Giuso riconferma Expansion Group dopo una gara

Expansion Group vede confermato il proprio incarico per la comunicazione di Giuso, azienda piemontese leader nella produzione di ingredienti per gelateria e pasticceria che opera in 40 Paesi nel mondo. La decisione è arrivata dopo una gara con altre 4 strutture su strategia, creatività, media, web e Pr. Expansion Group infatti segue la comunicazione del marchio Giuso dal 2013.

“Siamo naturalmente molto soddisfatti di questo risultato – spiega Maurizio Badiani, direttore creativo esecutivo di Expansion Group -. Quando si affronta una gara per un cliente con cui si collabora già, c’è sempre il rischio di proporre strade un po’ troppo conservative. Noi siamo riusciti a capitalizzare la conoscenza delle esigenze del cliente proponendo una strategia che è nuova, ma al tempo stesso del tutto coerente con la brand essence. Il fatto che Giuso ci abbia confermato l’incarico dimostra che abbiamo lavorato bene in questi anni e che il cliente sa che continueremo a farlo”.

L’obiettivo della consultazione era quello di consolidare ulteriormente una brand awareness già elevata. Per riuscirci, era necessario pensare a una strategia a lungo termine che permettesse di raccontare le oltre 600 referenze prodotte, dando risalto a tutte le possibilità che un simile assortimento offre: è nato così l’hashtag #conGiusopuoi, che sposta il focus sul potenziale degli artigiani pasticcieri e gelatieri, e al tempo stesso apre un filone social che consentirà una forte condivisione di esperienze, consigli e ricette.

L’agenzia è all’opera su una serie di materiali che, per il 2017, comprenderanno campagne istituzionali e di prodotto rivolte alla stampa di settore, mentre un progetto di web design porterà a un profondo restyling delle attività digital di Giuso, dal sito istituzionale al blog e ai canali social.

È inoltre prevista una ricca quantità di materiali finalizzati alla vendita e all’abbigliaggio dei negozi. A completare il tutto, un lavoro coordinato di ufficio stampa e organizzazione eventi darà risalto e visibilità alle varie iniziative previste da Giuso per allargare sempre più il proprio ruolo nel mercato.

Al Brand Identity GrandPrix arriva il Premio Speciale ‘Choco Design e Impegno sociale’

Il progetto di charity ideato per Salon du Chocolat in collaborazione con LILT 

di Andrea Crocioni


Sul palco della ventiduesima edizione del Brand Identity GrandPrix ci sarà spazio anche per un’importante iniziativa di charity.

Nel contesto della manifestazione dedicata al brand design e alla comunicazione visiva, organizzata da TVN Media Group, sarà assegnato il Premio Speciale ‘Choco Design e Impegno sociale’.

Nel corso della serata del 7 febbraio, che si terrà presso il Gessi Milano (via Manzoni 16/A) a partire dalle 18.30, il riconoscimento sarà assegnato a Davide Comaschi, maître chocolatier e Direttore della Chocolate Academy Milano, per la creazione della pralina ‘Il Cuore di San Valentino 2017’. Quello studiato dal campione del mondo del WCM2013 (World Chocolate Masters) è un cioccolatino molto speciale e non solo per il gusto.

Comaschi, infatti, ha aderito all’iniziativa benefica promossa dal Salon du Chocolat, dalla sua nascita partner del Brand Identity GrandPrix, in collaborazione con Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano (LILT).

La pralina realizzata dal maître chocolatier

L’artista del cioccolato realizzerà una pralina dedicata a San Valentino che sarà venduta solo durante la prossima edizione del Salon du Chocolat (dal 9 al 12 febbraio 2017 al MiCo di Milano). Il ricavato andrà in favore di LILT Milano, per i bambini malati e in particolare per le Case Alloggio e l’accompagnamento alle terapie. Si tratta di un cioccolatino unico sia nella forma sia negli ingredienti selezionati: rappresenta un connubio di sapori particolari che dovranno soddisfare il palato e muovere il cuore.

Il concept e il design del cioccolatino realizzato in esclusiva per LILT sono stati curati da Davide Comaschi con la collaborazione dell’architetto Annalisa Gallo che, partendo dall’idea del cuore, ne ha fuso la figura simbolica con la forma anatomica. La complessità anatomica si astrae nei tre elementi costituenti: parte destra (atrio e ventricolo), parte sinistra (atrio e ventricolo) e il sistema di arterie che garantiscono la ‘circolazione della vita’, con il rosso del cioccolatino che rappresenta il sangue che scorre.

Per la realizzazione della pralina Comaschi ha scelto di lavorare con un cioccolato al 70% monorigine e con ingredienti che apportino benefici al corpo umano, da qui l’uso della frutta secca, ricca di omega 6 e vitamina E, l’abbinamento con frutti esotici, ricchi di vitamina E, e lamponi, ricchi di fibre e pieni di polifenoli.

Chili affida ad Havas Media la comunicazione e il coordinamento europeo

Havas Media si è aggiudicata la gestione del budget di comunicazione di Chili, la piattaforma indipendente europea di servizi Tvod (Transactional Video On Demand). L’agenzia gestirà anche il coordinamento delle attività di Chili, oltre che in Italia, in UK, Germania, Polonia e Austria.

La campagna, che partirà a breve, ha come obiettivo principale incrementare la customer base, con particolare focus alla crescita nei paesi esteri. Per la strategia e le pianificazioni 100% digital  Havas Media è affiancata da Ecselis, pure player di Havas Group specializzato nelle attività performance.

Stefano Spadini, ceo Havas Media Group, commenta: “Ormai da alcuni anni l’industria si interroga sul binomio dati-contenuti. Con Chili puntiamo a raggiungere nuove frontiere di analisi, così da poter sviluppare una strategia su un target iper segmentato. Si tratta di aree strategiche per le quali il cliente ci ha riconosciuto come il giusto partner, in grado di accompagnarlo durante questa fase di crescita così sfidante”.

Giorgio Tacchia

Giorgio Tacchia, amministratore delegato di Chili, ha sottolineato: “La scelta si è orientata verso un grande network internazionale, con un chiaro indirizzo strategico sulla comunicazione e i nuovi media. Havas Media contribuirà non solo sulle pianificazioni media ma, grazie alle sue competenze locali ed internazionali, sarà per noi continuo stimolo e confronto per valutare tutte le variabili che compongono un mix di comunicazione efficace”.

Rai Pubblicità, la radio cresce del 7,5% nel 2016 con Iniziative Speciali (+17%) ed Eventi

Un fatturato da record per la radio di Rai Pubblicità: Radio Rai ha chiuso il 2016 con un incremento del 7,5% rispetto al 2015, registrando una crescita di oltre tre volte superiore l’andamento complessivo del comparto radiofonico (+2,3%). Grande soddisfazione dall’ambito delle Iniziative Speciali, su cui Rai Pubblicità investe da anni e che nel 2016 hanno portato un risultato del +17%.

Un bilancio positivo nel quale ha giocato un ruolo fondamentale la nuova organizzazione dell’Area Radio di Rai Pubblicità, voluta proprio da Francesco Barbarani, direttore Area Radio e Web della concessionaria – spiega una nota diffusa ieri -: creazione di un nuovo comparto dedicato alla gestione dei rapporti con i centri media, potenziamento dei Progetti Speciali sia sul versante vendite che nell’area marketing, rafforzamento della struttura con l’introduzione di nuovi ruoli di coordinamento nazionale e di raccordo territoriale, inizialmente al Nord e da gennaio di quest’anno anche al Sud.

Un forte assetto che ha consentito un capillare presidio del territorio e la copertura delle più diverse modalità e forme di comunicazione. La forza di Radio Rai ha trovato espressione soprattutto negli eventi, su cui Rai Pubblicità ha lavorato con offerte dedicate, progetti tailor made e attività sul territorio: su Radio1 gli Europei di Calcio e le Olimpiadi, ma anche il Giro d’Italia e il Tour de France, La Formula1 e il MotoGp; su Radio2 i consueti appuntamenti con M’illumino di meno e Caterraduno, Festival di Sanremo e Lucca Summer Festival, oltre all’Earth Day, l’Eroica, la Barcolana, Comics e il Maker Faire; su Radio3 Il Festival della Filosofia di Modena, quello della Letteratura di Mantova e Materadio.

Secondo i dati diffusi è stato ottimo l’andamento dei dati di ascolto, che hanno premiato il lavoro svolto dalle reti per meglio differenziare e mirare la loro offerta. Sono aumentati gli ascoltatori sui target di canale, registrando su Radio1 un incremento del 12% sul target trade, del 15% su Radio2 sui 25-54 anni e del 7% su Radio3 sui dirigenti. La sfida di rai Pubblicità per il 2017 è quella di fare di meglio e di più. Con l’avvio del nuovo anno, il grande calcio su Radio1, M’illumino di meno e il Festival di Sanremo su Radio2 stanno già portando buoni risultati.

Imille chiude il 2016 a +15% e affida ad Andrea Paroni la direzione creativa

Andrea Paroni entra nel team di Imille, l’agenzia creativa per i media emergenti.

Un’esperienza di 20 anni in ambito digitale, Paroni ha iniziato la sua carriera di creativo digitale in Fullsix negli anni in cui la comunicazione digitale era agli albori, ha poi proseguito il suo percorso in Bitmama per poi approdare in Kettydo dove è stato direttore creativo per diversi anni.

Paroni ha contribuito alla creazione di progetti innovativi e sfidanti come ‘Nel Mulino che Vorrei’ e ‘iPasta’ per Barilla, progetti pluri-premiati e apprezzati da tutto il mondo della comunicazione digitale. Negli ultimi anni ha lavorato per Unicredit, Ikea, AC Milan, Philips, Ducati, Pirelli, Zurich Connect e tanti altri.

“Andrea è un professionista di grande valore perché ha seguito l’evoluzione della comunicazione e del marketing digitale comprendendo bene le opportunità, i vantaggi e alle volte anche i limiti – commenta Paolo Pascolo, ceo di Imille -. Lo stile e la sua personalità sono in sintonia con il nostro modo di concepire questo mestiere: una sfida continua per provare a sfruttare al meglio le innumerevoli possibilità che il digitale offre giorno dopo giorno”.

L’ingresso di Paroni in Imille rientra in un piano di ri-assetto aziendale che vedrà presto alcune importanti novità anche in ambito strategico. L’agenzia ha chiuso il 2016 con una crescita del 15%. Quest’anno, grazie anche all’acquisizione di diversi nuovi clienti, si stima una crescita del 20%.

Pier Luigi Celli è il nuovo Presidente di Sensemakers

L’ex Direttore Generale di Rai è stato nominato Presidente della società milanese che rappresenta comScore in Italia nella misurazione sia dei comportamenti digitali cross-piattaforma e ‘multiscreen’ sia dei nuovi stili di consumo dei media.

“Siamo molto felici di annunciare la nomina di Pier Luigi Celli – dichiara Fabrizio Angelini, ceo di Sensemakers -. Una figura di riferimento con uno straordinario bagaglio di competenze e esperienza nel mondo dei media. Il supporto di Pier Luigi sarà fondamentale per interpretare correttamente i radicali cambiamenti in atto nel settore”.

Celli, classe 1942, ha iniziato a maturare esperienza di alta direzione in grandi gruppi che includono Eni, Rai, Omnitel, Olivetti ed Enel. Dopo anni di esperienza e il comprovato successo nel 1998 ritorna come Direttore Generale. Ha ricoperto ruoli fondamentali nella fase di start up per le compagnie di telefonia mobile Wind e Omnitel – a inizio anni 2000 – e lavorato ad Unicredito Italiano (oggi Unicredit) come Responsabile della Direzione Corporate Identity. In seguito è passato nel 2005 all’Università LUISS Guido Carli come Direttore Generale.  Nel 2013 è stato nominato Senior Advisor Corporate Identity – Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Unipol. Nel 2014 ha lavorato come Senior Advisor dell’ad in Poste Italiane.

“É evidente a tutti che il sistema dei media stia evolvendo con un tasso di innovazione e trasformazione tecnologica mai sperimentato prima – dichiara Pier Luigi Celli –. Credo sia fondamentale gestire la crescente complessità armonizzando i principi fondamentali della comunicazione con le evoluzioni organizzative e manageriali. Assumo il nuovo incarico con grande interesse: i media sono un settore di vitale importanza per il Paese e la progressiva integrazione tra i mezzi di comunicazione all’interno della società deve essere osservato e misurato. L’impegno di un operatore leader come comScore al lavoro con Sensemakers aumenterà il grado di efficienza dell’ecosistema in generale”.

Gian Fulgoni, ceo di comScore aggiunge: “Siamo davvero lieti che Pier Luigi sia stato nominato Presidente di Sensemakers con cui comScore mantiene una collaborazione solidissima e ormai pluriennale. La grande esperienza nei media e la sua profonda conoscenza delle dinamiche economiche e sociali del Paese ci aiuteranno a sviluppare la presenza di comScore in Italia, uno dei nostri mercati chiave strategici a livello globale”.

VH1 Italia va online: music magazine, ticketing e simulcast

È online all’indirizzo vh1.it il sito web di VH1 Italia, il canale internazionale di Viacom International Media Networks Italia, l’azienda guidata dall’ad Andrea Castellari, rivolto agli appassionati della musica di qualità che da luglio scorso trasmette sul canale 67 del digitale terrestre.

Il sito di VH1 Italia si propone come music magazine che affianca e completa la presenza in Rete del canale televisivo, sinora affidata esclusivamente alla pagina Facebook ufficiale (facebook.com/VH1Italia).

Avranno ampio spazio sul sito news, video e contenuti di approfondimento tra cui classifiche, playlist e interviste esclusive ai protagonisti della scena musicale, per raccontare quotidianamente il meglio della musica rock e pop del palinsesto di VH1.

Inoltre, grazie alla partnership con TicketOne, la sezione Concerti offre anche l’accesso immediato al sito del partner, per provvedere tempestivamente all’acquisto dei biglietti. Infine, a sostegno di questo servizio, sul sito VH1 è presente la sezione Competition, che ogni mese metterà in palio alcuni biglietti per partecipare agli eventi più interessanti. L’area TV del nuovo sito presenta il simulcast della programmazione VH1 con tutte le highlights di palinsesto del canale.

Triboo S.p.A rileva Shiny e la controllata MediaStoke e lancia Triboo Data Analytics

Triboo S.p.A., il gruppo guidato da Giulio Corno e tra i leader in Italia nei settori dell’e-commerce, branding e media, quotata su AIM Italia, annuncia di aver firmato un accordo con Shiny e con la sua controllata MediaStoke per l’acquisto dei rami d’azienda relativi alle attività di data collection, data analysis, servizi di analytics, oltre alla licenza per la vendita esclusiva in Italia del formato video brevettato ‘AdCast Plus’ (‘ramo Shinystat’) e vendita di location based advertising, display e video (‘ramo MediaStoke’).

I rami d’azienda hanno generato nell’esercizio 2016 un volume d’affari pari a circa 2,9 milioni di euro con un primo margine pari a circa il 40% grazie alle attività sopracitate.

L’operazione ha portato all’acquisizione dei due rami d’azienda che gestiscono le attività sopraindicate tramite la neocostituita Triboo Data Analytics S.r.l., controllata al 51% da Triboo S.p.A. e al 49% da Shiny S.r.l., società a sua volta controllata dal management dei rami ceduti e partecipata per il 20% da due fondi, Ligurcapital S.p.A. e T2 Investimenti S.r.l.

L’organo amministrativo di Triboo Data Analytics S.r.l. è composto per la maggioranza da amministratori designati da Triboo S.p.A., ma la sua gestione è stata affidata a Gianluigi Barbieri, imprenditore e presidente di Shiny S.r.l. che ha avuto un ruolo importante nello sviluppo del progetto di business concepito dal Gruppo Triboo.

Barbieri ed il suo collega Andrea Rossi, cto di Shiny nominato a sua volta nel CdA di Triboo Data Analytics, hanno maturato, in oltre quindici anni di attività nel mondo digitale, competenze multidisciplinari nell’ambito della Digital Analytics e, più in generale, nell’analisi delle dinamiche di fruizione dei contenuti Video sui media digitali.

Il corrispettivo per l’acquisizione dei rami d’azienda da parte di Triboo Data Analytics S.r.l. si compone di una parte fissa, pari a 1,48 milioni di euro, e di una parte variabile basata sui risultati futuri. Sono inoltre previste reciproche opzioni, ovvero ‘put’ per Shiny S.r.l., e ‘call’ per Triboo S.p.A., relative alla predetta partecipazione di minoranza di Shiny S.r.l. in Triboo Data Analytics S.r.l., esercitabili nel periodo tra il 30 aprile 2020 e il 15 agosto 2020 e basate sui risultati dell’esercizio 2019.

La gestione avanzata dei sistemi di Data Profiling e Audience Analytics verranno resi disponibili dal team di Shiny al network editoriale di Triboo Media. Inoltre, la piattaforma tecnologica di processing ed erogazione su base dato potrà essere utilizzata per rendere estremamente performanti i format ed i servizi e-commerce attualmente prodotti e commercializzati da Triboo Digitale, l’e-commerce company del Gruppo.

L’integrazione delle risorse tecnologiche e del know how, disponibili sia nei rami acquisiti che nel Gruppo Triboo, ha l’obiettivo di far raggiungere al network editoriale di Triboo Media la ‘Total Digital Audience’ del mercato italiano, cioè di poter disporre di un bacino di utenti e lettori potenzialmente raggiungibili pari alla totalità dei fruitori di Internet in Italia.

Il network degli utilizzatori dei servizi gratuiti ShinyStat Analytics che oggi rappresenta, in termini quantitativi, il network più numeroso di siti web realizzato da una azienda italiana, potrà essere sfruttato proficuamente al fine di selezionare le digital properties da inserire nel network Triboo, allo scopo di estenderne il più possibile la reach e quindi tendere alla copertura totale dell’audience digitale italiana.

Inoltre, le tecnologie e gli algoritmi di Real Time Data Analysis che Shiny metterà in campo permetteranno a Triboo di offrire ai propri clienti anche soluzioni innovative di ‘In-store Analytics’.

Radio Deejay festeggia 35 anni. Marco Mordonini verso Manzoni

La festa per la prima volta sarà trasmessa in diretta su Facebook, dove l’emittente del Gruppo Espresso ha raggiunto i 2 milioni di like. Partner della serata sono Now Tv, Suzuki e Pioneer DJ

di Claudia Cassino

Radio Deejay compie 35 anni e li festeggia domani a Torino, al Pala Alpitour, con l’evento ‘Party like a Deejay’ che segue il nuovo format itinerante avviato lo scorso anno a Roma.

“Più che un compleanno vogliamo celebrare un incontro ed è anche per questo che non festeggiamo più solo a Milano ma abbiamo deciso di spostarci ogni anno in una città diversa – spiega Linus, direttore di Radio Deejay -. Nel 2016 Roma, quest’anno Torino. L’anno prossimo scenderemo più a sud”.

Un evento per cui la radio del Gruppo Espresso ha messo sul piatto un investimento di 650 mila euro, una parte significativa del budget destinato alla comunicazione. I main sponsor della serata saranno Suzuki e Now Tv, la tv online di Sky con cui Deejay ha un rapporto privilegiato, mentre il partner tecnico sarà Pioneer DJ.

Per la prima volta, inoltre, l’evento sarà trasmesso in diretta su Facebook dove Radio Deejay ha appena raggiunto il traguardo dei due milioni di like, piazzandosi al secondo posto tra le radio nazionali in Italia (mentre è prima su Twitter, con 2,21 milioni di follower, e su Instagram, a quota 333 mila).

Ma com’è cambiata l’emittente dai primi anni Ottanta a oggi? “È stata ribaltata completamente l’equazione iniziale – racconta Linus -. Il primo claim della radio era ‘In poche parole tanta musica’. Poi la musica è diventata simile per tutte le radio e l’unica cosa che ci ha permesso di distinguerci dagli altri è stata la personalità dei conduttori. Ora vivo una specie di conflitto interiore: penso che questa sia la migliore radio che abbia mai fatto, ma al tempo stesso c’è una stabilità che un po’ mi innervosisce. In questo momento sono assolutamente soddisfatto, ma se devo trovare un’imperfezione alla radio è proprio la sua stabilità”.

Eppure nell’ultimo anno il mercato radiofonico è stato tutt’altro che fermo: un editore televisivo come Mediaset è entrato nel settore, con tutto il suo peso commerciale, Rtl 102.5 ha risposto lanciando due nuove radio. Anche a livello pubblicitario, le aziende hanno continuato a investire sul mezzo portando il 2016 a chiudere con una crescita del fatturato complessivo del 2,3% (vedi notizia).

“L’ingresso di Mediaset è stato pesante, è come se fosse arrivata la ‘Morte Nera’ – argomenta Linus -. Potendo contare su una vasta potenza commerciale, il suo ingresso ha un po’ scombinato le carte. L’unica risposta che possiamo dare per competere è cercare di fare un prodotto sempre più esclusivo e di pregio”.

Cambiamenti in corso anche nelle modalità di rilevazione dell’audience radiofonica: è ai nastri di partenza la nuova ‘Audiradio’ voluta da TER (Tavolo editori radio), anche se ancora in attesa della messa a punto di alcuni accorgimenti tecnici.

Intanto il 14 febbraio saranno rilasciati i nuovi dati Radio Monitor che, nell’ultima rilevazione, attestavano Deejay intorno ai 4,8 milioni di ascoltatori: “I nuovi dati non dovrebbero riservare grandi sorprese soprattutto nelle prime posizioni dove, a parte la leadership di Rtl, ce la giochiamo con Rds e 105. Anche se quest’ultima potrebbe godere della maggiore visibilità che le sta assicurando la nuova proprietà Mediaset”. “Credo – conclude Linus – che avere ascolti sempre in ritardo non sia molto utile: a metà febbraio ci arrivano i dati dei programmi di ottobre e novembre. Mi piacerebbe avere un dato più puntuale e tempestivo: i palinsesti di una radio partono a settembre e per poter pianificare la nuova stagione in modo credibile io dovrei avere i dati a maggio, invece quei dati lì arrivano a ottobre”.


Marco Mordonini verso Manzoni per guidare la Divisione Radio Tv

Non è ancora ufficiale ma è ormai imminente l’approdo di Marco Mordonini in Manzoni, la concessionaria pubblicitaria del Gruppo Espresso.

Mordonini lascia così, dopo un anno, la guida dell’Area Centro e Nord Est di Rai Pubblicità per andare a dirigere la divisione Radio Tv di Manzoni prendendo il posto di Antonio Graziano, che andrà in pensione mantenendo comunque per un circa un anno un rapporto di consulenza con il Gruppo.

Mordonini, prima di arrivare in Rai Pubblicità nel febbraio 2016, è stato per 10 anni direttore commerciale del Gruppo Finelco (dal 2005 alla fine del 2015).

Da gennaio 2017 il pacchetto ‘radio’ nel portafoglio di Manzoni comprende anche Radio Italia, andata ad aggiungersi a Radio Deejay, Radio Capital, m2o, CNR Radio FM, Radio Subasio e Radio Suby. (C.C.)

Instapro sceglie Carat con una gara e debutta in pubblicità con 4 milioni di euro

La pianificazione della piattaforma online sussidiaria della olandese Werkspot riguarda per ora tv e online. La creatività è di XXS Amsterdam

di Valeria Zonca


Caldaia fuori uso? Il rubinetto del lavello perde e già che si è in ballo si vuole ristrutturare il bagno? Nessun problema, perché è possibile e semplice avere la ‘casa a posto con un clic’.

È infatti questa la promessa racchiusa nel payoff dello spot di Instapro, che ha debuttato in televisione a gennaio. La piattaforma online instapro.it mette in contatto diretto i consumatori e le imprese professioniste che eseguono lavori inerenti alla casa: l’utente invia la richiesta, riceve dei preventivi gratuiti e senza impegno, e infine può scegliere la ditta giusta per lui comparando le offerte. Instapro, sussidiaria della olandese Werkspot, è operativa in Italia da settembre 2015 gestendo il nostro mercato dalla sede di Amsterdam con un team dedicato di 30 persone.

“Stiamo crescendo e abbiamo raggiunto una quota di mercato che ci posiziona tra i primi tre top player di mercato in Italia – ha spiegato a Today Pubblicità Italia il country manager Gianmarco Sessa -. L’obiettivo è quello di conquistare la leadership entro i prossimi 18 mesi. La situazione è favorevole per due ragioni: nessun competitor è riuscito a distanziarsi come leader e siamo i primi a essere presenti in tv; inoltre l’Italia è un mercato con un potenziale alto, grazie ai 25 milioni di proprietari di immobili e a un giro di affari stimato sui 38 miliardi di euro. Werkspot, che in Olanda è leader, ha scelto l’Italia come punto dove iniziare la propria espansione organica, mentre la penetrazione in Germania, per esempio, è avvenuta attraverso l’acquisizione del top player locale”.

Gianmarco Sessa

Per entrare in tutte le case degli italiani Instapro è on air con uno spot tv dall’8 gennaio: prima con un flight di 2 settimane e dal 29 gennaio con un secondo sulle principali reti nazionali.

“Il piano è di continuare l’adv fino a fine febbraio, con uno stop a marzo per analizzare i risultati e continuare nei mesi successivi con un mix di tv e di online marketing, soprattutto SEM: l’investimento complessivo è di 4 milioni di euro – ha dichiarato Sessa -. Carat, centro media che segue Werkspot in Olanda, è il partner scelto anche in Italia dopo una consultazione con altre sigle, grazie a una serie di rapporti già avviati internazionalmente. Insieme potremo intervenire sul planning con altri mezzi, ad esempio la radio, che stiamo valutando con interesse”.

La creatività dello spot è invece stata sviluppata da XXS di Amsterdam, partner di Werkspot.

“Anche per l’Italia abbiamo deciso di applicare la strategia utilizzata in Olanda negli ultimi 5 anni con la presenza in tv. Volevamo uno spot internazionale adattabile nei vari Paesi – ha proseguito il country manager -. Siamo partiti a luglio 2016 con l’agenzia Periscope creando un focus group al quale è stato mostrato il vecchio commercial on air in Olanda per testare le reazioni: il risultato non ha rilevato grandi differenze tra i due Paesi, dal momento che molte persone si sentono frustrate ‘ovunque’ se devono posticipare i lavori nella casa. XXS ha quindi realizzato alcuni storyboard, tra i quali è stato scelto un soggetto che poi abbiamo nuovamente testato in Italia sia con gli utenti sia con le ditte. Poi sono seguiti la fase di casting alla ricerca di attori con un look ‘europeo’, l’individuazione della location, il girato e la scelta del voice over per l’Italia”.

A Milano la presentazione del libro ‘Racconti nella Rete’

Un’elettrizzante scarica di ‘milanenglish’ in versione digital, una vertiginosa e tumultuosa sperimentazione linguistica per rappresentare in modo espressionistico e iperrealistico,la frenetica business community del digital adv: è questo l’ingrediente che caratterizza ‘Turning Point’, l’esilarante e caustico racconto di satira sociale con cui lo scrittore esordiente Filippo Cartosio ha vinto nell’ottobre 2016 il concorso letterario ‘Racconti nella Rete’, oggi diventato, con i suoi 25 racconti, un libro edito da Nottetempo. Il volume sarà presentato a Milano sabato 4 febbraio alle ore 18  presso la libreria-caffé Verso, in corso di Porta Ticinese 40.

In occasione dell’appuntamento meneghino, Cartosio – oggi comunicatore pubblico, ma che per anni come giornalista ha raccontato proprio il mondo dell’advertising, lavorando in alcune fra le principali testate specializzate – leggerà anche la sua nuova opera inedita ancora senza titolo, un prequel di ‘Turning Point’ anch’esso costruito come tambureggiante racconto milanese dal pirotecnico linguaggio manageriale. A convincere l’autorevole giuria di ‘Racconti nella Rete’ a scegliere ‘Turning Point’ fra i 25 vincitori del concorso letterario, su quasi 400 candidati da tutta Italia, sono stati proprio lo stile grottesco e parodistico del racconto e l’uso parossistico e caricaturale del particolare gergo professionale per iniziati utilizzato all’interno dell’ecosistema identitario delle aziende milanesi, in particolare quelle della business community marc/com/adv.

Fastweb parla al futuro nell’adv istituzionale firmata Take

Ci sono l’innovazione e la tecnologia di Fastweb che cambia la vita delle persone al centro dello spot istituzionale che apre il nuovo corso della comunicazione del brand tlc.

Il futuro svelato dal nuovo commercial mostra attraverso alcune scene le emozioni più vere e potenti provate delle persone. Nel futuro infatti le emozioni continueranno a essere sempre le stesse così come continuerà ad esserci Fastweb a connettere le persone e a rendere possibile la condivisione degli attimi più emozionanti della vita di ciascuno, da fisso così come in mobilità.

Con il claim ‘Qualunque connessione avrai domani sarà probabilmente la nostra’, Fastweb ribadisce il proprio posizionamento di azienda leader nelle connessioni a banda ultra larga in fibra ottica che offre le migliori soluzioni tecnologiche per i propri clienti.

Non solo collegamenti veloci ultra broadband, con oltre 7,5 milioni di famiglie e imprese oggi raggiunte dalla fibra Fastweb che diventeranno 13 milioni entro il 2020, ma anche Wow Fi, con la community wi-fi più diffusa in Italia, e il servizio mobile di ultima generazione con tecnologia 4G e 4G Plus. Sempre naturalmente con lo sguardo rivolto al domani e alla rete 5G Ready per la quale Fastweb ha avviato gli sviluppi per poter, in futuro, offrire ai propri clienti connettività e servizi 5G basati sulla propria infrastruttura.

“Con questo nuovo format vogliamo per un attimo immaginare il domani – ha spiegato Luca Pacitto, Head of Brand Marketing & Communication di Fastweb -. Un domani in cui le persone potranno vivere intensamente tutte le emozioni che vorranno sapendo però di poter sempre contare su Fastweb e sulla sua capacità di innovare. Il nostro obiettivo è offrire ai nostri clienti, oggi e in futuro, la migliore connessione ovunque si trovino”.

La creatività della nuova campagna è ideata da Take con la direzione creativa di Arturo Massari. La casa di produzione è BRW Filmland e la regia dei Sämen. La pianificazione è curata da Vizeum. La musica è di Vittorio Cosma per Music Production. La campagna viene trasmessa in tv, su Rai, Mediaset e La7, sui canali satellitari di Sky, sui canali del digitale terrestre, sulle principali emittenti radiofoniche e su Internet attraverso attività di video, display e keywords.

Dayco rende omaggio alla storia dell’auto con Kube Libre e Lucio Schiavon

di Andrea Crocioni


Prosegue la partnership fra Dayco e Kube Libre.

L’agenzia milanese ha firmato il nuovo calendario dell’azienda che rappresenta un leader a livello mondiale in ricerca, progettazione, produzione e distribuzione di componenti essenziali del motore, sistemi di trazione e servizi per automobili, camion, macchinari edili, agricoli e industriali.

Sotto la direzione creativa di Luciano Nardi, l’artista e illustratore veneziano Lucio Schiavon è stato chiamato a indagare il mondo dell’automotive con uno sguardo tutto retrò. Dopo aver esplorato negli anni passati il mondo del racing, infatti, il tema scelto per il 2017 è stato la celebrazione dei modelli che hanno fatto la storia dell’auto in tutto il mondo, illustrati attraverso una creativa reinterpretazione di alcune originali pagine pubblicitarie vintage.

In questo modo Dayco ha ripercorso le tappe dell’automobile durante la storia e ha parlato essa stessa di storia, dall’alto dei suoi 110 anni di attività al fianco delle migliori case automobilistiche di sempre.

10 anni di Intesa Sanpaolo, 10 anni con stv DDB

Intesa Sanpaolo festeggia in questi giorni i suoi primi dieci anni (la fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI risale al gennaio del 2007) e questa ricorrenza coincide con il decennale della collaborazione tra la Banca e stv DDB (Gruppo DDB Italia), agenzia che ne cura la comunicazione sin dai suoi esordi.

In occasione di questo importante anniversario, Intesa Sanpaolo celebra, insieme alla sua agenzia, l’Italia di questo decennio e lo fa con un omaggio e un ritratto di chi nel nostro Paese, proprio come Intesa Sanpaolo, si è messo in gioco nonostante la crisi, ha accettato nuove sfide, si è impegnato per realizzare i propri progetti o i propri sogni.

Ne viene fuori un Paese fatto di persone che, nel loro piccolo o nel loro grande, sono state protagoniste di questi anni con il loro lavoro, le loro idee, le loro scelte di vita, il loro esempio. Per raccontarle è stato realizzato un video-documentario di 25 minuti ‘10 anni di storia italiana. 10 anni di una grande banca’, in onda su Sky Arte e disponibile sulla piattaforma web di Intesa Sanpaolo palco.it.

Un vero e proprio docufilm di ampio respiro, prodotto da Indiana Production, che apre un ulteriore capitolo nella già ricca e consolidata relazione tra Intesa Sanpaolo e stv DDB e mostra una sensibilità nuova: la scelta di raccontare questi dieci anni dando spazio non ai propri risultati ma a quelli di imprenditori, artigiani, famiglie, individui, in linea con la visione di una banca che si pone al fianco delle persone per contribuire a realizzare i loro sogni e a lavorare con loro per un paese che, sempre di più, possa guardare al futuro con ottimismo.

Nelle cucine di Tonno Mare Aperto arrivano nuovi chef con Lorenzo Marini Group

Le cucine di Tonno Mare Aperto si animano di nuovi protagonisti, sono quelli dei due nuovi soggetti della saga degli ‘Chef dal mondo’ on air da ieri domenica 29 gennaio, con creatività di Lorenzo Marini Group.

Dai creatori del format ironico, approvato e coordinato con la visione strategica di Mare Aperto Foods e iniziato con gli chef francesi e giapponesi, arrivano i due nuovi soggetti tedeschi e indiani, interpretati come sempre dalla coppia di comici Bove&Limardi, che hanno riscosso un grande successo di gradimento e di simpatia.

È così che Tonno Mare Aperto ha deciso di farsi conoscere e preferire, adottando uno stile di comunicazione nuovo, moderno e di forte impatto creativo, che riesce a ‘farsi ricordare’ e a coinvolgere il grande pubblico. La parodia degli chef vedrà alternarsi nella programmazione i due soggetti. Gli Chef Tedeschi, con tanto di elmetto e impostazione rigorosa, si presentano con forte personalità, cercando di preparare un piatto a base di crauti, bratwürst e birra ma finendo poi con il preferire la semplice e naturale bontà del Tonno Mare Aperto.

Più allegri e vivaci invece gli Chef Indiani: uno spot tutto orientato alla simpatia e al gioco, che mette in risalto soprattutto le capacità di recitazione e di espressività dei due cabarettisti che, dopo una ricetta surreale, scelgono ancora il loro Tonno Mare Aperto. Il grande apprezzamento e coinvolgimento del pubblico hanno creato un serial che le persone seguono in tv, come un piccolo spettacolo di cabaret, che diventerà ancora di più un vero e proprio tormentone per aiutare il brand a farsi ricordare sempre più.

Il team che ha realizzato i due nuovi soggetti sotto la direzione creativa di Lorenzo Marini, è composto da Manfredo Archinto, direttore fotografia, Stella Lupi, art director, Nicoletta Cocchi, copywriter, Artemisa Sakaj, servizio clienti, BRW Filmland, casa di produzione, Maurizio Coppolecchia, executive producer, OMD, centro media.