Al 25% di italiani piace l’e-commerce multi-device, boom di acquisti da smartphone (+80%)

Gli acquirenti online abituali rappresentano il 51,6% dell’utenza italiana, pari a 15,9 milioni
Turismo e viaggi, informatica ed elettronica, abbigliamento si confermano le categorie trainanti ma crescono anche Arredamento e Home Living, Food & Grocery ed Editoria

L’e-commerce in Italia continua la sua crescita: si amplia, infatti, il pubblico degli acquirenti online, ma soprattutto aumenta il giro d’affari generato; mentre gli e-shopper nel 2016 sono cresciuti del 10%, raggiungendo quota 20,7 milioni di utenti, il valore delle transazioni ha subito un incremento del 18%, giungendo a sfiorare i 20 miliardi di euro.
Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, evidenzia la frequenza sempre maggiore con cui gli italiani fanno shopping online. Gli utenti abituali, coloro che effettuano in media almeno un acquisto online al mese, sono infatti in forte crescita: nel 2016 sono aumentati del 25% e sono ormai quasi 16 milioni. Le spese di questi e-shopper pesano per il 94% sul giro d’affari totale dell’e-commerce italiano, a riprova del fatto che per questa ampia fetta di utenti l’acquisto online è ormai una routine.
La pratica di effettuare acquisti online è ormai estremamente generalizzata: l’83,6% degli utenti internet italiani ha comprato online almeno una volta nella vita e più della metà, il 51,6%, lo fa abitualmente. Si tratta di un mercato di dimensioni straordinarie, ma destinato a svilupparsi ulteriormente: per il 2017 Netcomm prevede infatti una crescita annua vicina al 19%, che dovrebbe portare il volume delle transazioni a circa 23 miliardi e mezzo di euro. I settori con trend in crescita per il 2017 sono Arredamento e Home Living (48%), Food & Grocery (30%) e l’Editoria (+16%).


Un altro aspetto evidenziato da Netcomm riguarda i canali scelti dagli utenti italiani per effettuare acquisti su internet e la loro redditività. Se il Pc resta lo strumento preferito dagli e-shopper, i dispositivi mobile guadagnano rapidamente terreno: a dicembre 2016 il 26,1% degli acquisti è stato effettuato da tablet o smartphone. Se nel caso dei primi la crescita è tutto sommato ridotta (+14% rispetto al 2015), i secondi hanno evidenziato un vero e proprio boom: le transazioni sono cresciute dell’80% nel corso del 2016.

È quindi auspicabile che i commercianti puntino esclusivamente sul mobile, considerando i tassi di crescita? “È importante che gli operatori dell’e-commerce offrano strumenti mobile-friendly, ma l’obiettivo non deve essere di migrare interamente il traffico verso smartphone e tablet. Occorre piuttosto puntare alla omnicanalità: la possibilità di acquistare ovunque offre una migliore esperienza all’utente, ma ha anche dei chiari ritorni economici per il commerciante”, afferma Roberto Liscia, Presidente del Consorzio Netcomm. “I nostri dati mostrano chiaramente che gli acquirenti multipiattaforma, pur costituendo circa il 25% del totale, generano il 40% del valore complessivo. Il motivo è presto spiegato: un utente che può contare su strumenti pratici e flessibili sarà più soddisfatto e quindi più propenso a ritornare”.

Per meglio identificare gli ‘everywhere shopper’, ossia gli utenti che effettuano acquisti da Pc, tablet e smartphone, il Consorzio Netcomm con le elaborazioni di Human Highway ne ha tratteggiato un profilo: si tratta di un universo di un milione di individui (5,6% degli acquirenti online), principalmente uomini (64%), di età compresa tra i 25 e i 44 anni (70%), in possesso di una laurea (60%) e residenti in grandi centri urbani (43%). È interessante notare che per questa categoria di utenti gli strumenti online non sostituiscono gli acquisti offline, ma anzi li supportano: il 33,7% di loro dichiara infatti di utilizzare lo smartphone per orientarsi nell’acquisto in negozio. Un elemento che evidenzia come l’e-commerce non sia una minaccia per i punti vendita fisici, ma piuttosto costituisca un elemento imprescindibile di una strategia di crescita globale. Gli everywhere shopper, inoltre, contribuiscono all’11,7% del Net Retail perché spendono oltre il 100% in più della media.

Le iniziative 2017
Il Consorzio Netcomm intende accompagnare la crescita dell’e-commerce nel 2017 potenziando e ampliando ulteriormente le proprie azioni a sostegno delle aziende e a tutela dei consumatori italiani. Con questo obiettivo, l’ampio portfolio di ricerche periodiche è destinato ad arricchirsi di nuovi osservatori dedicati alle tematiche più rilevanti in ambito e-commerce e ad alcune delle industry più rilevanti online.
Anche per il 2017 l’appuntamento di riferimento per le aziende italiane è con l’e-Commerce Forum, il 10 e 11 maggio, che quest’anno cambia nome in NetcommFORUM; saranno oltre 100 le conferenze e i workshop organizzati con speaker internazionali su argomenti di primario livello alla presenza di oltre 10.000 partecipanti previsti. Novità di quest’anno, Netcomm affiancherà a questo evento quattro momenti di incontro e di scambio professionale, denominati NetcommFOCUS, ognuno dedicato a uno specifico settore chiave dell’e-commerce: Lifestyle, Food, B2B, Travel. Grande attenzione verrà riservata anche all’ulteriore sviluppo e diffusione del Sigillo Netcomm, il marchio che rassicura gli utenti certificando che chi lo espone offre loro qualità, adempimento degli obblighi di legge e attenzione verso le esigenze del consumatore. Nell’anno in corso il Consorzio Netcomm intende focalizzarsi soprattutto sui settori farmaceutico e cosmetico, in modo da garantire agli e-shopper la possibilità di acquistare online in tutta sicurezza prodotti facenti parte di queste delicate categorie merceologiche.

Paramount Channel festeggia il primo anno con gli ‘storylovers’ e Ogilvy & Mather

Il vp Sergio Del Prete conferma il risultato di share “sopra le aspettative sul target commerciale 25-54”

di Valeria Zonca

È un risultato oltre le aspettative quello che ha caratterizzato il primo anno di vita di Paramount Channel, il canale di intrattenimento in onda sul 27 del dtt e sul 27 di Tivùsat, che ieri ha spento la prima candelina festeggiando con una programmazione dedicata ai musical e al grande cinema dal 25 al 27 febbraio. La scommessa è stata anche quella di dare al canale un profilo che si distaccasse dai competitor.

“Più che un canale televisivo abbiamo costruito un brand che si è ritagliato un suo spazio come ‘casa delle storie’ e che contatta ogni mese 22 milioni di persone – ha introdotto ieri Sergio Del Prete, vp Editorial Content di Viacom Italia, durante l’incontro riservato alla stampa -. L’80% sono coloro che abbiamo definito gli ‘storylovers’, un cluster vasto di 25-54enni, pari al 52%, con una leggera predominanza femminile (56%): un pubblico trasversale e commercialmente appetibile. In molte serate Paramount Channel diventa un canale di coviewing che coinvolge l’intera famiglia. Dopo l’esordio in Auditel con il botto, a luglio con 1,11%, una tenuta durante l’autunno, dicembre sopra l’1%, gennaio all’1% e febbraio attorno allo 0,9%, ma nell’access prime time abbiamo superato il 2% con degli eventi, come la maratona dei film su Indiana Jones che ha registrato 2,8%, che ci ha portati a essere il sesto canale nazionale in quella fascia”.

Il grande cinema con le pellicole hollywoodiane (a maggio è in palinsesto un focus su Tom Cruise), le serie tv di culto come The Librarians (che ha una media dell’1,3% in prime time e che è in partenza con la terza stagione) o Tutto in famiglia (2,1% in access prime time) e gli speciali garantiscono una proposta fortemente identitaria, che strizza l’occhio alla sperimentazione, lo scorso anno con la serie Lost in Paramount e a marzo con la messa in onda in prima assoluta del corto Nuraghes S’Arena di Mauro Aragoni, “per vedere se possiamo in futuro dare spazio ai giovani registi italiani”, ha detto Del Prete.

Paolo Romano

L’obiettivo dichiarato al momento del lancio –  l’1,5% di share in tre anni – è ampiamente confermato. “Siamo ambiziosi ma consapevoli che in certi mesi la competizione è così forte che gli ascolti possono subire una decrescita – ha aggiunto Paolo Romano, direttore generale Viacom Pubblicità & Brand Solutions -. Abbiamo dato agli investitori un prodotto che mancava, consentendo la copertura del target commerciale 25-54 anni, difficilmente intercettato dalla tv generalista. È vicino a 300, ed è in costante crescita, il numero di aziende che ci hanno dato fiducia. Delle 4 che hanno accompagnato il lancio nel 2016 due, cioè Perfetti e Citroën, hanno rinnovato il loro supporto anche per il primo compleanno del canale, insieme a Scavolini e Star, con una visibilità speciale dal 12 al 27 febbraio. Il nostro obiettivo è di superare la ‘power ratio’ cioè il rapporto tra la quota di fatturato del mercato e la share”.

L’offerta pubblicitaria tiene conto anche della strategia multipiattaforma, che oltre alla visione lineare, comprende: la fruizione in streaming dei programmi su paramountchannel.it, il sito dove approdano anche contenuti speciali, i social Twiter e Fb e l’app.

Per festeggiare il suo primo compleanno, Paramount Channel ha messo al centro della sua comunicazione coloro che più di tutti hanno partecipato attivamente alla crescita del canale negli ultimi 12 mesi: i suoi fan, per ringraziare proprio tutti ripercorrendo i momenti più importanti con una campagna firmata da Ogilvy & Mather (cco Paolo Iabichino e Giuseppe Mastromatteo, senior art director Gigi Pasquinelli, art director Nadia Charif, senior copywriter Serena Pulga, junior copywriter Teresa Di Gioia). In un video sono riportati i commenti più memorabili dei fan. La campagna pianificata da Mec è on air sul canale 27 del digitale terrestre e declinata in versione digital, social e stampa.

Per quanto riguarda i conti della concessionaria, “l’anno fiscale conclusosi lo scorso settembre 2016 ha registrato +12% a perimetro omogeneo, cioè senza il canale 27, e per il terzo anno consecutivo la raccolta è cresciuta a doppia cifra – ha dichiarato Romano -. Il primo trimestre, coinciso con il periodo clou della comunicazione del settore giocattoli sui canali kids, si è mantenuto in linea e anche il 2017 è ripartito bene: siamo fiduciosi sulle stime che prevedono un altro anno in positivo, nonostante il fatto che, commercialmente, il nostro orizzonte temporale non riesce ad andare oltre il mese”.

Dal 2017 la società è anche la concessionaria del canale tv di Radio Italia solomusicaitaliana.

“Le tv musicali riscuotono successo in tutto il mondo e lo riscontriamo anche noi che, con Mtv, VH1 e Radio Italia deteniamo la quota più elevata del mercato”, conclude Romano.

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Gruppo L’Espresso: ricavi adv in linea. Cresce la raccolta su radio e internet, cala la stampa

Il Cda ha deliberato un aumento di capitale in vista dell’operazione di integrazione con Itedi

Si è riunito ieri a Milano il Consiglio d’Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2016 presentati dall’amministratore delegato Monica Mondardini. Il Gruppo ha chiuso il 2016 con un risultato netto positivo pari a 10,4 milioni di euro.

I ricavi consolidati del Gruppo, pari a 585,5 milioni di euro, hanno registrato un calo del 3,2% rispetto al 2015 (-2,7% a perimetro omogeneo). I ricavi diffusionali (inclusi i diversi), pari a 242,5 milioni di euro, sono scesi del 6,4% rispetto all’esercizio precedente (-5,5% a perimetro omogeneo), in un mercato che  ha continuato a registrare una significativa riduzione delle vendite dei quotidiani. I ricavi pubblicitari si sono mantenuti sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente: 343 milioni di euro nel 2016 verso 346 milioni di euro nel 2015 (-0,9%). La raccolta su radio e internet ha mostrato una leggera crescita rispetto al 2015, mentre la stampa ha risentito dell’andamento critico del mercato.

I costi sono scesi del 2,4%, con una riduzione sostanzialmente analoga a quella dei ricavi. Il margine operativo lordo consolidato è stato pari a 44,7 milioni di euro (47,5 milioni di euro nel 2015), includendo 7,7 milioni di oneri per riorganizzazioni. Il risultato operativo consolidato è stato pari a 23,4 milioni di euro (30,5 milioni nel 2015).

La redditività per area di attività mostra una flessione dei risultati dei quotidiani e un incremento delle radio, di internet e della concessionaria. La vendita, a fine gennaio 2015, del canale televisivo DeejayTV a Discovery Italia ha dato luogo a plusvalenze, classificate tra le attività cessate, pari rispettivamente a 10,3 milioni di euro nel 2015 e 2 milioni di euro nel 2016.

Il risultato netto consolidato ha riportato un utile di 10,4 milioni di euro rispetto ai 17,0 milioni dell’esercizio precedente; la differenza è riconducibile alla plusvalenza, di cui sopra, registrata nel 2015. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 era positiva per  31,7 milioni di euro, essendosi registrato nell’esercizio un avanzo finanziario di 42,4 milioni di euro. Il fatturato della Capogruppo è stato pari a 263,3 milioni di euro (283,2 milioni nel 2015). Il risultato operativo è stato negativo per 6,5 milioni di euro (-0,7 milioni nel 2015).

Il risultato netto registra un utile di 17,4 milioni di euro (perdita di 4,0 milioni nel 2015). Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea dei Soci, convocata per il giorno 27 aprile 2017, di non distribuire, relativamente all’esercizio 2016, alcun dividendo e di destinare l’utile di esercizio pari ad euro 17.402.406,63 alla riserva utili a nuovo, avendo la riserva legale già raggiunto il 20% del capitale sociale. All’assemblea degli azionisti verrà inoltre proposta la revoca e il rinnovo della delega al Cda stesso per un periodo di 18 mesi per l’acquisto di massimo 20 milioni di azioni proprie.

Il Cda ha, altresì, deliberato di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti la proposta di aumento del capitale sociale, da liberarsi mediante il conferimento in natura, da parte di Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA) e Ital Press Holding S.p.A. (Ital Press), ciascuna per quanto di rispettiva competenza, di partecipazioni azionarie rappresentative complessivamente dell’intero capitale sociale di Italiana Editrice S.p.A. (ITEDI).

Il Gruppo ITEDI ha chiuso l’esercizio 2016 registrando un valore della produzione di 131,3 milioni di euro, un EBITDA di 13 milioni di euro e una posizione finanziaria netta di 5,4 milioni di euro. L’Aumento di Capitale costituisce la modalità attuativa del progetto di integrazione delle attività di GELE con le attività di ITEDI. Il perfezionamento dell’operazione di integrazione, che è soggetta all’autorizzazione delle competenti autorità e al verificarsi delle condizioni sospensive tipiche per operazioni di tale tipologia, è previsto per il primo semestre del 2017.

L’entità complessiva dell’Aumento di Capitale è stata determinata in euro 79.969.000,00, di cui euro 14.497.678,65 saranno imputati a capitale nominale e euro 65.471.321,35 saranno imputati a sovrapprezzo. L’Accordo Quadro sottoscritto tra Gruppo Espresso e ITEDI e comunicato al pubblico il 1 agosto 2016, ha a oggetto l’integrazione delle due società.

Nell’ambito del piano di deconsolidamento, nella prospettiva della futura integrazione con La Stampa e Il Secolo XIX, nel corso del 2016 il Gruppo Espresso ha perfezionato le seguenti operazioni: cessione il 1° novembre 2016 del ramo d’azienda includente le testate Il Centro, e il relativo centro stampa, e La Città di Salerno; cessione il 28 ottobre 2016 della partecipazione del 71% nella Seta SpA, editrice delle testate Alto Adige e Il Trentino; affitto dal 1° dicembre 2016 del ramo d’azienda comprendente la testata La Nuova Sardegna a favore della società DB Information SpA.

Per tutte le testate è stata mantenuta la raccolta pubblicitaria in capo alla concessionaria A.Manzoni&C..

Humana debutta in tv con creatività di Serviceplan

Humana è presente in Italia da più di 60 anni. Da sempre offre prodotti per l’infanzia di altissima qualità, soprattutto i latti formulati. In tutti questi anni Humana è stata molto attiva nella comunicazione medico-scientifica, ma non è mai andata in tv.

Lo fa oggi con il nuovo spot, on air da domenica 26 febbraio, che presenta il latte crescita Humana 3 e il nuovo concetto NaturCare, l’esclusiva filosofia di Humana che rispecchia l’approccio aziendale alla nutrizione infantile. Il concetto che sta alla base di NaturCare è rappresentato dal connubio tra Natura e Care: il rispetto dei ritmi naturali di crescita dei bambini, senza accelerarli o rallentarli, e la cura che Humana ha per la loro alimentazione.

La parola Care sintetizza i 4 pilastri fondamentali della nuova filosofia di Humana: la Completezza dei prodotti, per dare al bambino tutto ciò di cui ha bisogno; una particolare Attenzione lungo tutta la filiera produttiva; il Rispetto per le materie prime e infine 60 anni di Esperienza nel prendersi cura dei più piccoli. A siglare visivamente tutta la campagna di comunicazione NaturCare è il sole del logo Humana, i cui raggi diventano il key visual memorabile che ritroviamo anche in stampa e sul web.

Come il sole segna il ritmo della natura, così infatti il sole di Humana accompagna il ritmo naturale della crescita di ogni bambino. È quello che vediamo in uno spot costruito a ritmo dei più piccoli, dei loro gesti e della loro allegria, sotto la direzione del regista Andy Blackburn che con grande maestria ha saputo catturare i momenti più belli, spontanei e veri, montati insieme seguendo una musica coinvolgente e piena di brio, composta ad hoc dalla casa di produzione audio Massive Musice la cdp Filmmaster. Lo spot è solo un tassello di un progetto di comunicazione a 360° studiato dalla Casa della Comunicazione, che dal 2012 cura ogni aspetto delle attività di comunicazione Humana.

Le agenzie Serviceplan e Plan.Net hanno collaborato e seguito Humana in ogni fase: dalla creazione del logo NaturCare, ai social e alla comunicazione web, dalla campagna stampa ai materiali punto vendita. Per Serviceplan firmano il direttore creativo esecutivo Oliver Palmer, i direttori creativi Salvatore Giuliana e Giuliana Guizzi, l’art director Usa Limsithong, con produzione di Laura Moltrasio Solutions. Per Plan.Net hanno lavorato l’executive creative director Stefano Rho, il copy senior Luca Jacchia, il social media manager Marco Lamoli, l’art director Matteo Busti. Design e sviluppo website naturCare: Develon Digital.

VimpelCom diventa Veon. In arrivo nuovo brand e piattaforma Internet

Nasce un nuovo gruppo tech globale. Vivendi, Deezer e Mastercard tra i partner

VimpelCom, azienda mondiale di servizi di telefonia e digitali e uno dei due azionisti di Wind Tre in Italia, diventa Veon e si trasforma in un gruppo tecnologico globale con il lancio di una rivoluzionaria piattaforma di Internet mobile per centinaia di milioni di clienti.Il cambio di denominazione da VimpelCom e Veon sarà sottoposto al voto di un’assemblea straordinaria degli azionisti entro il 30 marzo.

Il nuovo nome è lo stesso dell’app di messaggistica messa al centro della nuova strategia di crescita e lanciata in Italia a novembre. Nel nostro Paese l’app è stata scaricata da circa 1 milione di persone in 4 mesi, raggiungendo la top fine delle app più scaricate a febbraio.

“Vogliamo trasformarci da compagnia di telecomunicazioni a compagnia hi-tech – ha spiegato il ceo Jean-Yves Charlier -. Lo dimostrano anche le partnership strette dal gruppo con Studio+ di Vivendi, che produce serie tv mobile-only, con il servizio di streaming musicale Deezer e Mastercard”.

Il nuovo brand e la nuova piattaforma Internet, saranno presentati questa settimana agli analisti e ai media durante il Mobile World Congress a Barcellona. Veon, con sede ad Amsterdam e oltre 235 milioni di clienti in tutto il mond, è il nome sia della società sia della nuova piattaforma Internet, che integra capacità di analisi di dati e intelligenza artificiale, che supera il tradizionale modello di servizio e lo sostituisce con un’esperienza semplice, divertente, immediata ed intuitiva, in cui tutto è ‘a portata di mano’.

Sky Italia sceglie la SSP di Adform

Da subito a disposizione dei buyer tutti i formati standard e i formati Rich Media,come FloorAd, Skin, Click to fullscreen

Si espande la collaborazione tra Sky Italia, prima media company in Italia, e Adform (adform.com), piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, advertiser ed editori a livello globale.

La società media ha scelto la piattaforma SSP dell’azienda danese per la monetizzazione di tutte le property: Sky Atlantic, Sky Cinema, Sky Fantascudetto, Sky Mag, Sky Sport, Sky Tg4, Sky Uno.

Con l’avvio della partnership Sky Italia, attraverso la tecnologia Adform, ha messo subito a disposizione dei buyer tutti i formati standard (300×250, 728×90, 970×250 etc.), a cui si stanno aggiungendo, come ulteriore leva di business, i formati Rich Media (come per esempio FloorAd, Skin, Click to fullscreen).

“L’aggiunta della piattaforma SSP nell’offerta dei servizi messi a punto per Sky Italia ci rende particolarmente orgogliosi. Sky Italia anno dopo anno si sta rivelando un partner di grande valore per la nostra azienda. La lungimiranza del loro management, che ha saputo cogliere da subito le potenzialità di ottimizzazione e di monetizzazione delle nostre piattaforme, ci ha permesso di instaurare un dialogo proficuo e un rapporto sempre più profondo – dichiara Jay Stevens, Chief Revenue Officer Adform -. Questo nuovo tassello che integriamo nella nostra collaborazione ci sprona a continuare a lavorare ancor più intensamente per perfezionare la nostra offerta”.

The MDEX: Facebook, Amazon e 7-Eleven i brand più ‘mobile ready’

Ansible, agenzia di tecnologia e marketing mobile parte del gruppo IPG Mediabrands, in collaborazione con YouGov, società internazionale di ricerche di mercato, e grazie alla tecnologia di Google Tools, ha valutato la ‘mobile readiness’ di svariati brand, sulla base sia della loro presenza su dispositivi mobile sia delle loro performance.

Uno studio globale che ha interessato diverse aree (APAC, EMEA, LATAM e NA) raccogliendo e analizzando oltre 240.000 dati reali e riuscendo così a valutare oltre 2.000 brand differenti. Sono state definite ‘global brand’ le grandi aziende multinazionali che sono presenti in almeno più di un mercato chiave. Sono state invece definite ‘market-specific brand’, le aziende con una presenza all’interno di un unico mercato. Sul podio dei brand più mobile ready Facebook, Amazon e 7-Eleven.  Al quarto posto Hyundai, seguita da Microsoft, Nike, Google, Adidas, OLX e Target.

“MDEX è uno studio unico nel suo genere, capace di fornire ai clienti di IPG Mediabrands gli strumenti, le conoscenze e gli insight necessari per essere sempre all’avanguardia quando si parla di mobile –  ha dichiarato Travis Johnson, Ceo di Global Ansible -. Una strategia mobile solida e dinamica è fondamentale per i brand all’interno dell’attuale ecosistema di marketing. MDEX avrà un ruolo chiave all’interno dei nostri servizi di consulenza e della nostra offerta strategica”.

The MDEX definisce le prestazioni mobile di ogni brand rispetto a cinque dimensioni: ‘Optimization’, ‘Discoverability’, ‘Navigation and Content’, ‘Utility and Usability’ e ‘Driving Desired Actions’. La classifica MDEX è composta sia da parametri quantitativi sia qualitativi. Le misurazioni includono: Google Search Rankings, Google Mobile Site e App Design Principles , Google Mobile Page Insights e Friendliness Score.

“La metodologia di MDEX sintetizza molteplici informazioni, per restituire una visione chiara e realmente multidimensionale dell’esperienza mobile dei consumatori, e delinea un percorso definito per i brand allo scopo di innovare la sfera relativa alla loro mobile web experience – ha detto Jake Gammon Head of Omnibus, US, YouGov -. Il presupposto di questo studio globale è di esaminare il modo in cui i brand si sono adattati – e come continuino a farlo – al rapido cambiamento relativo al comportamento e al coinvolgimento dei loro consumatori. Secondo MAGNA, la unit di IPG Mediabrands dedicata a intelligence, investimenti e innovazione, nel 2016, i consumatori hanno speso il 33% del loro tempo su dispositivi mobile, rispetto a un 25% dedicato alla televisione. Entro il 2021, MAGNA stima che i consumatori aumenteranno il loro utilizzo di dispositivi mobile fino a una percentuale del 37%, con un consumo di televisione in diminuzione al 22%. Poiché lo studio è in continua evoluzione, MDEX continuerà a svolgere un ruolo informativo ed educativo e a essere rilevante per IPG Mediabrands, i suoi clienti, i suoi partner e le sue specialty business unit rispettivamente a best practice, innovazione e approfondimenti su dispositivi mobile”.

In un panorama media sempre più frammentato e mutevole, con nuovi modi di connettersi con il pubblico, le strategie mobile-first sono componenti chiave per una crescita sostenuta e rendimenti futuri. MDEX è stato presentato al Mobile World Congress all’interno della sessione The Digital Economy Keynote.

 

Italiaonline, dopo Crotti arriva anche Mario Perini

Italiaonline prosegue il rafforzamento dell’organizzazione delle sue strutture commerciali, con l’arrivo di Mario Perini in qualità di direttore Marketing nella Business unit SME Media Agency, presieduta da Mauro Gaia, e di Massimo Crotti in qualità di direttore Sales National nella Business unit Large Account, presieduta da Andrea Chiapponi (vedi notizia).

Mario Perini proviene da CartaSi, dove ha ricoperto i ruoli di direttore Comunicazione e Brand management dal 2015 e direttore Marketing dal 2008. In precedenza, ha svolto importanti esperienze professionali nelle TLC ed in consulenza: in Vodafone, come responsabile Planning, Analysis e Market research (2006-2008)), in H3G Italia, come direttore Vendite dell’area Italia centrale (2004-2006) e responsabile Marketing consumer (2006-2008) e, prima ancora, in Accenture. Ha conseguito un MBA cum laude presso la SDA Bocconi di Milano.

Massimo Crotti proviene da Veesible, la concessionaria digitale del gruppo Tiscali, dove è stato CEO e general manager. In Tiscali fece il primo ingresso nel 2000, dopo una decennale esperienza in Publitalia. Nel 2006 ha ricoperto il ruolo di Country manager Italia in Condè Nast Digital, per poi tornare in Tiscali a fine 2009 come direttore generale di Tiscali Adv e, dal 2012, prendere le redini di Veesible. Laureato all’università Bocconi di Milano, Crotti è stato consigliere di amministrazione di Audiweb, membro del consiglio direttivo di Fedoweb e, dal 2004 al 2008, presidente di FCP Assointernet.

“Essere leader nel digital advertising per i grandi clienti e nei servizi di marketing locale per le PMI significa anche attirare manager di grande valore dal mercato: l’arrivo di Mario Perini e Massimo Crotti lo dimostra e ci rafforza ulteriormente – ha dichiarato Andrea Fascetti, Chief Human Resources Officer di Italiaonline -. La lunga esperienza di Mario in una società che diffonde un servizio capillare e di qualità come CartaSi è perfettamente in linea con la nostra mission di digitalizzare le Piccole e Medie Imprese con i servizi pensati apposta per loro e veicolati dalla rete di vendita. Lato large account, il curriculum nel digital adv di Massimo parla da sé e siamo davvero contenti che ora possa mettere a disposizione di Italiaonline tutta la sua competenza e conoscenza del mercato”.

Mosaicoon nominata Facebook Marketing Partner per il Video Content Marketing

Mosaicoon, la piattaforma tecnologica che connette top brands e creators per la realizzazione di video strategy, è stata nominata Facebook Marketing Partner nella categoria Content Marketing. L’azienda rientra tra i 18 Facebook Marketing Partner a livello globale, ed è la prima in Italia con uno specifico focus sul video. Mosaicoon agirà da facilitatore per le aziende che vogliono migliorare le performance delle proprie campagne video su Facebook.

“Siamo orgogliosi di essere stati selezionati tra i Marketing Partner di Facebook a livello globale e di continuare, attraverso Facebook, a mettere la nostra tecnologia al servizio di top brand di livello internazionale – ha commentato Ugo Parodi Giusino, ceo e fondatore di Mosaicoon -. Facebook è oggi una video-first company, e Mosaicoon procede nella stessa direzione: la nostra tecnologia contribuisce ad un incremento del consumo di contenuti video e consente ai brand di investire sempre di più su questo tipo di comunicazione, permettendo di ridurre la complessità legata al processo produttivo delle campagne e coinvolgendo gli utenti esclusivamente con contenuti rilevanti. Il video è oggi il nuovo linguaggio dell’universo digital: gli utenti guardano sempre più video e i brand devono tenerlo in considerazione se vogliono raggiungere in maniera efficace le proprie audience. Il nostro obiettivo è fornire alle aziende tutti i contenuti di cui hanno bisogno per trasformarsi in veri e propri publisher, ed essere Facebook Marketing Partner è una grande opportunità di sinergia verso questa direzione”.

Mosaicoon, contando su un network di creators internazionali che possono caricare in piattaforma i propri progetti, mette a disposizione dei brand una vasta gamma di video, pronti per essere brandizzati ed immediatamente disponibili per attivare video strategy a performance garantite. Invece di commissionare un video a partire da un brief, le aziende possono navigare in piattaforma e trovare già disponibili contenuti in linea con le proprie esigenze di comunicazione.

Il processo di produzione diventa in questo modo veloce, semplice ed efficiente, permettendo ai brand di accelerare e massimizzare il proprio potenziale comunicativo e consentendo allo stesso tempo ai creators di sfruttare al massimo il proprio talento, lavorando in libertà senza la costrizione di un brief. In un’era dominata dall’automation, Mosaicoon mette al centro la creatività umana, mentre la tecnologia si pone come il motore di un nuovo modo di produrre valore, concetto che l’azienda spiega definendosi col suo nuovo payoff ‘Human Creativity Engine’.

Axel Springer lancia UPDAY for Samsung in Italia

UPDAY for Samsung arriva anche in Italia e in Spagna.

Il servizio europeo di notizie per smartphone ha aperto da eri, 27 febbraio, i suoi uffici a Milano. Il team italiano di UPDAY è composto da sei redattori che curano e riassumono le notizie più importanti del giorno nella sezione Top News. Gli utenti ricevono un breve sommario delle news più rilevanti dell’ultima ora, in un formato a tutto schermo che si adatta al loro stile di vita mobile-first.

Nella sezione My News di UPDAY, articoli da circa 200 fonti italiane, incluse le testate più autorevoli e conosciute, sono aggregati e mostrati secondo il comportamento e gli interessi degli utenti. Direttore del team editoriale italiano di UPDAY è Giorgio Baglio. Giornalista professionista, Baglio ha lavorato per otto anni all’Agi – Agenzia Giornalistica Italia, dove si è occupato di Esteri e giornalismo digitale.

“Sarà una grande sfida: vogliamo diventare una delle principali piattaforme di notizie per smartphone in Italia – ha sottolineato Baglio -. Ho costruito una bella squadra di persone con esperienze professionali e competenze diverse, un mix perfetto per avere successo. Selezioneremo le fonti italiane più autorevoli, metteremo in evidenza le notizie più importanti e le presenteremo con uno stile originale”.

UPDAY è il servizio europeo di notizie in esclusiva per gli smartphone Samsung, sviluppato e gestito dal gruppo editoriale tedesco Axel Springer. Perfettamente integrato nella user experience di Samsung, grazie allo scorrimento a destra dalla schermata home dei dispositivi, UPDAY fornisce le notizie all’utente in due sezioni: Top News, curata dal team editoriale, e My News, un feed personalizzato di notizie e storie che attinge globalmente da oltre 2.000 testate.

Lanciato nel marzo 2016 in Germania, Francia, Polonia e Regno Unito, UPDAY è uno dei maggiori servizi europei di notizie, consultato attualmente da oltre 8 milioni di utenti unici al mese.

 

Paolo Stucchi nuovo Chief Executive Officer di Dentsu Aegis Network Italia

A seguito della recente nomina di Giulio Malegori a Chief Executive Officer di Dentsu Aegis Network EMEA, Paolo Stucchi assume il ruolo di Chief Executive Officer di Dentsu Aegis Network Italia.

47 anni, una leaurea in Economia e Commercio e una specializzazione post-laurea in Comunicazioni Sociali, Paolo Stucchi è entrato in Dentsu Aegis Network Italia nel giugno 2010 in qualità di CEO di Vizeum e di Chief Strategy Officer del Gruppo.  Ha costruito la sua carriera in JWT e poi in Mindshare dove ha ricoperto il ruolo di joint-ceo dal 2007 al 2010.

“E’ un privilegio per me raccogliere il testimone di Giulio – dichiara Paolo Stucchi -. La sfida che mi attende è ambiziosa: completare il processo di trasformazione di Dentsu Aegis Network in Italia e continuare ad essere il principale riferimento dei nostri Clienti e dei nostri Partner in termini di qualità, innovazione e risultati. Ma sono consapevole che insieme a me lavorano molti dei migliori professionisti del mercato”.

Paramount Channel, gli highlights di marzo tra cinema, serie tv culto e un corto indipendente

Paramount Channel, il canale televisivo visibile sul 27 del digitale terrestre (dtt) e su Tivusat sul canale
27 che ieri ha compiuto un anno, punta su una programmazione varia e capace di raggiungere un ampio
segmento di pubblico con contenuti di qualità e, ancora una volta, offre un palinsesto ricco di sorprese, novità e attesi ritorni sul piccolo schermo di cult.

La novità del mese di marzo sarà Nuraghes S’Arena, cortometraggio trasmesso in prima TV assoluta
domenica 19 marzo in seconda serata, intorno alle ore 23.30. Il corto è stato scritto e diretto da Mauro
Aragoni, giovane regista originario dell’Ogliastra, già conosciuto e particolarmente apprezzato dalla critica
per un precedente cortometraggio diffuso sul web e ispirato ai western di Sergio Leone. Nuraghes S’Arena
è un cortometraggio epico influenzato da sfumature fantasy, che racconta una storia di vendetta,
ambientata in Sardegna durante l’Età del Bronzo. Il protagonista è un guerriero, Arduè (interpretato dal
rapper Salmo), che decide di vendicare la morte della figlia sfidando a duello il suo assassino in un torneo
all’ultimo sangue. Il cortometraggio è caratterizzato da un impatto visivo unico e forte, un piccolo gioiello
che Paramount Channel vuole offrire in esclusiva per i suoi spettatori, esplorando e valorizzando in questo
modo, per la prima volta, il mondo dei giovani registi di talento.

Scelta altrettanto rilevante, sebbene diametralmente opposta, quella di riportare sul piccolo schermo la
serie TV cult più amata di tutti i tempi in versione HD: Happy Days. Ideata e diretta da Garry Marshall, la
serie è stata trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti nel gennaio del 1974 ed è ben presto diventata
una delle sit-com americane più seguite nel mondo grazie alla genuinità dei personaggi e all’atmosfera
semplice delle vicende narrate. Le prime quattro puntate verranno trasmesse l’8 marzo a partire dalle ore
22.45 in contemporanea con VH1 (canale 67 del dtt). Le puntate successive invece saranno in onda su
Paramount Channel a partire dal 13 marzo, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle ore 11.45. La sit-com
esplora in modo ironico il mondo dell’adolescenza e la spensieratezza del dopoguerra americano attraverso
le vicende della famiglia Cunningham. Tra brillantina e juke-box, hamburger e gonne a ruota, i veri
protagonisti di Happy Days sono Richie Cunningham (Ron Howard) nel ruolo del ragazzo perbene e Arthur
Herbert Fonzarelli aka Fonzie (Henry Winkler), il rubacuori e finto “sbandato” dal giubbotto di pelle, che
nasconde un animo gentile.

Gli appassionati di film TV saranno felici di vedere in prima TV assoluta su Paramount Channel anche un
nuovo titolo per il genere light crime: I segreti di Aurora Teagarden, in onda ogni venerdì in prima serata a
partire da venerdì 10 marzo. Protagonista della serie di film TV è Aurora, bella e giovane bibliotecaria
appassionata di indagini per i casi di omicidio, interpretata dall’attrice americana Candace Cameron Bure.

Novità nel palinsesto di marzo anche per la prima serata del sabato, quando saranno protagonisti i grandi
classici del cinema. L’appuntamento si apre il 4 marzo con il kolossal 2001 Odissea nello spazio, indiscusso
capolavoro di Stanley Kubrick e pietra miliare del cinema di fantascienza. La settimana successiva, l’11
marzo, la serata sarà interamente dedicata al regista Robert Rodriguez e verranno trasmessi, a partire dalle
21.10, due tra le sue pellicole più apprezzate: Dal tramonto all’alba e The faculty. Sabato 18 marzo sarà
John Travolta il protagonista del sabato sera, interprete di Urban Cowboy e di A Civil Action.

Infine, sabato 25 marzo, si inaugura la prima delle serate dedicate alla mitica saga cinematografica de La
Pantera Rosa e al suo indimenticabile protagonista: l’ispettore francese Jacques Clouseau, interpretato dal
bravissimo Peter Sellers, nelle pellicole girate tra il 1963 e il 1982. Il primo divertente e brillante episodio,
intitolato proprio La Pantera Rosa, vede l’imbranato ispettore Clouseau impegnato a rintracciare un famoso
ladro di gioielli, soprannominato “Il fantasma” e a caccia del favoloso diamante “Pantera rosa”. Nei titoli di
testa della prima pellicola c’è la famosa sequenza animata, creata da DePatie-Freleng e accompagnata dal
celeberrimo brano jazz Pink Panther Theme composto da Henry Mancini, in cui compare la Pantera Rosa
sotto forma di personaggio, che ispirò l’altrettanto famosa serie di cartoni animati.

Come sempre, altro punto forte della programmazione Paramount Channel, saranno gli appuntamenti del
ciclo Top of the Week, in prima serata ogni domenica. Nel mese di marzo il palinsesto sarà particolarmente
ricco di storie con titoli di grande richiamo per il pubblico.

Domenica 5 marzo l’appuntamento settimanale propone, alle 21.10, il film In & Out. Commedia brillante
diretta nel 1997 da Frank Oz, vede come protagonista Howard Brackett (interpretato da Kevin Kline)
insegnante in una piccola città e promesso sposo di Emily (Joan Cusack), la sua fidanzata storica. Cameron
(Matt Dillon), un ex allievo divenuto attore di successo, durante il discorso per la vittoria dell’Oscar
annuncia di dover molto a Howard, rivelando agli spettatori l’omosessualità del docente. Da quel
momento, la vita tranquilla di Howard viene stravolta dalla curiosità delle persone e dai dubbi di Emily.

Domenica 12 marzo l’appuntamento con il Top of the week propone, alle 21.10, il film per la famiglia
Lemony snicket – Una serie di sfortunati eventi (USA 2004) per la regia di Brad Silberling, con Jim Carrey,
Emily Browning, Jude Law e Meryl Streep. Rimasti orfani dopo l’incendio della loro casa, i tre fratelli
Baudelaire dovranno sventare le macchinazioni dello scaltro zio e tutore, il conte Olaf, disposto a
macchiarsi delle peggiori nefandezze pur di mettere le mani sull’eredità. Grande prova di Jim Carrey nei
panni del perfido zio.

Domenica 19 marzo alla stessa ora andrà in onda Intervista col vampiro, diretto nel 1994 da Neil Jordan e
impreziosito da un cast stellare (Tom Cruise, Brad Pitt, Antonio Banderas, Christian Slater e una
giovanissima Kirsten Dunst). Protagonista è Louis, un vampiro che decide di raccontare al giornalista
Mallory la sua vita, cominciata nel lontano 1791. Annientato dal dolore per la perdita della moglie e della
figlia, si affeziona a una bambina rimasta orfana, la piccola Claudia.

Domenica 26 marzo sempre alle 21.10 verrà trasmesso in prima TV fta C’era una volta a New York,
melodramma scritto, diretto e prodotto da James Graynel 2013 e ambientato nella New York degli anni ’20.
Ewa Cybulski (Marion Cotillard) e sua sorella Magda salpano alla volta di New York dalla Polonia. Quando
raggiungono Ellis Island, i dottori scoprono che Magda è malata e le due donne vengono separate. Ewa si
trova sola nella Grande Mela, alla ricerca di un modo per ricongiungersi alla sorella. Incontra allora Bruno
(Joaquin Phoenix), uomo affascinante, ma malvagio. Solo con l’arrivo di Orlando proverà a salvarsi dal suo
triste destino.

Alkemy firma lo spot #accoglimi per l’arrivo di Papa Francesco a Milano

Per l’occasione Avvenire e Famiglia Cristiana realizzano il giornale gratuito Benvenuto Papa Francesco. Sarà distribuito in 500 mila copie 

di Andrea Crocioni


È stato presentato ieri presso la Sala Conferenze della Curia Arcivescovile, in occasione della conferenza stampa dedicata alla visita del Santo Padre a Milano – di fronte all’Arcivescovo Angelo Scola, al Sindaco Giuseppe Sala e al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni – lo spot ufficiale dell’evento PapaMilano2017, ideato da Alkemy.

Al centro persone ‘normalmente eccezionali’ che, interpretando le parole del discorso di insediamento del Pontefice nel 2013, fanno proprio il suo Credo e si preparano ad accoglierlo quando verrà in visita alle terre ‘ambrosiane’ il prossimo 25 marzo.

La giornata di Papa Francesco, che avrà il suo culmine nella Santa Messa delle ore 15 al Parco di Monza, mobiliterà oltre 500 mila persone ed è destinata ad avere un forte impatto sul territorio che gravita intorno a Milano.

Hanno spiegato gli autori e direttori creativi esecutivi della campagna Federico Ghiso e Giorgio Cignoni, insieme al partner Matteo Menin (VP Communication): “È un manifesto all’accoglienza pronunciato da chi ha accolto le parole del Papa e ora si prepara ad accogliere Francesco. È un invito corale, attraverso le parole del (probabilmente) più bravo copywriter sulla terra, all’apertura, all’incontro, all’accettazione di tutti, verso tutti. Per chi opera nella comunicazione, oltre al privilegio di poter lavorare con il più importante e amato brand globale, c’è il grande valore di farsi portatori di un messaggio vero e profondo, capace di opporsi ai muri che vengono eretti, un messaggio sociale e social, capace di riverberare tanto nel mondo fisico che in quello digitale”.

È da questi pensieri che nasce ‘#accoglimi’, uno spot corale che propone quattordici ritratti a cui oltre alle parole si aggiunge anche la voce di Papa Francesco.

Clicca sul frame per il video

Il video ha per protagonisti: una giovane studentessa, un ragazzo cinese di prima generazione, una signora milanese da sempre, un immigrato arrivato coi barconi, un uomo con un trascorso da homeless che ha lasciato la strada perché ha trovato la sua, un medico del San Raffaele, ma anche un bambino, un neonato, un carcerato, una famiglia con papà, mamma e cinque figli, una fioraia, un caldarrostaio, una coppia di fidanzati. Nessuno escluso.

Lo spot ideato da Alkemy è stato realizzato con il prezioso contributo di (h) films e tutto il suo team coordinato da Paolo Gatti (executive producer) e Silvia Fazio (producer), con la regia di Giovanni Calamari.

L’intero progetto è nato sotto il coordinamento dell’Ufficio Comunicazioni della Diocesi di Milano nelle figure di Chiara Pelizzoni (Coordinatrice del Gruppo di Comunicazione Papa Milano 2017) e Don Davide Milani (Responsabile Comunicazione Arcidiocesi e Portavoce dell’Arcivescovo) e il contributo del Centro Televisivo Vaticano.

Il team Alkemy dedicato all’intero progetto ha visto in prima linea Demetrio Chirico (copywriter, autore dell’hashtag #accoglimi), Barbara Ruscio Levi (senior account manager), Valentina Gorla (account manager), Mauro Breda (art director), Giuseppe Rubinetti (account manager), Leonora Giovanazzi (UX designer e photoblogger), Natalie Reyes Cubas (art director) e tutta una squadra dedicata alla narrazione social dell’evento.

L’agenzia, infatti, è stata incaricata di gestire la comunicazione sui social network del grande appuntamento. L’attività culminerà con il live twitting del 25 marzo e la diretta live esclusiva sulla pagina Facebook PapaMilano2017. Lo spot prevede una pianificazione sui principali circuiti outdoor della città, in particolare Trenord e Atm, nelle sale cinematografiche, su web e social media. Sul fronte della pianificazione esterna importante sarà il contributo di IGPDecaux.

I protagonisti dello spot sono stati fotografati anche dal fotogiornalista Massimo Zingardi. Ma le attività di comunicazione non si fermano qui. L’attore Giacomo Poretti, membro del popolare trio ‘Aldo, Giovanni e Giacomo’, ha accettato la sfida di spiegare Milano al Pontefice con delle videolettere di due minuti pubblicate settimanalmente sul sito papamilano2017.it.

Si chiamerà, invece, Benvenuto Papa Francesco il giornale gratuito (in due numeri) che verrà distribuito in 500 mila copie nella principali piazze di Milano, nelle parrocchie della Diocesi ambrosiana e nei pressi delle principali stazioni del metrò. Il progetto è stato realizzato da Avvenire e Famiglia Cristiana in collaborazione con l’Ufficio comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi. L’uscita del primo numero è prevista per lunedì 3 marzo, mentre il secondo sarà diffuso a ridosso dell’evento.

Per l’occasione è stata creata l’app ‘Papa a Milano’, sviluppata e donata dalla società Soluzione. Attraverso l’applicazione sarà possibile anche dare il proprio contributo per sostenere la manifestazione. Il ‘costo’ complessivo, infatti, è di oltre 3,2 milioni di euro, dei quali 1,3 milioni coperti dagli sponsor (fra questi in primo piano è Fondazione Cariplo), mentre la restante parte a carico dell’Arcidiocesi di Milano. Fra i partner dell’evento anche Radio Italia che animerà i momenti che precederanno la Santa Messa di Monza. Tutto il piano di comunicazione, infine, potrà contare sul supporto delle parrocchie e dei media della Diocesi.

Now Tv punta sull’autoironia per l’arrivo dell’HD. SuperHumans firma la campagna

A lungo invocata, finalmente l’HD sbarca anche su Now Tv. La ott di Sky con molta autoironia decide di spiegare al proprio pubblico come mai l’attesa è stata così lunga: perché i pixel sono realizzati uno a uno a mano,da un antico maestro giapponese interpretato dallo stand up comedian Edoardo Ferrario.

La cura e la dedizione particolare che il canale mette su ogni contenuto (serie, film o talent show) vengono quindi rappresentati da questo attento artigiano che parla una lingua un po’ mista tra il giapponese e il romano.

La campagna è on air dal 24 febbraio sul canale Facebook della rete, customizzato jap per l’occasione, e sulle reti in chiaro Cielo e TV8. Pillole social, meme e gif accompagneranno il tormentone dell’HD “fatto come lo faceva nonna”.

Edoardo Ferrario è uno dei nuovi stand up comedian italiani, attualmente protagonista delle imitazioni di Cattelan, Alessandro Borghese e altri personaggi nel programma Rai Quelli che il calcio.

La campagna è stata realizzata da SuperHumans di Roma, con creatività di Barbara Bigi (copy) e Simone Mari (art) e la direzione creativa di Luca Albanese e Francesco Taddeucci. Account sul progetto Penelope Sarrocco. La produzione dello spot è stata affidata ad Ascent Film, per la regia di Valerio Rufo. Le attività digital sono di Mec e Razorfish. La pianificazione media è a cura di Mec e Simple Agency.

Team System si affida a J. Walter Thompson Roma per il lancio dopo una gara

Team System, tra i leader in Italia nella produzione di software per aziende e professionisti, affida la sua campagna di lancio a J. Walter Thompson Roma, dopo una gara. La campagna ha la finalità di comunicare tutti gli asset valoriali dell’azienda, sostanziarne la mission e gli obiettivi di brand. L’idea creativa sfrutta il concetto di origami e lo porta in un mondo tecnologico e digitale, così un semplice oggetto che rappresenta la vecchia concezione del lavoro, si trasforma in un’icona di efficienza, organizzazione, forza e velocità.

“La comunicazione b2b è cresciuta molto negli ultimi anni – ci dice Flavio Mainoli, direttore creativo esecutivo di  J. Walter Thompson Roma -. Quelli che una volta erano dei semplici messaggi di prodotto basati sul problem-solving, oggi devono essere campagne capaci anche di fare awarness, di parlare del Brand, dei suoi valori. In J.Walter Thompson siamo certi che debbano essere sempre i valori il biglietto da visita con cui ci si presenta a un potenziale partner professionale ed è con questo spirito che abbiamo accettato la sfida che ci ha posto TeamSystem”.

La campagna si sviluppa in cinque soggetti creativi iconografici. Il trattamento vuole trasmette l’attitudine di TeamSystem alla modernità e alla tecnologica. Un approccio che reinterpreta i codici di comunicazione b2b e in grado di parlare con un linguaggio più leggero e attuale.

Il piano di comunicazione è ideato da Intiative e RepriseMedia e si articola su tv, web, stampa e radio. Lo campagna è in onda dal 26 febbraio su tutti i media coinvolti.

“Si tratta di una campagna istituzionale particolarmente strategica per Team System – ha dichiarato Tommaso Cohen, ceo office di Team System -. L’obiettivo del progetto è quello di diffondere la cultura del digitale e di posizionarci in maniera ancora più distintiva nel cuore della trasformazione digitale del nostro Paese. Questo è un aspetto fondamentale in grado di rendere imprese e professionisti più competitivi sul mercato nazionale e internazionale”.

Hanno lavorato per l’agenzia i creativi Pierfranco Fedele e Emiliano Antonetti. Cdp e regia di Frog&Roll.