Younited Credit, agli italiani piace il prestito ‘digitale’

20 dicembre 2016

Luca Faccini

di Andrea Crocioni


Chiusura d’anno positiva per Younited Credit, fra le principali piattaforme europee nel settore dei prestiti online. Sbarcata in Italia la scorsa primavera, la società ha l’obiettivo di rivoluzionare il credito al consumo nel nostro Paese, rendendolo più conveniente, veloce e trasparente.

“Questi primi mesi sono andati decisamente bene – ha dichiarato Luca Faccini, marketing manager per Younited Credit in Italia -. Abbiamo registrato una crescita costante sia per volumi erogati sia per clienti serviti. Abbiamo superato i 15 milioni di euro di erogato, migliorando il nostro obiettivo in termini di volumi e di marginalità. I clienti, ovvero le persone che hanno chiesto e ottenuto un prestito online, sono stati oltre 2.000. Nel 2017, considerando che avremo un intero anno a disposizione, dovremmo andare oltre il raddoppio, toccando i 50 milioni di erogato”. Intanto  Younited Credit sta lavorando per ampliare la presenza a livello continentale.

“Siamo nati in Francia, come Prêt d’Union – ha spiegato Faccini -. Ora partiamo in Spagna, diventando un’autentica piattaforma paneuropea. Questo passo ha reso necessario un rinnovamento della piattaforma e un’uniformazione del brand che sarà Younited Credit in tutti i Paesi dove operiamo”.

La presenza online è completamente rinnovata rispetto alla versione precedente e strutturata secondo i canoni più moderni delle piattaforme digitali. “Questo consente di accedere alle informazioni in modo più rapido e intuitivo – ha sottolineato il manager -. Un’evoluzione a livello tecnologico che non ha solo migliorato la user experience, ma ci ha consentito di aumentare i contenuti esplicativi”.

La nuova piattaforma di Younited Credit è stata migliorare per favorire l’incontro tra domanda e offerta di prestito in modo più semplice e veloce. I richiedenti possono accedere a un finanziamento attraverso un processo completamente digitale e senza intermediari, con conseguenti vantaggi in termini economici e di trasparenza.

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“Il mercato italiano – ha chiarito Luca Faccini è molto tradizionale, per clientela e per tipologia di offerta. Il 95% dei prestiti in Italia sono erogati tramite i canali offline. Qualcosa che a nostro avviso è destinato a cambiare molto velocemente. Per questo è indispensabile lavorare sul lato educational”.

Un ulteriore aggiornamento del sito riguarderà la fruizione mobile. “Completeremo questo processo di sviluppo il prossimo anno – ha confermato il responsabile marketing -. Una volta compiuto questo passo,  andremo a comunicare con una modalità più aggressiva sul web con display, native e programmatic. Per il momento il sito ha un ruolo centrale”.

Per il brand è possibile anche un prossimo sbarco in tv. “Stiamo inziando a programmarlo per la fine del 2017 – ha concluso Faccini -. In Francia siamo già stati in tv con tre spot che hanno avuto ottimi riscontri e stiamo pensando di adattarli per il nostro mercato. Per quanto riguarda la comunicazione gestiamo molti aspetti internamente, con il nostro team marketing italiano, o con il supporto della Francia. Localmente sviluppiamo partnership, ma su singole attività”.