a misura di ‘Worksumer’, il lavoratore che – secondo Radar, l’Osservatorio di Copernico – ha esigenze di consumo in relazione al suo lavoro e per cui è necessario creare nuovi modelli di fruizione degli spazi flessibili e dinamici. E questo è stato l’obiettivo di Copernico per chi arriva a Milano in occasione della design week e ha l’esigenza di dover lavorare in mobilità, dividersi tra un meeting e l’altro facendo networking e nuovi incontri, senza disdegnare eventi esclusivi e relax.

La Membership Card dà accesso a tre workplace di Copernico – Copernico Milano Centrale, Clubhouse Brera e Tortona 33 – dove poter lavorare, organizzare riunioni e anche prendersi un po’ di tempo per ricaricare le batterie tra un evento e l’altro. In ognuno di questi hub è proposto un ‘Design Week menù’ ideato dai nutrizionisti Copernico, in grado di sostenere il fisico e di ricaricare le energie per vivere al meglio gli appuntamenti del Fuorisalone. Incluso nella Card anche l’accesso ad alcuni eventi esclusivi che si terranno durante la manifestazione. Per maggiori informazioni clicca qui: http://membership.coperni.co/design-week/

Il Tavolo Editori Radio al Quirinale a un anno dalla sua nascita

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto ieri al Quirinale il consiglio di amministrazione del Tavolo Editori Radio, presieduto da Nicola Sinisi.

“Vi faccio molti auguri, vi ringrazio di questo incontro e del compito che le vostre radio svolgono nel nostro Paese – ha detto il Presidente Mattarella -. La radio è un elemento ineliminabile e decisivo del tessuto connettivo che tiene insieme il nostro Paese, che è fatto di comunicazione, di conoscenza e di approfondimento e senza tutto questo sarebbe difficile tenere insieme il tessuto in un Paese così grande e articolato come il nostro”.

Nell’occasione il presidente Sinisi ha regalato al Capo dello Stato una radio digitale di ultima generazione. Il Tavolo editori radio si è costituito nell’aprile 2016 con l’obiettivo di dar vita a una nuova indagine sugli ascolti radiofonici condivisa da tutte le emittenti nazionali e locali. Dopo aver affidato agli istituti Ipsos e Gfk la gestione della ricerca, effettuata con metodologia CATI, l’indagine è partita ufficialmente lo scorso 20 febbraio. Il trimestre di rilevazione si concluderà il 3 maggio, mentre i primi dati semestrali pubblici saranno presentati all’incirca a metà settembre. (C.C.)

Saxoprint lancia il concorso ‘Printing Real Lives’

Saxoprint, uno dei più importanti gruppi in Europa nella stampa online, lancia il concorso ‘Printing Real Lives’: un progetto dedicato a tutti coloro che hanno un sogno professionale nel cassetto, a cui manca solo una piccola spinta per realizzarlo. Un concorso che offre un aiuto concreto a chi è disposto a mettersi in gioco e presentare la propria idea imprenditoriale a una giuria selezionata. Dopo il grande successo dell’edizione spagnola del 2016, in cui sono stati presentati oltre 100 innovativi progetti, ‘Printing Real Lives by Saxoprint’ approda anche in Italia con l’hashtag #printyourlife.

“Sappiamo quanto sia dura mettere in piedi un’attività economica, sia essa commerciale o produttiva, e farla funzionare. Far partire da zero un’impresa, che sia di stampo imprenditoriale, commerciale, artistico o di qualsiasi altra natura, è una vera sfida e Saxoprint ha deciso di renderla possibile. Siamo da sempre molto vicini ai nostri clienti e sappiamo bene che ogni volta che ci arriva un ordine, dietro alla semplice richiesta di una stampa, c’è una storia da raccontare. In qualche modo siamo parte delle ‘avventure’ dei nostri clienti: stampando per loro contribuiamo alla realizzazione dei loro progetti.

Daniel Ackermann

La fiducia che i nostri numerosissimi clienti ripongono in noi è un grande motivo di orgoglio. Oggi Saxoprint ha deciso di aiutare, ancora più da vicino e ancor più concretamente, chi avrà l’idea più brillante, chi saprà convincerci della validità del proprio progetto. Perché, così come tutti i giorni, stampando, diamo voce alle esigenze dei nostri clienti, così con Printing Real Lives vogliamo dare voce ai sogni di imprenditori in erba. Sogni che realizziamo”, dichiara Daniel Ackermann, amministratore delegato di Saxoprint.

Sul sito sono già aperte le iscrizioni. Sarà possibile inviare la propria candidatura fino al 21 agosto e sarà sufficiente compilare un form molto semplice allegando il proprio progetto.

Dopo una preselezione in cui verranno scelti i 30 progetti più avvincenti, seguirà una fase di votazione pubblica sul sito stesso che decreterà i 9 finalisti. Una giuria di qualità stabilirà infine i 3 vincitori in base a criteri quali originalità e fattibilità.

Nel dettaglio, a giudicare i finalisti saranno: Alessandro Micheli, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Nazionale di Confcommercio, Damiano Falchetti, Fondatore ed Editor in chief di Draft.it, Elisa Chiodo, Program Leader del MA in Visual Brand Design di Domus Academy, Francesco Zorgno, Co-founder di Seed, Gianni Pasini, Designer Compasso d’Oro, Guia Valentina Adelasco, Designer e Gallerista di TID, Marco Nannini, Ceo di Impact Hub Milano, Laura Buraschi, giornalista di Pubblicità Italia (TVN Media Group), Marco Lombardo, Founder e Ceo Roba da Grafici, Massimo Nava, Docente e Digital Artist, Marta Gentile, Graphic Designer & Stylist di StudioKind e Silvia Ceriotti, Founder & Ceo di Meridian  Communications.

Il primo classificato si aggiudicherà un premio in denaro di 5.000 euro, il secondo di 2.500 euro e il terzo di 1.500 euro, oltre alla creazione e stampa dell’immagine coordinata. Per avviare un’attività è infatti necessaria anche un’identità aziendale: un logo e un’immagine coordinata.

È per questo che ai 3 vincitori Saxoprint donerà anche lo studio grafico dell’immagine della neonata azienda: Marco Lombardo, Massimo Nava e Marta Gentile, graphic designer professionisti coinvolti anche in qualità di giurati, studieranno le 3 corporate identity. Il passo successivo sarà la stampa di tutti i materiali creati, per i quali Saxoprint metterà a disposizione un buono del valore di 2.000 euro al primo, di 1.000 euro al secondo e di 500 euro al terzo.

Per il bando clicca qui

Ve Interactive rinnova VePlatform per rispondere ai cambiamenti

di Laura Buraschi


Ve Interactive, tech company che sviluppa soluzioni di efficientamento on-site e adv online per piattaforme digitali, ha presentato al mercato italiano la nuova release di VePlatform, piattaforma tecnologica integrata che permette di acquisire traffico qualificato e profilato, coinvolgere e convertire gli utenti in tempo reale in ogni fase del processo di acquisto/prenotazione online, migliorando sensibilmente la Customer Experience.

“L’obiettivo di questo aggiornamento – spiega Luca Mecca, managing director di Ve Interactive Italia  – è quello di rispondere alle sempre nuove esigenze dettate dalla digital transformation e allinearsi alle tendenze estrapolabili dalle ultime indagini di settore”.

In Italia dal 2015, Ve Interactive ha chiuso il 2016 con risultati positivi: “In particolare, per quanto riguarda l’e-commerce del settore retail grazie ai nostri prodotti è stato generato un milione di euro di vendite – sottolinea Mecca – e nel settore travel 2 milioni. Sicuramente in Italia è il travel l’ambito in cui l’e-commerce ha maggior diffusione, ma è sorprendente vedere come nel retail si stia muovendo il luxury”.

A testimonianza di ciò, Ve Interactive è stata presente all’ultima edizione di Pitti per portare la propria esperienza. Tra i clienti storici della società in questo settore c’è Gucci, mentre l’acquisizione più recente è quella di Luisa Via Roma.

Nel travel invece “lavoriamo già dal 2014 con Mirabilandia, un cliente per il quale negli anni abbiamo sviluppato una strategia attiva su nove mesi e con un alto livello di personalizzazione”. Per quanto riguarda le prospettive: “Sono convinto che nel nostro ambito ci siano ancora ampi margini di crescita” sottolinea il manager.

La nuova versione di VePlatform nasce per rispondere a due trend in evidenza: da una parte la crescita continua dei dispositivi mobile per la chiusura delle transazioni online, con un 50% degli affari su web che viene finalizzato attraverso smartphone o tablet. Il secondo riguarda l’aumento esponenziale degli investimenti da parte delle aziende in video advertising, formato anche in questo caso studiato essenzialmente per i device mobile, che rappresentano ormai quasi il 40% degli investimenti complessivi in Display Adv.

VePlatform si compone di tre App integrate e complementari: VeAds, VePanel e VePanel Email Remarketing. VeAds è il servizio di Display Advertising in programmatic che interviene in due fasi fondamentali del processo di acquisto.

La prima è quella del Prospecting dei clienti, cioè dell’acquisizione di nuovo traffico qualificato sul sito, tramite un media mix, personalizzato a seconda delle esigenze strategiche, che può spaziare dalle campagne social a quelle web, siano esse statiche o dinamiche.

La seconda fase è quella del Retargeting, volto a riportare sul sito l’utente che l’ha abbandonato senza concludere l’acquisto mentre naviga su altri contenuti, con l’obiettivo di convertirlo. Le funzionalità di VeAds sono alimentate dall’immensa mole di dati presenti nel database di Ve Interactive che, sommati a quelli resi disponibili da terze parti, rendono possibile una targetizzazione degli utenti estremamente dettagliata e, di conseguenza, l’erogazione di campagne di Display Adv mirate e personalizzate.

VePanel è invece può essere considerato un vero e proprio Shop Assistant Digitale per un e-commerce: si tratta, infatti, di una tecnologia interamente responsive che, tramite un box in overlay facilmente adattabile al design e alla brand identity di qualsiasi piattaforma online, coinvolge l’utente che sta abbandonando un sito attraverso una Call To Action in ogni step del funnel di acquisto.

Uno strumento, non invadente come un tradizionale pop-up, che permette di mostrare offerte o codici promozionali, suggerire i prodotti a cui l’utente è potenzialmente interessato, consultare la cronologia di navigazione o supportare l’utente nella ricerca dei prodotti sul sito.

A VeAds e VePanel si affianca VePanel Email Remarketing, tecnologia che consente il recupero dei carrelli e-commerce abbandonati, permettendo all’utente di finalizzare l’acquisto in un secondo momento. L’App, infatti, intercetta gli indirizzi e-mail degli utenti in tempo reale, o li richiede proattivamente se sono rimasti anonimi, e invia delle e-mail mirate con la fotografia dei prodotti lasciati nel proprio carrello.

Poligrafici Editoriale, nel 2016 ritorno all’utile di 0,8 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione della Poligrafici Editoriale si è riunito ieri per l’esame del bilancio al 31 dicembre 2016. L’anno si è chiuso per il Gruppo con risultati che rappresentano un solido punto di ripartenza, a conclusione del triennio 2014-2016 interessato da interventi di riorganizzazione societaria e industriale. Il 2016 ha visto un ritorno ad un utile netto consolidato.

Nel corso degli ultimi esercizi il margine operativo lordo ha quasi triplicato il proprio valore, da 5,6 milioni di euro del 2013 agli attuali 15 milioni di euro (+16,7% sui 12,8 milioni di euro del 2015), portandosi, nell’ultimo esercizio, al 10% dei ricavi totali. Nel 2016 i ricavi netti consolidati ammontano a 150,4 milioni di euro rispetto a 162,4 milioni di euro del 2015.

L’indebitamento finanziario netto, nell’ultimo triennio, è passato dai 78,4 milioni di euro di fine 2013 ai 41,7 milioni al 31 dicembre 2016. Il Gruppo Poligrafici Editoriale evidenzia un risultato positivo netto di 0,8 milioni di euro contro una perdita di 2,5 milioni di euro del precedente esercizio. I ricavi della vendita dei prodotti editoriali registrano una flessione del 2,8%. I ricavi pubblicitari consolidati si riducono complessivamente del 7,2%.

In particolare, la raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei éditi dal Gruppo registra una contrazione del 6,2%, con un decremento del 14,2% per la pubblicità commerciale nazionale, mentre la raccolta locale, comprensiva della rubricata, finanziaria e di servizio, segna una flessione del 3,7%. L’andamento della raccolta pubblicitaria online evidenzia una riduzione del 6,1% principalmente per effetto delle minori concessioni gestite (-2,9% a perimetro omogeneo).

In particolare i ricavi per la vendita di quotidiani e riviste sono pari a 82,7 milioni di euro mentre i ricavi pubblicitari consolidati ammontano a  55,4 milioni di euro (59.697 milioni di euro nel 2015) di cui  47,2 milioni di euro relativi alle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale.

La raccolta pubblicitaria on line dei siti riconducibili a Quotidiano.net è pari a 5 milioni di euro. Gli interventi di riorganizzazione editoriale e industriale hanno determinato una diminuzione, rispetto al precedente esercizio, dei costi operativi consolidati di 8,7 milioni di euro (-11%) e del costo del lavoro consolidato, al netto degli oneri derivanti da incentivi all’esodo e prepensionamenti, di 3,9 milioni  di euro (-5,8%).

Nasce Ainem, l’Associazione Italiana di Neuromarketing

Il neuromarketing acquisisce un punto di riferimento scientifico e professionale per le imprese e i manager italiani con la costituzione di Ainem – Associazione Italiana di Neuromarketing.

Il Neuromarketing è una disciplina innovativa che nasce dall’incontro delle neuroscienze con il marketing ed è focalizzata sullo studio dei processi decisionali e delle reazioni emozionali e cognitive delle persone agli stimoli sensoriali generati dalla comunicazione e dall’esperienza d’uso di prodotti e servizi.

Promossa da Francesco Gallucci, pioniere del neuromarketing in Italia, professore di marketing delle emozioni presso il Politecnico di Milano, e da Caterina Garofalo, esperta di comunicazione e marketing emozionale, Ainem si propone di essere l’anello di congiunzione tra la ricerca accademica e il mondo del business e del sociale.

Francesco Gallucci

L’associazione, infatti, intende sviluppare la cultura delle neuroscienze applicate al marketing attraverso la formazione, convegni, seminari e pubblicazioni rivolte ai protagonisti dei vari settori della vita economica e sociale: dalle imprese alle istituzioni, dalle università ai professionisti, dalla scuola allo sport, nell’ottica di contribuire attivamente alla social innovation e all’empowerment sociale in Italia.

Nella realizzazione della sua mission, Ainem sarà affiancata e sostenuta da Aida Partners Ogilvy PR, partner promotore. Garofalo e Gallucci sono rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione. Il principale strumento che Ainem utilizza per aggregare le aziende di settore e condividere informazioni, dati e conoscenze riguardanti l’utilizzo e i vantaggi del neuromarketing è il Tavolo della conoscenza. Ai tavoli possono partecipare aziende, istituzioni e università, su temi trasversali di interesse generale e particolare nei diversi settori.

Ainem, inoltre, si occupa di formazione attraverso la Ainem Academy, che cura l’organizzazione di seminari, workshop, corsi in-house presso le aziende e pubblicazioni dedicate, nonché di una ‘international seasonal schoo’: 4 momenti di formazione annuale di altissimo profilo con docenti internazionali.

Audiweb: la survey in-app mobile di febbraio

Audiweb ha pubblicato i dati di febbraio 2017 della survey sull’audience dei contenuti editoriali fruiti all’interno dell’applicazione mobile di Facebook mediante browsing e/o Instant Articles. I dati dell’applicazione mobile di Facebook, sono già rilevati tramite la metodologia standard di Audiweb, ma la fruizione dei contenuti editoriali visti mediante browsing in-app e/o Instant Articles non è attribuita all’editore che ne è titolare. La nuova survey è stata messa a punto per consentire la corretta attribuzione dei dati di consumo dei contenuti editoriali visti in queste due particolari modalità di fruizione.

I nuovi dati del mese di febbraio sono riferiti ai brand/siti iscritti dagli editori che hanno aderito al servizio. Questo mese si aggiungono alla survey gli editori: Athesis Editrice, Il Post, Sky Italia e il brand Wired per Condé Nast Digital, che si uniscono alle realtà già rilevate nei mesi scorsi: 21st Century Fox, Caltagirone Editore, Ciaopeople, Condé Nast Digital, Editoriale il Fatto, Gruppo De Agostini, Gruppo Espresso, Il Sole 24 ore, Italiana editrice, Libero Quotidiano, Mediaset, Meteosolutions, Mondadori e RCS MediaGroup.

I dati della survey sono riferiti ai consumi del mese di rilevazione per ciascuno dei brand/siti iscritti dai Publisher che hanno aderito al servizio e indicando in dettaglio i seguenti dati: il numero di utenti unici (dai 13 anni in su) che, nel periodo di rilevazione, hanno consultato almeno una pagina oggetto della rilevazione; il volume totale mensile di pagine viste fruite mediante in-app Facebook browsing & Instant Articles su dispositivi mobili; le pagine viste per persona nel periodo di rilevazione; la distribuzione per genere e fasce di età degli utenti e delle pagine rilevate dalla survey.

Per i dati completi clicca qui

Addoor espande il business in Italia

Addoor, azienda leader in Spagna nel settore del digital marketing, espande il proprio business ed entra anche nel mercato italiano con la sua offerta di servizi in ambito di native advertising. Fondata a Madrid nel 2003, la società è un player di riferimento nel mondo della pubblicità digitale, focalizzandosi negli ultimi anni esclusivamente sull’offerta di native advertising.

Grazie al forte know-how acquisito nel tempo, l’azienda ha sviluppato una piattaforma tecnologica proprietaria che assicura flessibilità e autonomia operativa ai propri team di consulenti esperti e qualificati che affiancano editori, agenzie e inserzionisti al fine di massimizzare, per tutti, il ritorno economico delle campagne.

In Spagna, la società ha guadagnato ben presto significative quote di mercato attivando partnership continuative con oltre 300 editori spagnoli locali e nazionali, sui cui canali web vengono veicolate campagne di native advertising di numerose agenzie e inserzionisti legati ad Addoor da un elevato livello di fidelizzazione. Già indiscussa protagonista anche nei mercati latino-americani, per Addoor l’ingresso in Italia è il primo passo di una strategia di espansione europea.

Agli editori partner l’azienda offre un modello di native advertising di facile implementazione, grazie al quale monetizzare il traffico sui propri siti: il widget Addoor viene integrato con un adattamento personalizzato, in modo che l’aspetto grafico dei contenuti degli annunci, visibili dopo soltanto pochi minuti, sia perfettamente conforme a quello generale del sito.

Il servizio Addoor, inoltre, è certificato dai più diffusi AD Blocker e consente pertanto di massimizzare i ritorni. Il tutto, inoltre, senza l’obbligo di firmare contratti che richiedano un impegno esclusivo o vincolante: gli editori possono rimuovere il widget in qualsiasi momento. Per quanto riguarda le agenzie e gli inserzionisti, questi sono costantemente supportati dal team di consulenti Addoor allo scopo di definire i criteri più performanti delle loro campagne di native advertising, sia di tipo branding che CPC e content, e per garantirne l’avvio e la gestione secondo le tempistiche più idonee e sui mezzi più congeniali al raggiungimento di elevati livelli di engagement del target.

“Siamo convinti che il mercato europeo ci offra grandi opportunità e che quello italiano abbia un ruolo cruciale per la nostra crescita – ha commentato Cesar Nuñez, ceo & founder di Addoor -. L’interesse verso il native advertising è grande e abbiamo già ricevuto riscontri positivi a conferma dell’esclusività e dell’efficacia del nostro approccio e della possibilità di affermarci presto come partner di riferimento sia per editori che per agenzie e inserzionisti anche in Italia”.

Publicis Media lancia un’operazione per la brand safety

Alla luce degli ultimi eventi che hanno visto casi di erogazione di banner di investitori pubblicitari su YouTube e Google Display Network (GDN) in presenza di contenuti inopportuni, Publicis Media, insieme alle agenzie parte del Gruppo, Zenith, Starcom, Blue 449, Mediavest|Spark e Performics, si sono attivate con Google perché quest’ultimo metta in atto azioni concrete al fine di garantire la brand safety degli advertiser.

I primi risultati sono arrivati e Google ha implementato con effetto immediato alcune azioni. Una posizione più rigida è stata presa dal player riguardo ai contenuti dispregiativi ed offensivi, attraverso l’applicazione di una serie di filtri che preverranno la visione degli ads affiancata a contenuti che possano essere offensivi, riguardanti età, religione, razza, orientamento sessuale, identità e nazionalità.

Google ha garantito di continuare nella propria azione, aumentando il livello di servizio e gli strumenti a tutela degli investitori utilizzando algoritmi di machine learning per migliorare la targetizzazione dei video e si impegna a rimuovere questi ultimi entro 2 ore dal reporting nel caso vengano associati a contenuti inappropriati. Intanto, per garantire maggiormente gli investitori, Publicis Media ha deciso di lanciare un’operazione su larga scala a favore della brand safety e contro l’adfraud. Tutte le agenzie del Gruppo attiveranno per i propri clienti un servizio brand safety e anti adfraud, sviluppato in partnership con alcune piattaforme tecnologiche, su tutte le campagne gestite.

Tale servizio non solo attiverà funzioni di brand safety sfruttando il blacklisting, ma aggiungerà un servizio di keyword sensitive e di controllo semantico con aggiornamento giornaliero dei topic ritenuti unsafe. A questo si unisce il controllo di tutto il traffico non umano, per combattere i fenomeni di adfraud, e il non in-geo traffic. Non da ultimo, il servizio includerà di default il tracking della viewability, con l’obiettivo di garantire erogazioni di qualità.

Marie Claire Maison, nel 2016 raccolta pubblicitaria in crescita del 26%

Nei primi 4 mesi il magazine di Hearst Italia registra un incremento del 20%

di Fiorella Cipolletta 

Marie Claire Maison dopo aver consolidato il proprio posizionamento nel 2015 “è oggi un giornale insostituibile per il design e per il mondo decorazione – dichiara Marco Cancelliere, direttore generale Hearst Italia Advertising -. Nel 2015 il fatturato pubblicitario è cresciuto del 40%, e l’anno scorso abbiamo archiviato l’anno a +26%. Siamo soddisfatti anche dei primi 4 mesi del 2017: la carta e le iniziative speciali segnano un +20%”.

Numeri che confermano come il settore Arredo sia per Hearst un business in crescita. Da lunedì prossimo Marie Claire Maison sarà in edicola con il numero di aprile (120 pagine di pubblicità).

“I primi 4 mesi dell’anno non sono stati brillanti sui magazine di moda – continua Cancelliere -. Un fenomeno concentrato sul segmento fashion che ha visto alcuni brand internazionali ridurre gli investimenti in Italia. Il sistema Hearst nei primi 4 mesi registra un leggero segno meno rispetto l’anno scorso. Pur con molte incertezze, il mercato è dinamico e da maggio cominciamo a vedere segnali positivi anche per i magazine di moda. Siamo molto soddisfatti di Gioia! (vedi notizia), e il digitale cresce a doppia cifra”.

Il magazine targato Hearst Italia anche quest’anno sarà alla Design Week. E insieme a Elle Decor saranno protagonisti di 15 eventi in 5 giorni in collaborazione con i partner più prestigiosi. Per inaugurare l’inizio della Design Week Elle Decor presenterà la sua mostra Concept Store a Palazzo Bovara.

La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 15 del 3 aprile fino al 28 aprile. Marie Claire Maison in particolare celebrerà la settimana del design di Milano con un calendario di appuntamenti ricco e rilevante, dove i lettori incontreranno le emozioni e le suggestioni della rivista e dei suoi prestigiosi partner. Si parte il 3 aprile con l’inaugurazione del nuovo Showroom di Raw in corso Magenta 10.

Il concept dell’evento è costruito sui concetti di lusso ricercato e contemporaneo, esclusività e eleganza in linea con il posizionamento del magazine. Sarà un momento di incontro con tutti i nostri clienti top di gamma dell’arredo, della moda e della beauty. Il 4 aprile sarà la volta della mostra ExtraOrdinaryStyle all’interno del quale lo studio Ciarmoli Queda  interpreta i pezzi cult dell’arredo made in Italy regalando alla Design Week atmosfere sognanti con una mostra da vivere.

MCM è media partner di questa iniziativa. Il 5 aprile all’interno della Sala della Passione, un progetto-installazione che vede collaborare insieme per la prima volta l’architetto Marco Piva e Marie Claire Maison, che esporrà in una maniera sorprendente e scenografica la migliore produzione di arredo.

La celebrazione dell’installazione culminerà con un evento glamour nel cuore della design week mercoledì il 5 aprile, coinvolgendo un parterre di ospiti internazionali: dai designer, le cui opere sono ospitate dal loggiato, fino alle aziende coinvolte nel progetto MCM WhiteLuxury, i contatti di Marie Claire Maison (collezionisti, galleristi, designer, architetti, interior decorator e top clients) e di Hearst Italia.

Infine dal dal 4 al 9 aprile, l’architetto Gaetano Pesce darà vita ad una installazione-scultura monumentale site-specific, antistante la pinacoteca di Brera che proseguirà nelle vie limitrofe.

L’istallazione verrà festeggiata il 6 aprile con un cocktail party esclusivo all’interno della prestigiosa galleria in via Fiori Chiari in presenza dell’artista Gaetano Pesce. Un evento unico e di grande impatto, che riunirà collezionisti, galleristi, designer, architetti, interior decorator e top clients; un parterre d’eccezione, per celebrare arte ed eclettismo, che verrà pubblicato sul canale digitale di Marie Claire Maison.

Con PicNic e Carat on air la nuova campagna integrata di Leolandia

David Tommaso, direttore marketing: “Il budget marketing e comunicazione 2017 cresce a doppia cifra, percentuale in coerenza con gli ingressi e i ricavi del parco”

di Cinzia Pizzo

Nuova stagione di divertimento per Leolandia, il parco di Capriate San Gervasio (BG) che lo scorso 18 marzo ha riaperto ufficialmente i battenti con un week end interamente dedicato alla festa del papà. Tutta la stagione di apertura sarà accompagnata da una campagna di comunicazione integrata, firmata dall’agenzia PicNic, che coprirà vari media con pianificazione a cura di Carat. Il piano prevede una campagna dinamica con autobus brandizzati anche integralmente, affissioni, spot tv sui canali kids (on air da domenica 2 aprile), spot radio su Radio Italia, e un piano integrato di digital marketing.

“Per quanto riguarda il marketing digitale da quest’anno ci avvaliamo di una nuova agenzia, 77Agency – spiega David Tommaso, nuovo direttore Marketing e Vendite di Leolandia -. Siamo partiti la prima settimana di marzo con l’outdoor e con il digital adv, che saranno integrati ad aprile da televisione e radio. Si tratta  di una nuova creatività in linea con il target del parco, composto prettamente da famiglie. Il nuovo concept creativo parte da un concetto chiave per il parco: Leolandia è il luogo dove i sogni dei bambini prendono vita. La novità consiste nel punto di vista del mood visivo, lo storytelling mette al centro il bambino, il vero protagonista, e l’emozione della sua fruizione”.

‘Vieni mamma! Andiamo a Leolandia’ è infatti il claim della campagna di comunicazione, dove una bambina invita la mamma a seguirla nel mondo dei suoi sogni. Qui potrà incontrare i suoi personaggi preferiti dei cartoni animati. Sullo sfondo del visual di lancio (in campagna da marzo a maggio) compaiono, infatti, Peppa Pig e George, Masha e Orso e Leo, la mascotte del parco, presentati come amici che invitano la bambina a giocare nei loro mondi. Il tema sarà poi declinato nei flight successivi con altri amici e nuove situazioni. Non manca un flight con l’annuncio di quella che è una delle grandi novità di questa stagione, I Puffi, che saranno a Leolandia per regalare sorrisi a grandi e piccini fino al 28 maggio.

“Durante l’anno ospiteremo al parco i nuovi characters, seguiti da altri personaggi molto popolari presso il target di riferimento – prosegue il direttore marketing -. Inoltre abbiamo inaugurato la stagione 2017 con nuovi spettacoli che migliorano ancora di più i precedenti, già vincitori di premi e riconoscimenti”.

Sul fronte comunicazione, oltre all’advertising “puntiamo ad aumentare sensibilmente la copertura mediatica del palinsesto delle attività ed eventi organizzati nel parco. Rinforzeremo ancora di più il piano editoriale sui nostri social implementando anche attività di email marketing automation. Presidieremo con materiali promozionali e attività di teatralizzazione i principali centri commerciali e intensificheremo le attività di co-marketing con vari brand. Per quanto riguarda il budget marketing e comunicazione 2017 – conclude il manager  – possiamo dire che cresce a doppia cifra percentuale in coerenza con gli ingressi e ricavi del parco”.

Vileda investe oltre 6 milioni di euro per la comunicazione 2017

Per il 2017 FHP di R. Freudenberg sas – filiale italiana del gruppo tedesco Freudenberg Home and Cleaning Solutions, attiva in Italia con i marchi Vileda, Wettex, Marigold, Gimi e Framar – mette in campo per Vileda uno straordinario piano di comunicazione integrata con un investimento che supera i 6 milioni di euro, con un incremento del 10% rispetto allo scorso anno.

Partendo dalla tv come mezzo portante, cui è destinato il 90% del budget, l’investimento comprende anche attività strategiche sul web e iniziative sulle diverse piattaforme social. L’obiettivo resta quello di rafforzare la leadership di mercato di Vileda, brand leader indiscusso nei prodotti per la pulizia della casa e costantemente orientato all’innovazione. La massiccia campagna televisiva multichannel è on air dal mese di gennaio sulle principali reti digitali e satellitari ed è stata studiata per massimizzare la visibilità di Vileda presso il target di riferimento.

La programmazione del primo semestre è focalizzata sul prodotto icona SuperMocio: con il nuovo strizzatore Torsion Power – unico sul mercato – che combina due forze, torsione e pressione, assicurando risultati sorprendenti e una strizzatura più efficace con meno fatica e su Windo matic, il rivoluzionario aspiragocce elettrico per la perfetta pulizia di vetri e finestre. Nella seconda parte dell’anno vi saranno ulteriori importanti novità in ambito Floor Cleaning, anch’esse supportate da forti investimenti media. Innovazioni che saranno svelate nei prossimi mesi.

Alla pianificazione televisiva, sarà affiancata una capillare campagna web (pari al 10% del budget) con attività sui più importanti siti, dedicate sia al Floor Cleaning che ai Prodotti elettrici.

Le attività di social media marketing articolate sulle principali piattaforme avranno un ruolo fondamentale nella strategia di relazione con i consumatori e saranno supportate dalle pagine aziendali su Facebook e YouTube e dal blog Vileda, dove gli utenti potranno trovare suggerimenti, idee e curiosità non solo legati al mondo della pulizia della casa.

La creatività è Herezie, il centro media è Mec Italy.

CasaFacile lancia il Design Lab e aumenta del 19% i ricavi adv nel 1° quadrimestre

Durante il Fuorisalone 2017, la casa ideale proposta da CasaFacile in occasione dei festeggiamenti per i vent’anni della rivista prende vita nel cuore del Brera Design District, in via Solferino 14. Nasce così il CasaFacile Design Lab, lo spazio progettato dal brand del Gruppo Mondadori in collaborazione con le stylist di Studiopepe, composto da una zona living, una cucina accogliente e due spazi esterni in perfetto CF style.

“Da vent’anni entriamo nelle case con le ispirazioni che proponiamo ogni mese sul giornale e tutti insieme (lettori e redazione) abbiamo ridisegnato la geografia dell’abitare: ora invitiamo tutti a entrare davvero nella ‘nostra’ casa ideale, bella da vedere e facile da vivere, per incontrarci di persona e creare insieme durante i workshop”, ha dichiarato Giusi Silighini, direttore di CasaFacile.

Il CasaFacile Design Lab ospiterà tutte le attività del magazine e sarà aperto da martedì 4 a sabato 8 aprile, dalle ore 10 alle ore 21, e domenica 9 aprile fino alle ore 17.

Tendenze e stili per vivere la casa dei propri sogni, laboratori e workshop organizzati con i co-producer Scavolini e Whirlpool e con gli sponsor MT Masking Tape, Fujifilm Instax e Sistem Air, sono solo alcune delle proposte. Non mancheranno anche le occasioni di incontro per condividere la passione che unisce redazione e lettori.

Venerdì 7 aprile dalle 10 alle 11.30, si terrà la community breakfast, una colazione in compagnia del direttore. Tutti i giorni, dalle ore 18 alle 21, le serate del CasaFacile Design Lab continueranno con iniziative a cura di GialloZafferano. Il primo appuntamento sarà martedì 4 aprile alle 18 con lo chef Andrea Berton che verrà intervistato dal direttore del magazine Laura Maragliano. Tutte le sere ci saranno anche showcooking con foodblogger. Sabato 8 aprile alle ore 19 ci sarà l’esibizione della barlady Carmen Clemente.

Inoltre il CasaFacile Design Lab è stato scelto come location per la presentazione del primo cofanetto regalo dedicato alla casa realizzato da CasaFacile con Mondadori Store. Acquistando ‘Facciamo casa, la professionalità al tuo servizio’, sarà possibile scegliere tra il servizio dell’architetto a domicilio o dello shopping assistant, oppure il mini corso di interior design.

CasaFacile è ormai molto più di un giornale: in sette anni di presenza attiva sul web ha dato vita a un team di 24 blogger creative che ne condividono lo stile e che partecipano attivamente alle iniziative della rivista, ma soprattutto coltiva una community dinamica e appassionata, con 257.000 fan su Facebook e 82.200 follower su Instagram.

CasaFacile si conferma un brand strategico per gli utenti pubblicitari, non solo del settore arredo: infatti, dopo aver chiuso il 2016 con un +6% a fatturato pubblicitario, continua il trend positivo che porta CasaFacile a un +19% a valore nel primo quadrimestre 2017, incremento che raggiunge il +40% considerando il fatturato aggiuntivo generato dall’evento.

Altri sponsor sono Agridè, Arquati, Barilla, Cavit, Ortoromi, Nardi, O bag, Saba, Gruppo Gabel con il brand Vallesusa, Caffè Vergnano, Wilson & Morris. Partner è R101.

Il programma completo degli eventi del CasaFacile Design Lab sarà disponibile su casafacile.it, sulla pagina Facebook del magazine e sul circuito Brera Design District.

Il 10 e l’11 maggio a Milano la nuova edizione di #NetcommForum

Le dinamiche del settore al centro dell’evento che quest’anno cambia nome da e-Commerce Forum a Netcomm Forum, mantenendo sempre il focus sui trend e le tecnologie. Ampio il panel di ospiti e speaker di rilievo, affiancato dalle occasioni di networking 

Torna la XII Edizione dell’evento italiano dedicato al mondo dell’e-commerce e della digital tranformation. Promosso da Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, #NetcommForum è una due giorni di incontri, formazione, networking e approfondimenti sui dati di scenario e sulle tematiche relative all’intero contesto delle vendite online, oggi in piena evoluzione, con interventi di relatori di fama internazionale e alla presenza di importanti operatori del settore.

L’edizione 2017 sarà contraddistinta da dibattiti sulle questioni più rilevanti e innovative legate all’ecosistema digitale, in cui le tecnologie si affacciano in modo incessante e gli scenari competitivi sono sempre più complessi e indefiniti.

Per supportare gli oltre 10.000 operatori presenti nel comprendere come fare impresa e sviluppare il proprio business, cogliendo le opportunità e le sfide del contesto digitale, #NetcommForum proporrà anche una serie di workshop tematici nel Fashion, Design, Food ed Health e affronterà, inoltre, temi quali la data revolution, la logistica multicanale, i pagamenti digitali, il digital export e molto ancora.

“L’attenzione al rinnovamento che Netcomm continua a profondere nelle sue attività per lo sviluppo dell’e-commerce in Italia si concretizza quest’anno anche in un nuovo nome dell’evento. Con #NetcommForum vogliamo non solo ampliare i nostri orizzonti, confermando la crescita del nostro network, ma anche sottolineare come il cliente sia sempre più al centro dell’ecosistema digitale. La chiave futura del successo competitivo delle aziende italiane sarà creare una vera e propria esperienza di Unified Commerce, dove online e offline e i diversi device si mescolano in un nuovo insieme esperienziale”, dichiara Roberto Liscia, Presidente del Consorzio.

L’appuntamento è per il 10 e 11 maggio 2017 dalle ore 9.00 alle ore 18 presso MiCo – Milano.

Fra social di cittadinanza e funzionali, Blogmeter fotografa gli italiani ‘digitali’

di Andrea Crocioni


Perché gli italiani usano i social media e quali sono i loro impieghi nella vita di tutti i giorni? Blogmeter ha deciso di esplorare questo scenario con la ricerca  ‘Italiani e Social Media’. La società  italiana specializzata in social media intelligence ha condotto lo studio intervistando, nella seconda metà di febbraio, 1500 residenti nel nostro Paese, un campione rappresentativo (per sesso, età e area geografica) degli iscritti ad almeno un canale social.

L’analisi di Blogmeter non si sofferma sulle stime di volume, come ha sottolineato Alberto Stracuzzi, Customer Intelligence Director della società: “I numeri dei social già ci sono, forniti dagli stessi operatori, ma anche da realtà indipendenti.Il mercato, invece, chiede di integrare questi dati con informazioni legate alla comprensione delle motivazioni che spingono le persone a iscriversi ai social e che ne condizionano i comportamenti”.

Attraverso questo lavoro di ricerca, Blogmeter è arrivata a identificare due tipologie di social: quelli di cittadinanza e quelli funzionali.

 

“Esistono social che sono nostri compagni di vita che ci definiscono nella nostra identità digitale e nelle nostre relazioni – ha spiegato  Stracuzzi -.  Questi social di cittadinanza sono quelli che usiamo tutto il giorno, più volte al giorno e più volte a settimana. Un brand che sceglie di interagire con le persone in questi spazi deve tenere compagnia, esserci sempre. Le aziende hanno la necessità di adeguarsi ai linguaggi e alle motivazioni. I social non sono solo un dove, ma anche un come”.

Il maggior rappresentate di questa categoria è Facebook (l’84% degli intervistati ha dichiarato di utilizzarlo più volte al giorno), ma ci sono anche YouTube, Instagram e Whatsapp.

“Ci sono poi i social funzionali – ha sottolineato il Customer Intelligence Director di Blogmeter – che invece soddisfano un bisogno specifico. In questo caso l’accesso sarà più saltuario, ma mirato”.

I principali sono Google Plus, Twitter e Linkedin: rispettivamente il 40%, il 35% e il 31% degli intervistati afferma di usarli saltuariamente. Dalla ricerca emerge che gli italiani non hanno remore a disiscriversi dai social. Il social più abbandonato in assoluto è Tinder: ben 3,5 italiani su 10 dichiarano di essersi iscritti e poi cancellati.

“Ma va anche detto – ha aggiunto Stracuzzi – che ci ha colpito la serenità con cui gli intervistati citano la propria iscrizione a social dedicati al dating”.

In termini di età, i risultati dell’analisi dimostrano che al crescere dell’età decresce il numero di social a cui si è iscritti: nella fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni, la media di social e servizi di messaggistica posseduti è superiore a sette, dopo i 45 anni, invece, scende a tre canali. I giovanissimi – utenti di età compresa tra i 15 e i 17 anni – dichiarano inoltre di dedicare più tempo a Instagram e YouTube, ma al crescere dell’età subentrano Facebook (18-24) e televisione (per gli italiani dai 35 anni in su). Tra le motivazioni più gettonate spiccano la curiosità e l’interesse (ben il 21% degli utenti ha dato questa risposta); il 17% ha dichiarato che lo scopo di utilizzo è legato alla creazione di relazioni nuove e personali, mentre il 14% afferma di utilizzarli per svago o piacere. È interessante notare come il 4% degli intervistati pensa che sia inevitabile iscriversi ai social.

“Nel raccontare la propria vita social – ha precisato Stracuzzi – gli intervistati hanno spesso citato applicazioni che non sono propriamente definibili come social network, modificando di fatto i confini di questo sistema. Diventa dunque social ciò che l’utente definisce tale. Per le persone ormai tutto ciò che è condivisione è considerato social”.

Se da un lato Facebook si configura come il social a cui dedichiamo in assoluto la maggior parte del tempo, dall’altro canali di comunicazione più tradizionali come la televisione e i magazine continuano a mantenere una forte credibilità anche tra gli utenti del web.

Infatti gli intervistati considerano come assolutamente credibili per informarsi tv e stampa, mentre al contrario ritengono poco affidabili Facebook, YouTube e i Blog. Quando però si tratta di acquistare, i canali che gli italiani digitalizzati considerano più attendibili sono i siti di acquisti online (Amazon e Ebay) e siti di recensione (TripAdvisor).

Nell’ultima parte della sua ricerca, Blogmeter ha esplorato il mondo delle celebrities e degli influencer. Se cantanti, giornalisti e scrittori sono i personaggi di cui gli intervistati dichiarano di fidarsi di più, musicisti e personalità televisive risultano i più seguiti (secondo il 33% del campione). Dall’analisi, emerge anche che il rapporto con gli influencer èsfaccettato: se fan-base e credibilità sono aspetti non sempre correlati, età e numero di influencer seguiti sì.

I giovani seguono un numero maggiore di personaggi appartenenti a categorie diverse, mentre invecchiando si diventa più selettivi. Le aziende devono quindi comprendere bene a quali target ci si rivolge nella scelta di un determinato influencer.