Italiaonline sostiene i licei nelle aree colpite dal terremoto

23 dicembre 2016

A beneficiare del progetto ‘Donando si impara’ saranno il liceo scientifico dell’Istituto omnicomprensivo di Amatrice, il liceo scientifico Sansi-Leonardi-Volta di Spoleto, il liceo scientifico Antonio Orsini di Ascoli Piceno

Nel solco di una tradizione ormai pluriennale di vicinanza e sostegno ai giovani e nativi digitali, anche per le feste di fine 2016 Italiaonline ha deciso di donare alle scuole la cifra destinata ai regali natalizi, sostenendo tre licei delle zone del Centro Italia maggiormente colpite dal terremoto dello scorso agosto e da quello di ottobre, con particolare attenzione alle zone dell’epicentro.

Il progetto, dal titolo ‘Donando si impara’, ha lo scopo di aiutare le comunità locali a ripartire dalla loro risorsa più importante: i giovani. Accompagnandoli, attraverso l’informatica, in un iter di apprendimento che non può non tenere conto del coding, strumento fondamentale per l’evoluzione futura del loro percorso lavorativo.

Tra gli istituti che si sono maggiormente distinti in quelle aree, sono stati individuati il liceo scientifico dell’Istituto omnicomprensivo di Amatrice, il liceo scientifico Sansi-Leonardi-Volta di Spoleto, il liceo scientifico Antonio Orsini di Ascoli Piceno. Agli ultimi due verranno donate aule informatiche (pc portatili e tablet) e al liceo di Amatrice corsi di coding.

“Come prima internet company del Paese, il sostegno alle nuove tecnologie e alla formazione dei giovani è una delle nostre missioni – ha dichiarato Antonio Converti, ceo di Italiaonline -. Essere nativo digitale non vuol dire soltanto maneggiare nuovi device e social network, ma aver voglia di innovare in prima persona la tecnologia, da attori invece che semplici fruitori. Con ‘Regali di classe’, a Natale 2014 abbiamo inaugurato un felice rapporto con le scuole secondarie, allestendo le aule di informatica di 3 licei nelle città delle nostre sedi storiche: Milano, Pisa e Roma. Abbiamo proseguito l’anno scorso con ‘Operazione in codice Babbo Natale’, finanziando corsi di coding negli stessi licei, a cui è stato aggiunto uno su Torino. Quest’anno, in continuità con il nostro impegno verso la formazione dei giovani, ci è sembrato opportuno rivolgere attenzione e risorse ai ragazzi delle aree colpite dal sisma dei mesi scorsi. Perché vogliamo esprimere loro con un gesto concreto la nostra vicinanza in un momento così delicato e aiutarli a ricostruire il futuro anche grazie alle grandi potenzialità offerte dalla digitalizzazione”.