Andrea Cornelli: “Primo obiettivo creare rapporti fiduciari fra agenzie con anime diverse”

19 dicembre 2016

Andrea Cornelli

di Andrea Crocioni


Dopo avere trovato ‘ospitalità’ in Assocom, con l’elezione del nuovo Consiglio dello scorso 14 dicembre, PR Hub, la piattaforma partecipativa che raccoglie l’eccellenza italiana del settore delle relazioni pubbliche, ha ottenuto una rappresentanza ufficiale all’interno del board che guiderà l’associazione nel prossimo triennio.

Un riconoscimento importante per un settore come le pr che nel 2016 ha portato nuove energie ad Assocom. PR Hub entra nell’organismo direttivo dell’associazione con due esponenti: il coordinatore Andrea Cornelli, ceo di Ketchum Italy, e Gianna Paciello, Owner di Aida & Partners (a questi si aggiunge Paolo Dorna, nominato tesoriere).

In occasione del suo insediamento, lo stesso Emanuele Nenna aveva speso parole di apprezzamento per il contributo portato da PR Hub e per un modello di aggregazione ‘verticale’ che potrebbe essere riproposto anche per altri settori come digitale ed eventi.

“In questo anno di ‘prova’ i fatti ci hanno dimostrato che c’è una piena compatibilità fra Assocom e PR Hub – ha dichiarato Andrea Cornelli a Today Pubblicità Italia -. Voglio ringraziare il presidente uscente Marco Testa per la capacità di visione e Marco Gualdi, ‘coautore’ di questo processo di collaborazione che con queste elezioni trova il suo pieno compimento. Abbiamo sostenuto Nenna, trovando molto accattivante il suo progetto. Con questa configurazione pensiamo di poter dare un contributo importante”.

E ha proseguito il manager: “PR Hub nasce come idea di associazione 2.0, una piattaforma di condivisione di conoscenza, orientata alla modernizzazione dell’intero comparto. Un’evoluzione che deve coinvolgere le agenzie, ma anche i clienti e le istituzioni. Partiamo da una condivisione di intenti e il primo obiettivo è la creazione di nuovi rapporti virtuosi e fiduciari fra agenzie con anime diverse. Quando si passa da una collaborazione vera e non strumentale possono nascere progetti bellissimi, con benefici per tutti. Siamo consapevoli di muoverci in un contesto sfidante di confronto continuo nella casa della comunicazione che è Assocom”.

Un’associazione che Cornelli, condividendo il messaggio di Nenna, si immagina aperta.

“A patto – ha spiegato – che modello e obiettivi vengano prima di qualsiasi ‘geometria’. E’ inutile discutere di schemi, alleanze,o federazioni, se prima non si parla dei progetti. Il progetto viene prima di qualsiasi confronto sulla governance”.

Nel programma del neo eletto presidente Nenna, Cornelli  ha colto quella vocazione business oriented che contradistingue PR Hub dalla nascita. Un’adesione convita, dunque, quella della galassia delle pr ad Assocom, che però non si tradurrà in una rinuncia alla propria identità.“PR Hub è destinata a durare e ad evolversi nel consesto di Assocom. Così come la stessa Assocom è destinata a sua volta ad evolversi”, ha chiarito Cornelli.

E ha concluso: “Le pr si sono sempre posizionate, a mio avviso poco ragionevolmente, come un mondo a sé. Per far comprendere il nuovo spirito che anima il nostro progetto voglio citare una frase della collega Gianna Paciello, che trovo molto pertinente: ‘Sono certa che nasceranno progetti che aiuteranno tutti noi, ognuno nella propria categoria, a far capire che la comunicazione è una e gli strumenti molti’. Questa è la battaglia del domani per tutto il settore”.